Cos’è la vitamina B12 e a cosa serve
ISSalute spiega che con il termine vitamina B12, o cobalamina, si indica un gruppo di sostanze che contengono cobalto. È una vitamina idrosolubile del gruppo B.
Secondo il Manuale MSD, insieme ai folati, la vitamina B12 serve a:
- formare e far maturare i globuli rossi,
- produrre il DNA, il materiale genetico delle cellule,
- garantire il normale funzionamento dei nervi.
A differenza della maggior parte delle vitamine, la B12 viene immagazzinata in grandi quantità, soprattutto nel fegato. Se una persona smette di assumerla, le riserve impiegano da 3 a 5 anni per esaurirsi. Per essere assorbita, la vitamina deve legarsi al fattore intrinseco, una proteina prodotta nello stomaco.
Dove si trova e quanta ne serve
ISSalute ricorda che la vitamina B12 è presente solo negli alimenti di origine animale:
- carne, soprattutto rossa, fegato e reni,
- pesce e molluschi, come ostriche, salmone e tonno,
- uova,
- latte e derivati.
Nei vegetali è per lo più assente: si trova nelle alghe, ma in una forma che l’uomo non può assimilare. Il Manuale MSD cita tra le ottime fonti anche i cereali arricchiti.
Secondo ISSalute il fabbisogno medio di un adulto è di 2,4 microgrammi al giorno, che salgono a 2,6 μg in gravidanza e 2,8 μg durante l’allattamento; di solito la dieta lo copre.
Cause: quando ne arriva poca con la dieta
Il Manuale MSD indica che la carenza si sviluppa nei vegani che non assumono integratori e che i neonati allattati da una madre vegana sono a rischio. Negli altri casi una carenza dovuta all’apporto insufficiente è improbabile.
ISSalute precisa che:
- la dieta vegana espone ai rischi maggiori,
- anche i latto-ovo-vegetariani possono non assorbirne abbastanza, pur trovandosi in una condizione migliore,
- le diete vegetariane, se ben pianificate, sono sicure ma hanno bisogno di fonti affidabili di B12, come alimenti fortificati o integratori.
Per i neonati di madri vegane il Manuale MSD indica che iniziare gli integratori subito dopo la nascita previene la carenza. Altri dettagli sono nella guida sulla dieta vegetariana.

Cause: quando non viene assorbita
Per il Manuale MSD la causa più comune della carenza è un assorbimento insufficiente. Può dipendere da:
- mancanza del fattore intrinseco, per una reazione autoimmune contro le cellule dello stomaco (gastrite atrofica metaplastica) o dopo l’asportazione di una parte dello stomaco: si parla allora di anemia perniciosa,
- ridotta acidità dello stomaco, frequente negli anziani, che fatica a estrarre la B12 dalle proteine della carne,
- malattie da malassorbimento, come la celiachia o alcune malattie del pancreas, e malattie infiammatorie dell’ultima parte dell’intestino tenue,
- chirurgia bariatrica o interventi che asportano la parte dell’intestino in cui la vitamina viene assorbita,
- proliferazione di batteri nell’intestino tenue, infezione da tenia del pesce, infezione da HIV avanzata,
- alcuni farmaci, come gli antiacidi e un farmaco usato per il diabete; ISSalute cita anche gli anticonvulsivanti,
- esposizione ripetuta al protossido di azoto (gas esilarante).
Anche le malattie del fegato possono ridurre le riserve, perché è lì che la vitamina viene immagazzinata. ISSalute aggiunge l’alcolismo, la malattia di Crohn e la fibrosi cistica tra le cause di malassorbimento.
Sintomi della carenza di vitamina B12
Poiché la B12 serve a formare i globuli rossi, la carenza causa un’anemia con globuli rossi insolitamente grandi (anemia megaloblastica, secondo ISSalute). I sintomi indicati dal Manuale MSD sono:
- pallore,
- debolezza,
- stanchezza,
- nelle forme gravi, respiro affannoso, vertigini e battito accelerato.
L’anemia si sviluppa lentamente e l’organismo in parte si adatta: per questo, avverte il Manuale MSD, può essere più grave di quanto facciano pensare i sintomi. Grazie alle riserve del fegato può comparire anche 3-5 anni dopo l’inizio della carenza.
Carenza di vitamina B12: sintomi neurologici
Il Manuale MSD spiega che la carenza può danneggiare i nervi (neuropatia) anche in assenza di anemia. Le gambe, soprattutto i piedi, sono colpite prima e più spesso delle braccia:
- formicolio a piedi e mani o perdita di sensibilità a gambe, piedi e mani,
- debolezza a braccia e gambe e debolezza muscolare da lieve a moderata,
- perdita parziale del senso della posizione degli arti e della sensibilità alle vibrazioni,
- perdita dei riflessi e difficoltà a camminare.
Possono comparire anche confusione, irritabilità e una lieve depressione. Nella carenza avanzata il Manuale MSD descrive delirio, paranoia e alterazioni delle funzioni mentali, compresa la demenza.
