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Colesterolo HDL basso: cosa significa e come alzarlo

L’HDL è il colesterolo detto «buono»: secondo ISSalute queste lipoproteine raccolgono il colesterolo in eccesso nel sangue e lo riportano al fegato. Avere l’HDL basso è uno dei possibili segni di dislipidemia. Questa guida spiega cosa significa, da cosa dipende, cosa aiuta ad alzarlo e perché gli studi dicono che non basta guardare quel numero.

Tema
Nutrizione
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Tavola con olio d’oliva, frutta secca, legumi, pesce, verdure e frutta
Pesce, frutta secca e oli vegetali portano grassi insaturi. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è il colesterolo HDL

Il colesterolo, spiega ISSalute, viaggia nel sangue all’interno di aggregati formati anche da proteine e da altri grassi. A seconda della densità si distinguono le LDL (lipoproteine a bassa densità) e le HDL (lipoproteine ad alta densità).

Le LDL contengono il colesterolo trasportato dal fegato ai tessuti; le HDL intercettano il colesterolo in eccesso nel sangue e lo riportano al fegato, svolgendo la funzione di «spazzini». Il fegato elimina poi il colesterolo in eccesso nella bile.

Quando l’HDL è basso

Il Manuale MSD definisce la dislipidemia come un livello elevato di colesterolo e/o trigliceridi o un basso livello di colesterolo HDL. Nella tabella dei livelli ottimali negli adulti indica come auspicabile un HDL superiore a 60 mg/dl (1,6 mmol/l), precisando che si tratta di linee guida indicative.

Il colesterolo HDL si misura con un prelievo di sangue, nel profilo lipidico insieme a colesterolo totale, LDL e trigliceridi. Secondo il Manuale MSD nella maggior parte dei casi basta un test non a digiuno, e il medico di solito lo ripete ogni 5 anni a partire dai 20 anni d’età.

Perché l’HDL si abbassa

Secondo il Manuale MSD possono contribuire a un HDL basso:

  • il fumo di sigaretta;
  • un diabete mal controllato;
  • alcune malattie renali, come la sindrome nefrosica;
  • l’infezione da HIV;
  • alcuni farmaci, come i beta-bloccanti e gli steroidi anabolizzanti;
  • i grassi idrogenati, che aumentano il colesterolo LDL e diminuiscono l’HDL.

Alcune persone ereditano una tendenza a livelli insolitamente bassi di HDL: si parla di ipoalfalipoproteinemia, che può dipendere da molte anomalie genetiche diverse.

Perché conta

Il colesterolo tende ad accumularsi per una dieta con troppi grassi o per anomalie genetiche e, secondo ISSalute, questo accumulo è la principale causa di malattie cardiovascolari nel mondo occidentale. Per questo ISSalute consiglia di mantenere basse le LDL e di aumentare le HDL.

Il Manuale MSD aggiunge una sfumatura: le evidenze attuali suggeriscono che livelli di HDL sia bassi sia elevati possono essere associati a un aumento del rischio cardiovascolare. Inoltre chi ha trigliceridi alti è più esposto a infarto e ictus se ha anche l’HDL basso; lo spieghiamo nella guida ai trigliceridi alti.

Muoversi per alzare l’HDL

Secondo ISSalute l’attività fisica appare il metodo più efficace per innalzare il colesterolo «buono». Non tutti gli esercizi sono ugualmente utili:

  • la migliore è l’attività aerobica di lunga durata, che coinvolge più muscoli per un certo tempo;
  • si va dal camminare all’andare in bicicletta, fino a esercizi più vigorosi come la corsa o la danza;
  • 150 minuti di attività moderata ogni settimana possono migliorare i livelli di colesterolo.

Il Manuale MSD riporta la raccomandazione dell’American Heart Association: 150 minuti a settimana di attività moderata o 75 di attività intensa, più 2 sessioni di allenamento di forza.

Una donna cammina a passo svelto in un parco
L’attività aerobica regolare è la leva più efficace sull’HDL. Immagine illustrativa generata con IA.

I grassi da ridurre e quelli da scegliere

ISSalute consiglia di ridurre i grassi saturi, presenti per esempio in carne grassa, burro, strutto e lardo, creme, formaggi stagionati, torte e biscotti e alimenti con olio di cocco o di palma.

Conviene sostituirli con piccole quantità di alimenti ricchi di grassi insaturi:

  • pesce grasso, come lo sgombro e il salmone;
  • noci, mandorle e anacardi;
  • semi di girasole e di zucca;
  • avocado;
  • oli vegetali, come l’olio di oliva, di girasole o di mais.

Vanno limitati anche i grassi trans, frequenti negli snack industriali, in grissini, biscotti, brioches e dolci.

