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Tendinopatia achillea: sintomi, esercizi e cure

La tendinopatia achillea è un disturbo doloroso del tendine d’Achille, la robusta fascia che collega i muscoli del polpaccio al tallone. È molto comune in chi corre e salta e nasce soprattutto da un sovraccarico ripetuto. Questa guida spiega sintomi, cause, diagnosi, cure ed esercizi secondo il Manuale MSD e una revisione sulla gestione conservativa.

Tema
Fisioterapia
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Un podista fermo su un sentiero si tiene la parte bassa del polpaccio vicino al tallone
Il dolore della tendinopatia achillea è dietro il tallone e nella parte bassa del polpaccio. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è la tendinopatia achillea

Il Manuale MSD definisce la tendinopatia achillea come l’infiammazione del tendine d’Achille, la robusta fascia di tessuto che collega i muscoli del polpaccio al tallone.

La revisione di Silbernagel e colleghi (2020) la descrive come una lesione dolorosa da sovraccarico, estremamente comune negli atleti, soprattutto in chi pratica sport di corsa e di salto. Oltre al dolore, la revisione indica:

  • alterazioni della struttura e delle proprietà meccaniche del tendine,
  • una funzione alterata della gamba,
  • la paura del movimento.

Insieme, questi problemi possono limitare lo sport e le prestazioni.

Perché il tendine d’Achille si infiamma

Secondo il Manuale MSD la tendinopatia achillea è molto comune tra i podisti. Durante la corsa, i muscoli del polpaccio aiutano a sollevare il piede da terra a ogni passo:

  • l’applicazione ripetuta di forze durante la corsa,
  • insieme a un recupero insufficiente dopo l’esercizio,
  • può infiammare il tendine.

La fonte segnala anche un fattore di rischio legato ai farmaci: l’uso di un gruppo di antibiotici, i fluorochinoloni, aumenta il rischio di tendinopatia achillea e di rottura del tendine, specialmente oltre i 60 anni. Consultate il vostro medico.

Sintomi della tendinopatia achillea

Il Manuale MSD descrive questi sintomi:

  • il primo sintomo è il dolore nella parte bassa del polpaccio e nella parte posteriore del tallone,
  • il dolore peggiora con l’attività,
  • all’inizio il dolore aumenta quando si comincia l’esercizio e spesso diminuisce continuando.

Proprio perché il dolore si attenua durante lo sforzo, è facile continuare ad allenarsi sovraccaricando il tendine. Se il dolore è nella parte del polpaccio dopo uno scatto, può trattarsi invece di un problema muscolare: c’è una guida sullo strappo al polpaccio.

Come si fa la diagnosi

Secondo il Manuale MSD il medico formula la diagnosi di tendinopatia achillea in base ai sintomi e all’esame obiettivo, cioè alla visita della caviglia e del tendine.

  • di solito non servono esami,
  • talvolta è necessaria una diagnostica per immagini, con ecografia o risonanza magnetica.

La revisione di Silbernagel sottolinea l’importanza di una valutazione completa e di misurare nel tempo i risultati della cura, per pianificare il ritorno allo sport e ridurre il rischio di nuove lesioni.

Una fisioterapista mostra a un paziente un modello di polpaccio e tendine d’Achille
La diagnosi si basa su sintomi e visita; a volte serve un’ecografia. Immagine illustrativa generata con IA.

Rottura del tendine d’Achille: i segnali

Il Manuale MSD descrive la lacerazione completa del tendine d’Achille, diversa dalla tendinopatia:

  • può verificarsi con un cambio di direzione improvviso ed energico, per esempio correndo o giocando a tennis,
  • a volte si ha l’impressione di aver ricevuto un calcio dietro la caviglia,
  • a volte si sente uno schiocco,
  • il polpaccio è molto dolorante, può essere gonfio e livido, e camminare è difficile.

Secondo la fonte, la rottura richiede tutori e talvolta un intervento chirurgico: in presenza di questi segnali serve una valutazione medica rapida.

Cure: ghiaccio, riposo dalla corsa e calzature

Il Manuale MSD indica come prime misure:

  • il ghiaccio e i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che alleviano dolore e infiammazione,
  • la sospensione di corsa e bicicletta fino alla risoluzione del dolore, una parte importante del trattamento,
  • esercizi di stretching e rinforzo da iniziare appena possibile, senza causare dolore.

Altre misure dipendono dalla causa: per esempio, indossare scarpe con suole flessibili o inserire sostegni per il tallone nelle scarpe da corsa, per ridurre la tensione sul tendine e stabilizzare il tallone. Il Manuale MSD aggiunge che esercizi di resistenza e ortesi possono prevenire lesioni future.

