Cos’è il disturbo narcisistico di personalità
I disturbi della personalità, spiega il Manuale MSD, sono schemi persistenti e pervasivi di pensiero, percezione, reazione e relazione che fanno soffrire o compromettono la vita quotidiana. C’è una guida generale sui disturbi di personalità.
Le persone con disturbo narcisistico hanno un’idea esagerata di sé, detta megalomania, ma anche problemi di autostima. Per rafforzare il proprio senso di superiorità:
- si legano a persone «speciali»,
- entrano a far parte di istituzioni prestigiose,
- svalutano gli altri,
- vogliono essere lodate.
Quanto è diffuso e cosa lo accompagna
Secondo il Manuale MSD le stime variano: gli studi suggeriscono che interessi circa il 2% della popolazione, ed è più diffuso fra gli uomini. Spesso sono presenti anche:
- depressione,
- anoressia nervosa,
- un disturbo da uso di sostanze, soprattutto cocaina,
- un altro disturbo della personalità, come l’istrionico, il borderline, l’antisociale o il paranoide.
Da cosa dipende
Secondo il Manuale MSD, geni e fattori ambientali possono contribuire. Una teoria suggerisce che chi si è preso cura del bambino abbia interagito con lui in un modo che non lo ha aiutato a sviluppare un senso stabile di sé, per esempio:
- criticandolo eccessivamente,
- oppure lodandolo, ammirandolo o viziandolo troppo.
Alcune persone con il disturbo hanno doni o talenti speciali e arrivano ad associare la propria immagine all’ammirazione e alla stima degli altri.
Senso di superiorità e fantasie
Secondo il Manuale MSD, le persone con disturbo narcisistico:
- sovrastimano le proprie capacità ed esagerano i propri risultati,
- pensano di essere migliori degli altri, unici o speciali, e spesso sottostimano il valore degli altri,
- sono dominate da fantasie di grandi risultati: essere ammirate per intelligenza o bellezza, avere prestigio e influenza o vivere un grande amore,
- pensano di doversi legare solo a persone altrettanto speciali, e usano questo legame per sostenere la propria autostima.
Bisogno di ammirazione e autostima fragile
Poiché hanno bisogno di essere molto ammirate, spiega il Manuale MSD, la loro autostima dipende da quanto gli altri pensano bene di loro, ed è quindi estremamente fragile. Per questo:
- sono attente a cosa pensano gli altri di loro,
- sono sensibili alle critiche e ai fallimenti, che le fanno sentire umiliate e sconfitte,
- possono reagire con rabbia, disprezzo o contrattaccando,
- oppure possono ritirarsi o accettare in apparenza la situazione, per proteggere il proprio senso di importanza,
- possono evitare le situazioni in cui potrebbero fallire.
Online si leggono espressioni come «narcisista covert» o «narcisista maligno». Sono termini divulgativi: il Manuale MSD non descrive questi sottotipi. Descrive i tratti e le reazioni elencati in questa guida, e la diagnosi segue i criteri indicati qui sotto.

Come si fa la diagnosi
Secondo il Manuale MSD, la diagnosi si basa sui criteri del DSM-5-TR: servono un’idea esagerata di sé, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia, con almeno cinque di questi problemi:
- senso esagerato e infondato della propria importanza e dei propri talenti,
- fantasie di successo, potere, bellezza o amore perfetto senza limiti,
- convinzione di essere speciali e di doversi legare solo a persone di altissimo livello,
- bisogno di essere ammirati incondizionatamente,
- sensazione che tutto sia dovuto,
- sfruttamento degli altri per i propri obiettivi,
- mancanza di empatia,
- invidia verso gli altri o convinzione che gli altri li invidino,
- arroganza e altezzosità.
I sintomi devono essere iniziati entro la prima età adulta.