Fibre, frutta e cottura

Le altre indicazioni di ISSalute riguardano soprattutto il colesterolo nel suo insieme:

  • gli adulti dovrebbero consumare almeno 30 grammi di fibre al giorno, da pane integrale, avena e orzo, frutta e verdura, patate con la buccia, legumi, noci e semi;
  • mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura diverse al giorno;
  • scegliere tagli magri di carne e latticini a basso contenuto di grassi;
  • preferire la cottura al vapore, in bianco, bollita, in pentola a pressione o al microonde invece di arrostire o friggere.

Trovate gli alimenti più ricchi nella guida ai cibi ricchi di fibre. ISSalute aggiunge di smettere di fumare, tenere sotto controllo il peso e limitare l’alcol.

Integratori e farmaci

Secondo ISSalute la niacina, una forma di vitamina B3, può essere usata per aumentare il colesterolo HDL, ma va assunta con cautela perché dosi elevate possono causare effetti collaterali. Gli integratori non sono adatti a bambini e donne in gravidanza o in allattamento e non possono sostituire una dieta sana; dieta e attività fisica sono più efficaci e meno costose.

Tra i farmaci, ISSalute cita le statine, che riducono le LDL e aumentano le HDL. Il Manuale MSD precisa però che i farmaci che aumentano l’HDL non riducono il rischio di aterosclerosi, e che le forme ereditarie di HDL basso si trattano riducendo il colesterolo LDL. Le decisioni spettano al medico curante: consultate il vostro medico.

Una dottoressa legge con un uomo i risultati delle analisi
Il medico valuta l’HDL insieme al rischio complessivo. Immagine illustrativa generata con IA.

Dove le fonti non concordano

Su come alzare l’HDL le fonti divergono:

  • Alzare il numero non basta: ISSalute consiglia di aumentare le HDL; uno studio genetico su oltre 100.000 persone (Voight e colleghi, 2012) ha trovato che i meccanismi genetici che alzano l’HDL non riducono il rischio di infarto, a differenza di quelli che alzano le LDL.
  • La niacina: ISSalute la cita per aumentare l’HDL con cautela; in uno studio randomizzato su 25.673 adulti con malattia vascolare (HPS2-THRIVE, 2014) la niacina aggiunta alla statina ha alzato l’HDL di circa 6 mg/dl senza ridurre gli eventi vascolari, con più effetti avversi gravi.
  • Quanto aiuta l’esercizio: ISSalute lo indica come il metodo più efficace; una meta-analisi di 25 studi (Kodama e colleghi, 2007) ha trovato un aumento reale ma modesto, in media 2,5 mg/dl, legato soprattutto alla durata di ogni sessione.

Punti chiave sul colesterolo HDL basso

  • L’HDL riporta al fegato il colesterolo in eccesso: per questo è detto «buono».
  • Il Manuale MSD indica come auspicabile un HDL superiore a 60 mg/dl.
  • Fumo, diabete mal controllato, alcune malattie renali, alcuni farmaci e la genetica lo abbassano.
  • L’attività aerobica regolare è la misura più efficace; aiutano anche i grassi insaturi al posto di saturi e trans.
  • I farmaci che alzano l’HDL non riducono il rischio di aterosclerosi: conta il rischio complessivo.
  • Le decisioni su integratori e farmaci spettano al medico.

Domande frequenti sul colesterolo HDL basso

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cosa significa avere il colesterolo HDL basso?

Che c’è poco colesterolo «buono», quello che riporta al fegato il colesterolo in eccesso. Il Manuale MSD lo considera una forma di dislipidemia.

Qual è il valore giusto di HDL?

Il Manuale MSD indica come auspicabile un HDL superiore a 60 mg/dl (1,6 mmol/l), come linea guida indicativa per gli adulti.

Perché l’HDL è basso?

Possono contribuire fumo, diabete mal controllato, alcune malattie renali, l’infezione da HIV, alcuni farmaci, i grassi idrogenati e una tendenza ereditaria.

Come alzare l’HDL in modo naturale?

Secondo ISSalute l’attività fisica aerobica regolare è il metodo più efficace. Aiutano anche smettere di fumare e scegliere grassi insaturi invece di saturi e trans.

Quali cibi aiutano?

ISSalute indica pesce grasso, frutta secca, semi, avocado e oli vegetali al posto dei grassi saturi, più fibre, frutta e verdura ogni giorno.

Servono farmaci o integratori?

Il Manuale MSD ricorda che i farmaci che alzano l’HDL non riducono il rischio di aterosclerosi. Gli integratori vanno valutati con il medico.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Colesterolo e dieta
  2. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Dislipidemia
  3. Voight BF, et al. Plasma HDL cholesterol and risk of myocardial infarction: a mendelian randomisation study. Lancet. 2012
  4. HPS2-THRIVE Collaborative Group. Effects of extended-release niacin with laropiprant in high-risk patients. N Engl J Med. 2014
  5. Kodama S, et al. Effect of aerobic exercise training on serum levels of high-density lipoprotein cholesterol: a meta-analysis. Arch Intern Med. 2007

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.