Cos’è il russamento
Il Manuale MSD descrive il russamento come un rumore rauco prodotto nel naso e nella gola durante il sonno. È piuttosto comune e lo diventa ancora di più con l’età; molti uomini e molte donne russano.
Nella maggior parte dei casi è evidente e a volte abbastanza forte da essere sentito in un’altra stanza. Raramente chi russa se ne accorge, a meno che non glielo dicano gli altri. Il russamento può avere conseguenze sociali importanti e creare spesso tensione con chi condivide il letto o la stanza.
Il Manuale MSD chiama russamento primario quello che non sveglia la persona più del normale: in questo caso respirazione e ossigeno nel sangue sono normali durante il sonno e non c’è sonnolenza eccessiva di giorno.
Perché si russa
Secondo il Manuale MSD il russamento è provocato dal fremito dei tessuti molli della gola, in particolare del palato molle, la parte posteriore del palato.
- durante il sonno i muscoli si rilassano e il tessuto diventa meno rigido, quindi vibra più facilmente, come una bandiera di stoffa rispetto a un foglio di metallo,
- il rilassamento restringe anche le vie aeree superiori, favorendo la vibrazione,
- il fatto che non si russi da svegli conferma il ruolo del rilassamento muscolare.
ISSalute aggiunge che bere alcol, soprattutto prima di andare a letto, può peggiorare sia il russare sia l’apnea notturna.

Cause e fattori di rischio
Il Manuale MSD elenca questi fattori di rischio:
- età avanzata, oltre i 50 anni,
- obesità, in particolare con grasso intorno al collo,
- alcol, una causa molto comune, e farmaci sedativi,
- naso chiuso da lungo tempo (congestione nasale cronica),
- mascella piccola o più indietro del normale,
- sesso maschile, menopausa e gravidanza,
- ostacoli al passaggio dell’aria, come tonsille, lingua o palato molle grandi, setto nasale deviato e polipi nasali.
Il russamento, aggiunge la fonte, spesso è presente in più persone della stessa famiglia. ISSalute cita tra i fattori che restringono le vie aeree anche il fumo.
Quando il russare è un segnale di apnea notturna
Il russamento è spesso un sintomo dei disturbi respiratori del sonno, fino all’apnea notturna ostruttiva (OSA). Il Manuale MSD precisa che non tutte le persone che russano hanno l’OSA, ma che la maggior parte di quelle con OSA russa.
Nell’OSA, spiega ISSalute, i muscoli della gola si rilassano fino a bloccare del tutto o in parte il passaggio dell’aria per 10 secondi o più. Sono segnali d’allarme, secondo il Manuale MSD:
- pause del respiro o episodi di soffocamento durante il sonno, riferiti da chi dorme accanto,
- mal di testa al risveglio,
- sonnolenza durante il giorno,
- obesità,
- russamento costante e molto forte,
- pressione alta.
Chi ha questi segnali dovrebbe consultare presto un medico. Le persone con OSA hanno un rischio maggiore di pressione alta, ictus, malattie del cuore e diabete; non è chiaro, invece, se il russamento da solo abbia effetti negativi.
Cosa fa il medico
Per il medico, spiega il Manuale MSD, l’obiettivo principale è riconoscere chi è più a rischio di apnea del sonno. Poiché molti elementi li notano gli altri, chiede informazioni anche a chi dorme nello stesso letto o nella stessa stanza:
- quanto spesso e quanto a lungo si russa e con quale intensità,
- se ci sono risvegli, pause del respiro o soffocamenti,
- se il sonno è riposante e se c’è sonnolenza di giorno o mal di testa al mattino,
- quanto alcol si beve e quanto tempo prima di dormire, e se si usano sedativi.
Poi esamina naso e bocca alla ricerca di ostacoli, come polipi, setto deviato, tonsille o ugola grandi, e misura la pressione e la circonferenza del collo. Se sospetta l’OSA, prescrive una polisonnografia, che registra respiro e altre funzioni durante il sonno, anche a casa. Nel nostro studio di otorinolaringoiatria a Bilbao valutiamo naso e gola di chi russa e, se ci sono segnali di apnea, indichiamo gli esami del sonno (le visite sono in spagnolo).
Rimedi per non russare: gli accorgimenti generali
Il Manuale MSD indica diversi accorgimenti che possono ridurre il russamento primario. Nessuno funziona in tutte le persone, ma alcune ne traggono beneficio:
- dormire su un fianco invece che sulla schiena; per abituarsi si può fissare una pallina da tennis sul dorso del pigiama,
- sollevare la parte alta del corpo, alzando le gambe del letto dal lato della testa o usando un cuscino a cuneo; non bisogna invece sollevare solo la testa con più cuscini,
- perdere peso,
- evitare alcol e farmaci sedativi per diverse ore prima di coricarsi,
- curare il naso chiuso, per esempio con spray nasali a base di corticosteroidi su indicazione del medico.