Esercizi per il tendine d’Achille

Il Manuale MSD riporta una serie di esercizi di fisioterapia per il tendine d’Achille. Tra questi:

  • allungamento del polpaccio al muro (gastrocnemio): mani al muro, gamba dolorante dietro e diritta con il tallone a terra, piegare il ginocchio davanti fino a sentire l’allungamento; 30 secondi, 4 ripetizioni, 3 volte al giorno,
  • allungamento del soleo: nella stessa posizione, con i talloni a terra, piegare lentamente le ginocchia; 30 secondi, 4 ripetizioni, 3 volte al giorno,
  • camminata sulle punte e sui talloni, con le ginocchia diritte: 3 serie da 1 minuto, una volta al giorno, fermandosi alla fatica,
  • sollevamento del tallone su un gradino, tenendosi a un sostegno: salire sulle punte e scendere lentamente con i talloni sotto il bordo; 3 serie da 10, una volta al giorno.

Gli esercizi vanno fatti senza provocare dolore. Nel nostro studio di fisioterapia a Bilbao impostiamo e aumentiamo gradualmente il carico sul tendine con esercizi adatti alla fase del dolore (le visite sono in spagnolo).

Una persona si solleva sulle punte alla spalliera seguita da una fisioterapista
Gli esercizi di rinforzo vanno aumentati gradualmente e senza dolore. Immagine illustrativa generata con IA.

Ritorno alla corsa

Secondo il Manuale MSD il ritorno alla corsa deve avvenire gradualmente:

  • facendo stretching del tendine prima di iniziare,
  • applicando ghiaccio dopo la corsa nelle prime settimane,
  • riprendendo solo quando il dolore si è risolto.

La revisione di Silbernagel indica che per un recupero completo serve un piano di cura centrato sul carico progressivo del tendine, con una pianificazione del ritorno allo sport che riduca al minimo il rischio di ricadute.

Dove le fonti non concordano

Sulla natura del disturbo. Il Manuale MSD descrive la tendinopatia achillea come un’infiammazione del tendine; la revisione di Silbernagel la presenta come una lesione da sovraccarico con alterazioni della struttura e delle proprietà meccaniche del tendine.

Sul cuore della cura. Il Manuale MSD mette al primo posto ghiaccio, antinfiammatori e la sospensione di corsa e bicicletta, con stretching e rinforzo appena possibile; la revisione pone al centro il carico progressivo del tendine e la pianificazione del ritorno allo sport.

Sugli aspetti psicologici. La revisione considera anche la paura del movimento tra i problemi da affrontare; il Manuale MSD non ne parla.

Punti chiave sulla tendinopatia achillea

  • La tendinopatia achillea è un disturbo doloroso del tendine che collega polpaccio e tallone.
  • È molto comune in chi corre e salta e nasce da carichi ripetuti con poco recupero.
  • Il dolore è nella parte bassa del polpaccio e dietro il tallone e peggiora con l’attività.
  • Alcuni antibiotici (fluorochinoloni) aumentano il rischio, soprattutto oltre i 60 anni.
  • Ghiaccio, pausa dalla corsa, stretching e rinforzo progressivo sono la base della cura.
  • Un calcio dietro la caviglia o uno schiocco con dolore forte fanno pensare a una rottura.

Domande frequenti sulla tendinopatia achillea

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cos’è la tendinopatia achillea?

È un disturbo doloroso del tendine d’Achille, che collega i muscoli del polpaccio al tallone, dovuto soprattutto al sovraccarico.

Quali sono i sintomi?

Dolore nella parte bassa del polpaccio e dietro il tallone, che peggiora con l’attività; all’inizio aumenta quando si comincia l’esercizio e poi spesso diminuisce.

Posso continuare a correre?

Secondo il Manuale MSD è importante sospendere corsa e bicicletta finché il dolore non passa, e poi riprendere gradualmente.

Quali esercizi fare per il tendine d’Achille?

Allungamenti del polpaccio al muro, camminata sulle punte e sui talloni e sollevamenti del tallone su un gradino, sempre senza dolore.

Ghiaccio o caldo?

Il Manuale MSD indica il ghiaccio per alleviare dolore e infiammazione, anche dopo la corsa nelle prime settimane di ripresa.

Come capire se il tendine si è rotto?

Sensazione di un calcio dietro la caviglia, a volte uno schiocco, forte dolore al polpaccio e difficoltà a camminare: serve subito un medico.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Tendinopatia achillea
  2. Silbernagel KG, Hanlon S, Sprague A. Current Clinical Concepts: Conservative Management of Achilles Tendinopathy. J Athl Train. 2020

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.