Psicoterapia
Secondo il Manuale MSD, i principi generali del trattamento sono gli stessi degli altri disturbi della personalità. La psicoterapia psicodinamica, che si concentra sui conflitti di fondo, può essere efficace. Si possono usare anche approcci nati per il disturbo borderline:
- il trattamento basato sulla mentalizzazione, che aiuta a riflettere sul proprio stato mentale e su quello degli altri: cosa si prova e perché,
- la psicoterapia focalizzata sul transfert, che lavora sull’interazione tra la persona e il terapeuta.
Questi approcci si concentrano sul modo in cui la persona vive emotivamente se stessa e gli altri. Nel nostro studio di psicologia a Bilbao lavoriamo con la psicoterapia, senza giudizi, sull’autostima, sull’empatia e sulle relazioni (le visite sono in spagnolo).

Terapia cognitivo-comportamentale
Il Manuale MSD indica che si può ricorrere anche alla terapia cognitivo-comportamentale. Il bisogno di elogi di queste persone può permettere al terapeuta di aiutarle a modificare il comportamento.
Come per gli altri disturbi della personalità, la terapia ha più probabilità di funzionare quando la persona chiede aiuto ed è motivata a cambiare. Spesso, spiega il Manuale MSD, chi ha un disturbo della personalità chiede aiuto per altri problemi, come l’ansia o la depressione.
Dove le fonti non concordano
Una revisione sistematica di Dhawan e colleghi (2010) ha cercato studi di buona qualità sulla frequenza e sul trattamento del disturbo narcisistico nella popolazione generale. Rispetto al Manuale MSD:
- Frequenza: il Manuale MSD indica circa il 2%; la revisione trova una media dell’1,06% in 7 studi, con valori da 0% a 6,2%.
- Trattamento: il Manuale MSD dice che la psicoterapia psicodinamica può essere efficace; la revisione non ha trovato nessuno studio controllato sul trattamento che rispettasse i suoi criteri.
- Conclusione: gli autori concludono che nella popolazione adulta non clinica la frequenza è bassa e che cambiamenti nella classificazione potrebbero favorire nuove ricerche.
Punti chiave sul disturbo narcisistico di personalità
- È uno schema persistente di senso di superiorità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia.
- Dietro la superiorità c’è un’autostima molto fragile, che dipende dal giudizio degli altri.
- Critiche e fallimenti possono provocare rabbia, disprezzo o ritiro.
- Si accompagna spesso a depressione, uso di sostanze o altri disturbi della personalità.
- La diagnosi richiede almeno cinque criteri iniziati entro la prima età adulta.
- Psicoterapia psicodinamica e approcci basati sulla mentalizzazione possono aiutare.
Domande frequenti sul disturbo narcisistico di personalità
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Cos’è il disturbo narcisistico di personalità?
Secondo il Manuale MSD è uno schema pervasivo di senso di superiorità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia, iniziato entro la prima età adulta.
Cosa significa narcisista? Essere narcisisti è un disturbo?
In senso clinico il Manuale MSD descrive il disturbo narcisistico di personalità: senso di superiorità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia. Avere qualche tratto non basta: si parla di disturbo quando i tratti sono persistenti, soddisfano almeno cinque criteri precisi e fanno soffrire o compromettono la vita.
Perché l’autostima è fragile?
Perché dipende da quanto gli altri pensano bene della persona. Per questo critiche e fallimenti la fanno sentire umiliata e sconfitta.
Da cosa dipende?
Possono contribuire geni e ambiente. Una teoria indica un accudimento che non ha aiutato il bambino a sviluppare un senso stabile di sé, con critiche eccessive o troppe lodi.
Si può curare?
Secondo il Manuale MSD la psicoterapia psicodinamica può essere efficace; si usano anche il trattamento basato sulla mentalizzazione, la psicoterapia focalizzata sul transfert e la terapia cognitivo-comportamentale.
Quanto è frequente?
Il Manuale MSD indica circa il 2% della popolazione, più spesso negli uomini; una revisione trova in media circa l’1%.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Disturbo narcisistico di personalità
- Dhawan N, et al. Prevalence and treatment of narcissistic personality disorder in the community: a systematic review. Compr Psychiatry. 2010
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

