Cos’è l’ansia
L’ansia è una normale risposta a un pericolo o a uno stress psicologico. Secondo il Manuale MSD ha le sue radici nella paura ed è utile alla sopravvivenza: davanti a un pericolo attiva la risposta di attacco o fuga, con più sangue al cuore e ai muscoli per avere energia e forza.
L’ansia aiuta anche ad adattarsi agli stress di tutti i giorni, motivando a prepararsi e a fare pratica, e spinge ad affrontare le situazioni rischiose con cautela.
Quando l’ansia diventa un disturbo
Secondo il Manuale MSD l’ansia è considerata un disturbo quando:
- si manifesta in momenti inappropriati,
- si manifesta spesso,
- è così intensa e prolungata da interferire con le normali attività.
Il Manuale MSD descrive l’effetto dell’ansia sulle prestazioni come una curva: all’inizio, quando l’ansia sale, si rende di più; oltre un certo punto l’ansia smette di aiutare e le prestazioni calano. I disturbi d’ansia sono i disturbi mentali più comuni e interessano circa un terzo degli adulti negli Stati Uniti in qualche momento della vita. Un’ansia significativa può durare anni e finire per sembrare normale: per questo spesso non viene riconosciuta né trattata.

I disturbi d’ansia
Il Manuale MSD elenca diversi disturbi d’ansia:
- disturbo d’ansia da separazione e mutismo selettivo, che di solito iniziano nell’infanzia,
- fobie specifiche, per esempio per un animale, il sangue o una situazione,
- disturbo d’ansia sociale,
- disturbo di panico e agorafobia,
- disturbo d’ansia generalizzato,
- ansia indotta da sostanze o farmaci e ansia dovuta a un’altra malattia.
Ansia importante si trova anche in disturbi legati a traumi o stress, come il disturbo post-traumatico da stress. Se il timore riguarda soprattutto la salute, leggi la guida sull’ipocondria.
Sintomi dell’ansia
Secondo il Manuale MSD l’ansia può comparire all’improvviso o in modo graduale, durare da pochi secondi ad anni e variare da un’apprensione appena percepibile a un attacco di panico. I sintomi fisici possono essere:
- nausea, vomito e diarrea,
- respiro affannoso o sensazione di soffocamento,
- capogiri, svenimento, sudorazione, vampate di calore e di freddo,
- palpitazioni e battito accelerato,
- tensione muscolare, dolore o costrizione al petto.
Può essere utile tenere un diario dei sintomi e delle situazioni in cui compaiono, da mostrare al medico. Sugli attacchi che svegliano di notte c’è una guida agli attacchi di panico notturni.
Perché viene l’ansia
Le cause dei disturbi d’ansia non sono del tutto note. Secondo il Manuale MSD possono contribuire:
- l’ambiente, come uno stress o un evento traumatico,
- fattori genetici: l’ansia tende a essere familiare, in parte per ereditarietà e in parte per il vivere con persone ansiose,
- una malattia, per esempio una tiroide iperattiva o un’insufficienza cardiaca,
- farmaci o sostanze, come caffeina, corticosteroidi o cocaina.
Un disturbo d’ansia può essere scatenato dalla fine di una relazione importante o da un disastro, ma molte persone lo sviluppano senza un fattore scatenante riconoscibile.
Ansia causata da malattie o sostanze
Secondo il Manuale MSD possono causare ansia:
- malattie del cuore, come l’insufficienza cardiaca e le aritmie,
- malattie ormonali, come una tiroide o una ghiandola surrenale iperattive,
- malattie dei polmoni, come l’asma, la BPCO e l’apnea notturna,
- alcol, stimolanti, caffeina, cannabis in alcune persone, cocaina ed ecstasy,
- alcuni farmaci su prescrizione, come i corticosteroidi, e alcuni farmaci da banco, come antistaminici, decongestionanti e prodotti dimagranti con caffeina o guaranà,
- la sospensione dell’alcol o di alcuni sedativi.
In questi casi si tratta la causa: l’ansia dovrebbe attenuarsi dopo la cura della malattia o la sospensione della sostanza.
