Cos’è la stenosi lombare
Il canale spinale corre all’interno della colonna e contiene il midollo spinale e il fascio di nervi che scende dalla sua parte inferiore. Il Manuale MSD spiega che «lombare» indica la parte bassa della schiena e «stenosi» significa restringimento.
Dal midollo partono i nervi spinali; la loro parte più vicina al midollo si chiama radice nervosa. Quando il canale si restringe, queste radici possono essere schiacciate e causare dolore. Secondo il Manuale MSD:
- la stenosi lombare è una causa comune di lombalgia nelle persone anziane,
- può causare anche la sciatica,
- si sviluppa anche nelle persone di mezza età nate con un canale vertebrale stretto,
- la stenosi può essere congenita o acquisita e può interessare anche il collo, non solo la zona lombare.
Perché il canale si restringe
Il Manuale MSD indica come cause più comuni:
- l’artrosi (osteoartrite) della colonna,
- i disturbi degenerativi dei dischi e la spondilosi,
- la spondilolistesi, cioè lo scivolamento di una vertebra su quella sottostante, e la spondilolisi,
- le lesioni della colonna,
- più raramente la malattia ossea di Paget.
La versione per i professionisti aggiunge che il restringimento nasce spesso dall’ispessimento di un legamento interno al canale (il legamento giallo), dall’ingrossamento delle piccole articolazioni tra le vertebre e da protrusioni dei dischi.

Sintomi: la claudicatio neurogena
I sintomi variano secondo i nervi interessati e possono comprendere dolore, formicolio, debolezza e riflessi ridotti in un piede o in una gamba. Il quadro tipico descritto dal Manuale MSD:
- dolore nella parte bassa della schiena che peggiora raddrizzandola, per esempio camminando o appoggiandosi all’indietro,
- dolore a glutei, cosce o polpacci camminando, correndo, salendo le scale o anche solo stando in piedi, chiamato claudicatio neurogena,
- sollievo piegandosi in avanti o sedendosi, non semplicemente fermandosi in piedi,
- dolore che può scendere lungo una o entrambe le gambe.
Molte persone, spiega il Manuale MSD, stanno meglio spingendo un carrello della spesa o usando un deambulatore, perché la schiena resta un po’ flessa; per lo stesso motivo camminare in salita è meno doloroso che in discesa. Il formicolio può invece persistere anche da seduti.

Come si fa la diagnosi
Il medico formula di solito la diagnosi dal dolore caratteristico e controlla durante la visita forza e riflessi. Secondo il Manuale MSD altri esami si eseguono in presenza di debolezza o intorpidimento, o se i sintomi durano da oltre 6 settimane:
- risonanza magnetica o TC, per vedere le anomalie della colonna che restringono il canale,
- esami di nervi e muscoli, come elettromiografia e studi di conduzione nervosa, per individuare la zona di compressione, la radice colpita e la gravità del danno.
La versione per i professionisti ricorda che il dolore al polpaccio può somigliare a quello di un problema delle arterie delle gambe (claudicatio vascolare). In quel caso il dolore si attenua con il riposo, non cambiando posizione, e il medico controlla polsi, pelle e circolazione.
Riposo, sonno e freddo o calore
Le prime misure servono ad alleviare il dolore. Il Manuale MSD indica che:
- uno o due giorni di riposo a letto possono alleviare il dolore, ma l’allettamento prolungato indebolisce i muscoli e aumenta la rigidità, peggiorando il mal di schiena e ritardando la guarigione,
- conviene dormire in una posizione comoda su un materasso di media durezza,
- chi dorme supino può mettere un cuscino sotto le ginocchia,
- chi dorme sul fianco può sostenere la testa in posizione neutra e mettere un altro cuscino tra le ginocchia, con anche e ginocchia leggermente piegate,
- impacchi di ghiaccio o impacchi caldi possono calmare il dolore.
Fisioterapia e attività fisica
La versione per i professionisti del Manuale MSD indica come base del trattamento l’attività fisica secondo tolleranza e la fisioterapia. La versione per i pazienti aggiunge che fisioterapia e stretching delicato dei muscoli posteriori della coscia, dopo un riscaldamento, possono aiutare ad alleviare gli spasmi muscolari.