ISSalute indica per l’apnea notturna anche di smettere di fumare. Per chi dorme accanto, il Manuale MSD suggerisce tappi per le orecchie, generatori di rumore bianco o, a volte, una stanza separata.

Apparecchi orali e CPAP
Se gli accorgimenti non bastano, il Manuale MSD descrive dispositivi da usare solo durante il sonno:
- le stecche di avanzamento mandibolare, piccoli apparecchi di plastica simili a un paradenti, realizzati da un dentista esperto, che portano in avanti mandibola e lingua; quelli regolabili sono più efficaci di quelli che si comprano senza prescrizione,
- i dispositivi di stabilizzazione della lingua, che la tengono in avanti con l’aspirazione ma sono meno comodi,
- la CPAP, una mascherina collegata a un apparecchio che soffia aria a una certa pressione: è molto efficace nell’apnea ostruttiva e riduce il russamento, ma si usa raramente per il solo russamento.
Gli apparecchi orali possono causare fastidio, salivazione eccessiva e spostare i denti, ma la maggior parte delle persone li tollera bene.
La chirurgia serve?
Il Manuale MSD spiega che alcuni ostacoli che contribuiscono al russamento, come polipi nasali, tonsille ingrossate o setto deviato, possono essere operati, ma non è dimostrato se e quanto questi interventi riducano il russamento.
Esistono anche interventi sul palato e sull’ugola sviluppati per l’apnea notturna:
- l’uvulopalatofaringoplastica, che rimodella palato e ugola in anestesia generale; può ridurre il russamento, ma l’effetto può durare solo alcuni anni,
- procedure in anestesia locale con laser, radiofrequenza, iniezioni o piccoli impianti che irrigidiscono il palato molle.
Per tutte, precisa la fonte, servono altri studi per sapere se riducono davvero il russamento nel lungo periodo. ISSalute osserva che per la maggior parte delle persone con apnea la chirurgia non è appropriata e va considerata come ultima risorsa.
Dove le fonti non concordano
Sul ruolo della CPAP. ISSalute la presenta come la terapia più efficace nei casi gravi di apnea notturna, utile anche contro russare e stanchezza; il Manuale MSD conferma che riduce il russamento, ma precisa che si usa raramente per il russamento senza apnea.
Sulla chirurgia. ISSalute indica che la chirurgia per togliere il tessuto in eccesso nella gola è diventata più rara grazie alla CPAP; il Manuale MSD descrive varie procedure sul palato, sottolineando che la loro efficacia sul russamento non è ancora dimostrata.
Sugli effetti del russamento. Il Manuale MSD scrive che non è chiaro se il russamento di per sé abbia effetti negativi; i rischi per cuore e pressione descritti dalle due fonti riguardano l’apnea notturna ostruttiva.
Punti chiave sul russare
- Il russamento nasce dalla vibrazione del palato molle, che si rilassa durante il sonno.
- Età, peso, alcol, sedativi, naso chiuso e conformazione della gola ne aumentano il rischio.
- Pause del respiro, sonnolenza di giorno e mal di testa al mattino possono indicare apnea notturna.
- Dormire su un fianco, sollevare il busto, perdere peso ed evitare alcol la sera possono aiutare.
- Le stecche di avanzamento mandibolare riducono il russamento; la CPAP serve soprattutto nell’apnea.
- L’efficacia della chirurgia sul solo russamento non è dimostrata.
Domande frequenti sul russare
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Perché si russa?
Durante il sonno i muscoli si rilassano e i tessuti molli della gola, soprattutto il palato molle, vibrano al passaggio dell’aria.
Quali sono i rimedi per non russare?
Dormire su un fianco, sollevare la parte alta del corpo, perdere peso ed evitare alcol e sedativi prima di dormire. Nessuno funziona per tutti.
Come smettere di russare?
Se gli accorgimenti non bastano, il medico valuta le cause, come naso chiuso o apnea notturna, e può proporre apparecchi orali o altre cure.
Russare è pericoloso?
Non è chiaro se il russamento da solo faccia male, ma può essere un segnale di apnea notturna, che aumenta il rischio di pressione alta, ictus e malattie del cuore.
Quando russare è un segnale di apnea?
Se chi dorme accanto nota pause del respiro o soffocamenti, se c’è sonnolenza di giorno, mal di testa al risveglio o pressione alta.
L’alcol fa russare di più?
Sì: secondo il Manuale MSD l’alcol è una causa molto comune di russamento e ISSalute indica che bere prima di dormire peggiora russare e apnea.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Russamento
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Apnea notturna ostruttiva
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