Vitamina B12 bassa: quando preoccuparsi
Secondo il Manuale MSD si sospetta una carenza quando gli esami di routine mostrano globuli rossi grandi o quando compaiono sintomi da lesione dei nervi, come formicolio o perdita di sensibilità. È importante non aspettare perché:
- se i sintomi gravi dovuti ai nervi durano mesi o anni, possono diventare permanenti,
- nella maggior parte degli anziani con carenza e demenza la funzione mentale non migliora dopo la cura,
- i giovani adulti con anemia perniciosa hanno una maggiore probabilità di sviluppare un tumore dello stomaco e altri tumori dell’apparato digerente.
ISSalute indica che le carenze sono più comuni negli anziani: interessano circa 1 persona su 10 oltre i 75 anni e 1 su 20 tra i 65 e i 74 anni. Consultate il vostro medico.
Diagnosi e cura della carenza
Il Manuale MSD descrive questi passaggi:
- si misura il livello di vitamina B12 nel sangue e, di solito, anche quello dei folati, perché anche la loro carenza dà globuli rossi grandi,
- nei più giovani si fanno altri esami per trovare la causa; a volte un’endoscopia per controllare le cellule dello stomaco che producono il fattore intrinseco,
- la cura si basa su integratori di vitamina B12 ad alte dosi; chi non ha sintomi può prenderli per bocca,
- chi ha sintomi da lesione dei nervi riceve di solito iniezioni intramuscolari, prima frequenti e poi una volta al mese.
L’anemia di solito si risolve in circa 6 settimane. Negli anziani la B12 degli integratori viene assorbita bene anche con poca acidità gastrica. ISSalute ricorda che l’integrazione deve essere sempre consigliata e prescritta dal medico.
Nel nostro studio di nutrizione a Bilbao aiutiamo a pianificare un’alimentazione che includa fonti affidabili di vitamina B12, anche nelle diete vegetariane (le visite sono in spagnolo).

Dove le fonti non concordano
Sulla causa principale. ISSalute sottolinea la scarsa presenza di alimenti animali, che rende la carenza molto frequente in vegani, vegetariani, anziani e Paesi poveri, e osserva che molti casi si risolvono migliorando l’alimentazione; per il Manuale MSD la causa più comune è un assorbimento insufficiente, e la carenza dovuta alla dieta è improbabile fuori dai vegani.
Sull’anemia perniciosa. ISSalute la descrive come una condizione rara; il Manuale MSD non ne indica la frequenza e la presenta come una delle forme principali di carenza per mancanza del fattore intrinseco.
Sull’assorbimento. ISSalute riporta che negli adulti sani se ne assorbe circa il 50%, mentre l’EFSA lo stima al 40% della quantità ingerita.
Punti chiave sulla carenza di vitamina B12
- La vitamina B12 serve a globuli rossi, DNA e nervi e si trova solo negli alimenti animali.
- Il fegato ne conserva riserve per 3-5 anni: la carenza compare lentamente.
- La causa più comune è lo scarso assorbimento; a rischio anche vegani e anziani.
- I sintomi sono anemia, pallore e stanchezza, ma anche formicolii, debolezza e confusione.
- I danni ai nervi possono diventare permanenti: non trascurate i sintomi.
- Si cura con integratori ad alte dosi, per bocca o per iniezione, su indicazione del medico.
Domande frequenti sulla carenza di vitamina B12
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Quali sono i sintomi della mancanza di vitamina B12?
Pallore, debolezza e stanchezza da anemia; nei casi più gravi formicolio o perdita di sensibilità a mani e piedi, debolezza muscolare, difficoltà a camminare e confusione.
Quali sono i sintomi neurologici della carenza di B12?
Formicolii e perdita di sensibilità soprattutto ai piedi, perdita dei riflessi e del senso della posizione, difficoltà a camminare, confusione e, nei casi avanzati, demenza.
Quali sono le cause della carenza di vitamina B12?
Soprattutto un assorbimento insufficiente (anemia perniciosa, poca acidità dello stomaco, malattie intestinali, chirurgia, alcuni farmaci) e una dieta vegana senza integratori.
Vitamina B12 bassa: quando preoccuparsi?
Quando compaiono formicolii, perdita di sensibilità o difficoltà a camminare: secondo il Manuale MSD i danni ai nervi che durano mesi o anni possono diventare permanenti.
In quanto tempo si recupera?
Secondo il Manuale MSD l’anemia si risolve di solito in circa 6 settimane di cura; i sintomi dovuti ai nervi possono migliorare meno o restare.
I vegetariani devono prendere la vitamina B12?
ISSalute indica che le diete vegetariane, soprattutto vegane, hanno bisogno di fonti affidabili di B12, come alimenti fortificati o integratori consigliati dal medico.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Carenza di vitamina B12
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Vitamina B12 e folati
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