Il Manuale MSD rimanda anche alle misure di prevenzione della lombalgia. Nelle persone con sintomi che non sono buone candidate alla chirurgia, la combinazione di iniezioni epidurali e fisioterapia può portare a qualche miglioramento. Nel nostro studio di fisioterapia a Bilbao impostiamo esercizi e programmi di attività graduale per la stenosi lombare (le visite sono in spagnolo).
Farmaci e iniezioni
Secondo il Manuale MSD possono contribuire a calmare il dolore:
- gli analgesici da banco, come il paracetamolo e i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS),
- i farmaci per il dolore neuropatico, come alcuni anticonvulsivanti o certi antidepressivi,
- le iniezioni di corticosteroidi per via epidurale, se il dolore è intenso o persistente.
La versione per i professionisti precisa che le iniezioni epidurali a volte danno un sollievo solo transitorio. Consultate il vostro medico.
Quando si valuta la chirurgia
Quando le misure per alleviare il dolore non bastano, il Manuale MSD indica che può essere necessario un intervento per togliere la pressione su midollo e nervi. La versione per i professionisti lo riserva ai casi in cui dolore o deficit sono gravi o in peggioramento. Gli interventi descritti:
- laminectomia lombare: si rimuove una parte della vertebra chiamata lamina,
- laminotomia lombare: si pratica solo un foro nella lamina,
- a volte, se si rimuovono le lamine di più vertebre, queste vengono fuse tra loro (artrodesi).
Entrambe le tecniche possono essere eseguite attraverso piccole incisioni, che riducono il tempo di guarigione.
Dove le fonti non concordano
Sul riposo. La versione per i pazienti del Manuale MSD indica che uno o due giorni di riposo a letto possono alleviare il dolore; la versione per i professionisti parla invece di attività fisica secondo tolleranza, senza citare il riposo.
Sulla fusione delle vertebre. La versione per i pazienti la descrive come un complemento possibile della laminectomia su più livelli; la versione per i professionisti la indica in presenza di instabilità, ma cita studi che ne mostrano la natura controversa.
Sugli esami. La versione per i pazienti riserva altri esami a debolezza, intorpidimento o sintomi da oltre 6 settimane; la versione per i professionisti indica la diagnosi sui sintomi con risonanza magnetica, studi elettrodiagnostici o entrambi.
Punti chiave sulla stenosi lombare
- È un restringimento del canale vertebrale lombare che schiaccia le radici nervose.
- Le cause più comuni sono artrosi, degenerazione dei dischi e spondilolistesi.
- Il dolore a glutei e gambe compare camminando o stando in piedi e si allevia sedendosi o piegandosi in avanti.
- La diagnosi si basa sui sintomi; risonanza magnetica ed elettromiografia servono in alcuni casi.
- Si cura con analgesici, attività fisica secondo tolleranza e fisioterapia; la chirurgia è per i casi gravi.
- Perdita di controllo di vescica o intestino o paralisi di una gamba richiedono aiuto medico immediato.
Domande frequenti sulla stenosi lombare
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Quali sono i sintomi della stenosi lombare?
Dolore nella parte bassa della schiena e a glutei, cosce o polpacci camminando o stando in piedi, con formicolio, debolezza o riflessi ridotti in una gamba.
Perché il dolore passa sedendosi?
Secondo il Manuale MSD il canale lombare è più ampio quando la schiena è flessa e più stretto quando è estesa: per questo sedersi o piegarsi in avanti dà sollievo.
Qual è la differenza tra stenosi spinale e stenosi del canale vertebrale?
Sono due modi di indicare lo stesso restringimento del canale che contiene midollo e nervi; nella parte bassa della schiena si parla di stenosi lombare.
Quali esami servono?
Spesso basta la visita. Con debolezza, intorpidimento o sintomi da oltre 6 settimane si usano risonanza magnetica o TC ed esami come l’elettromiografia.
La fisioterapia aiuta nella stenosi lombare?
Il Manuale MSD indica la fisioterapia e l’attività fisica secondo tolleranza tra i trattamenti di base, con stretching delicato dopo un riscaldamento.
Quando serve l’operazione?
Quando le altre misure non bastano e il dolore o il deficit sono gravi o peggiorano. Gli interventi più descritti sono laminectomia e laminotomia lombare.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Stenosi spinale lombare
- Manuale MSD (versione per i professionisti) · Stenosi vertebrale lombare
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