Come si fa la diagnosi
Stabilire quando l’ansia è abbastanza grave da essere un disturbo non è semplice. Secondo il Manuale MSD i medici valutano se:
- l’ansia causa malessere,
- interferisce con le normali attività,
- dura a lungo o continua a ripresentarsi.
Il medico cerca anche altri disturbi, come la depressione o i disturbi del sonno, chiede dei familiari con sintomi simili, fa un esame obiettivo e, se serve, esami del sangue per escludere malattie che causano ansia. Chi ha un disturbo d’ansia ha almeno il doppio di probabilità di cadere in depressione.
Come combattere l’ansia: le cure
Secondo il Manuale MSD il trattamento comprende la cura della causa se c’è una malattia, l’informazione, le tecniche di rilassamento, la psicoterapia e i farmaci. La psicoterapia, i farmaci o entrambi alleviano molto i sintomi nella maggior parte delle persone. Si usano diversi tipi di psicoterapia:
- terapia cognitivo-comportamentale,
- riduzione dello stress basata sulla consapevolezza (mindfulness),
- ipnosi,
- psicoterapia di supporto.
Tra i farmaci si usano ansiolitici del gruppo delle benzodiazepine e antidepressivi. Il Manuale MSD avverte che curarsi da soli con alcol, cannabis o ansiolitici è pericoloso e può creare un circolo vizioso di ansia. Nel nostro studio di psicologia a Bilbao affrontiamo l’ansia con la terapia cognitivo-comportamentale e le tecniche di rilassamento (le visite sono in spagnolo).

Dove le fonti non concordano
Una revisione di Bandelow e Michaelis (2015) sui grandi studi di popolazione completa il quadro, con alcune differenze rispetto al Manuale MSD:
- Quante persone: il Manuale MSD parla di circa un terzo degli adulti negli Stati Uniti; la revisione riporta fino al 33,7% della popolazione nel corso della vita, con grandi differenze tra paesi, più legate ai metodi degli studi che alla cultura.
- Età: il Manuale MSD dice che la maggior parte dei disturbi d’ansia inizia in età adulta; la revisione osserva che sono cronici ma diventano naturalmente meno frequenti con l’età avanzata.
- Diagnosi e cura: entrambe le fonti segnalano che l’ansia viene spesso non riconosciuta e non trattata.
Punti chiave sull’ansia
- L’ansia è una risposta normale al pericolo e allo stress, utile entro certi limiti.
- Diventa un disturbo quando compare in momenti inappropriati, spesso o in modo che interferisce con la vita.
- Dà sintomi fisici come palpitazioni, respiro affannoso, sudorazione e tensione muscolare.
- Malattie, farmaci e sostanze possono causare ansia.
- I disturbi d’ansia sono i disturbi mentali più comuni e spesso non vengono trattati.
- Psicoterapia, farmaci o entrambi aiutano la maggior parte delle persone.
Domande frequenti sull’ansia
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
L’ansia è normale?
Sì. Secondo il Manuale MSD è una risposta normale al pericolo e allo stress, utile alla sopravvivenza. Diventa un disturbo quando è inappropriata, frequente o così intensa da interferire con la vita.
Quali sono i sintomi fisici dell’ansia?
Palpitazioni, respiro affannoso, capogiri, sudorazione, vampate, tensione muscolare, dolore al petto, nausea o diarrea.
Come combattere l’ansia?
Secondo il Manuale MSD aiutano la psicoterapia, come la terapia cognitivo-comportamentale, le tecniche di rilassamento e, se servono, i farmaci. Evitate di curarvi da soli con alcol o altre sostanze.
L’ansia può dipendere da una malattia?
Sì. Problemi di cuore, tiroide, ghiandole surrenali o polmoni, così come caffeina, alcol, alcuni farmaci e la loro sospensione, possono causare ansia.
L’ansia passa da sola?
A volte, ma un’ansia importante può durare anni e finire per sembrare normale. Per questo vale la pena parlarne con un professionista.
Ansia e depressione sono collegate?
Sì. Secondo il Manuale MSD chi ha un disturbo d’ansia ha almeno il doppio di probabilità di cadere in depressione, e a volte la depressione viene prima.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Panoramica sui disturbi d’ansia
- Bandelow B, Michaelis S. Epidemiology of anxiety disorders in the 21st century. Dialogues Clin Neurosci. 2015
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

