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Distorsione alla caviglia: cosa fare, gradi e recupero

Basta un passo storto su un marciapiede o un atterraggio sbagliato durante lo sport: la caviglia si gira verso l’interno e i legamenti esterni si stirano o si lesionano. La distorsione della caviglia è uno dei traumi più frequenti in assoluto. Nella maggior parte dei casi guarisce bene, ma se non viene trattata correttamente può lasciare una caviglia instabile che tende a “girarsi” di nuovo. Ecco cosa fare subito e come recuperare.

Tema
Fisioterapia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna durante una passeggiata si controlla la caviglia dopo una torsione
La distorsione avviene quando la caviglia si gira e i legamenti esterni si stirano o si lesionano. Immagine illustrativa generata con IA.

Che cos’è una distorsione della caviglia

I legamenti sono bande di tessuto fibroso che uniscono le ossa e stabilizzano l’articolazione. Nella distorsione tipica il piede ruota verso l’interno e si lesionano i legamenti del lato esterno, in particolare il peroneo-astragalico anteriore e, nelle forme più gravi, il peroneo-calcaneare.

Meno spesso la torsione avviene verso l’esterno e coinvolge i legamenti interni o la sindesmosi, il legamento che unisce tibia e perone sopra la caviglia: in questi casi il recupero è di solito più lungo.

I tre gradi di gravità

  • Grado 1: stiramento del legamento, dolore e gonfiore lievi, si cammina quasi normalmente.
  • Grado 2: lesione parziale, gonfiore e livido evidenti, si cammina con dolore e zoppicando.
  • Grado 3: rottura completa, gonfiore marcato, difficoltà a caricare il peso e sensazione di instabilità.
  • Nei primi giorni il gonfiore può rendere difficile stabilire il grado: una nuova valutazione dopo 4–5 giorni è spesso più precisa.

Sintomi tipici

  • Dolore sul lato esterno della caviglia, subito dopo il trauma.
  • Gonfiore che aumenta nelle prime ore.
  • Livido che può scendere verso il piede nei giorni successivi.
  • Difficoltà a camminare o a stare in punta di piedi.
  • A volte sensazione di “crac” al momento della torsione.
  • Rigidità e senso di instabilità nelle settimane successive.

Cosa fare subito

  • Proteggi la caviglia: interrompi l’attività e, se serve, usa una cavigliera o un bendaggio.
  • Ghiaccio avvolto in un panno per 15–20 minuti più volte al giorno nei primi 2–3 giorni.
  • Compressione con un bendaggio elastico non troppo stretto.
  • Elevazione: tieni il piede sollevato sopra il livello del cuore quando sei seduto o sdraiato.
  • Inizia a caricare il peso appena il dolore lo consente, anche con stampelle per i primi giorni.
  • Paracetamolo o antinfiammatori per brevi periodi, se non ci sono controindicazioni.
Una donna riposa con la caviglia sollevata su dei cuscini dopo una torsione
Dopo il trauma conviene interrompere l’attività e proteggere la caviglia in attesa della valutazione. Immagine illustrativa generata con IA.

Quando serve la radiografia

Non tutte le distorsioni hanno bisogno di una radiografia. I medici usano le cosiddette regole di Ottawa: la radiografia è indicata se non si riescono a fare quattro passi subito dopo il trauma e al momento della visita, oppure se c’è dolore premendo il bordo posteriore o la punta dei malleoli, la base del quinto metatarso o lo scafoide. L’ecografia o la risonanza si usano in casi selezionati, per esempio negli sportivi o se l’instabilità persiste.

Tutore, immobilizzazione e fisioterapia

Per le distorsioni lievi e moderate si preferisce un tutore funzionale o una cavigliera semirigida per alcune settimane, che protegge senza bloccare. Nelle distorsioni gravi può servire un breve periodo, al massimo dieci giorni, di immobilizzazione con tutore rigido, seguito da tutore funzionale.

La fisioterapia guida il recupero di mobilità, forza ed equilibrio. Le terapie manuali possono aiutare nelle prime fasi a recuperare il movimento; ultrasuoni e laser non hanno dimostrato benefici. La chirurgia è raramente necessaria e si valuta solo in caso di instabilità che persiste dopo una riabilitazione ben fatta.

Esercizi per recuperare

  • Movimenti della caviglia in tutte le direzioni, come scrivere l’alfabeto con il piede.
  • Rinforzo con elastico verso l’esterno, l’interno, in su e in giù.
  • Sollevamenti sulle punte dei piedi, prima con due piedi e poi su uno.
  • Equilibrio su una gamba, prima a occhi aperti e poi chiusi o su superficie instabile.
  • Esercizi di salto e cambio di direzione prima di tornare allo sport.
  • Continuare gli esercizi di equilibrio per alcuni mesi riduce il rischio di nuove distorsioni.
Un fisioterapista segue un paziente durante un esercizio di equilibrio dopo una distorsione
La riabilitazione comprende esercizi progressivi di mobilità, forza ed equilibrio. Immagine illustrativa generata con IA.

Quanto tempo serve per guarire

  • Grado 1: in genere 1–3 settimane.
  • Grado 2: circa 3–6 settimane.
  • Grado 3: da 6 settimane a qualche mese.
  • Lo sport si riprende quando si cammina e si corre senza dolore, si salta su una gamba e l’equilibrio è simile all’altro lato.
  • Un lieve gonfiore a fine giornata può durare per diverse settimane.

Distorsioni ripetute e instabilità cronica

Dopo una prima distorsione il rischio di averne un’altra è più alto, soprattutto nell’anno successivo. Una parte delle persone sviluppa un’instabilità cronica, con la caviglia che cede spesso e dolore persistente. La causa principale è un recupero incompleto della propriocezione, cioè del senso della posizione dell’articolazione. Per questo gli esercizi di equilibrio e, negli sportivi, il tutore o il taping durante l’attività sono la migliore prevenzione.

I punti chiave

  • La distorsione della caviglia lesiona di solito i legamenti esterni.
  • Nei primi giorni: protezione, ghiaccio, compressione ed elevazione.
  • La radiografia serve solo in base a criteri precisi.
  • Tutore funzionale ed esercizi di equilibrio sono la base del recupero.
  • Caricare il peso presto aiuta a guarire meglio.

Domande frequenti sulla distorsione della caviglia

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Posso camminare con una distorsione alla caviglia?

Sì, se il dolore lo permette. Caricare progressivamente aiuta il recupero; se non riesci a fare quattro passi serve una visita.

Meglio caldo o freddo?

Nei primi 2–3 giorni il ghiaccio riduce dolore e gonfiore. Più avanti il calore può aiutare a sciogliere la rigidità.

Quanto tempo devo tenere la cavigliera?

Di solito alcune settimane, a seconda del grado. Gli sportivi spesso la usano durante l’attività anche per diversi mesi.

Una distorsione può nascondere una frattura?

Sì, per questo si valutano i criteri di Ottawa. Dolore forte su un punto osseo o impossibilità a camminare richiedono una radiografia.

Quando posso tornare a correre?

Quando cammini senza dolore, riesci a saltellare su un piede e hai un buon equilibrio. Spesso tra 2 e 6 settimane.

Perché la caviglia continua a girarsi?

Spesso per un recupero incompleto di forza ed equilibrio. Un programma di esercizi mirato riduce le ricadute.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Distorsioni della caviglia
  2. Vuurberg G, et al. Diagnosis, treatment and prevention of ankle sprains: update of an evidence-based clinical guideline. Br J Sports Med. 2018

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.