Che cos’è la lombalgia
La lombalgia è il dolore localizzato tra l’ultima costola e i glutei, a volte con irradiazione alle cosce. Si parla di lombalgia acuta se dura meno di 6 settimane, subacuta tra 6 e 12 settimane e cronica oltre le 12 settimane. Quando il dolore scende lungo la gamba fin sotto il ginocchio, spesso con formicolio, si parla di sciatalgia o lombosciatalgia.
Per la fase iniziale c’è la guida sulla lombalgia acuta; per il programma di movimento, quella sugli esercizi per la lombalgia.
Cause del mal di schiena
In circa 9 casi su 10 si parla di lombalgia aspecifica: muscoli, legamenti, dischi e piccole articolazioni della colonna possono contribuire al dolore, ma non si identifica una causa unica. Più raramente il dolore dipende da cause specifiche:
- Ernia del disco con compressione di una radice nervosa.
- Stenosi del canale vertebrale, più frequente negli anziani.
- Fratture vertebrali, per esempio da osteoporosi.
- Malattie infiammatorie come la spondilite anchilosante.
- Raramente infezioni o tumori.
Fattori che influenzano il dolore
- Sedentarietà e scarsa forma fisica.
- Lavori pesanti o, al contrario, molte ore seduti.
- Sovrappeso e fumo.
- Sonno insufficiente.
- Stress, ansia, umore basso.
- Paura del movimento e convinzione che la schiena sia fragile.
- Insoddisfazione lavorativa.
Secondo la serie del Lancet di Hartvigsen e colleghi, il dolore lombare è influenzato da fattori fisici, psicologici e sociali insieme: sonno scarso, stress, umore basso, insoddisfazione per il lavoro e paura del movimento sono associati a un dolore più lungo e invalidante. Lavorare anche su questi aspetti fa parte della cura.
Sintomi tipici
- Dolore nella parte bassa della schiena, che cambia con movimenti e posizioni.
- Rigidità, soprattutto al mattino o dopo essere stati fermi.
- Spasmo muscolare.
- Difficoltà a chinarsi, sollevare o stare seduti a lungo.
- A volte dolore che scende verso glutei e cosce.
- Nella sciatica, dolore lungo la gamba con formicolio o intorpidimento.
Quando il dolore scende lungo la gamba sotto il ginocchio, a volte con formicolio o intorpidimento, si parla di sciatica: spesso è legata all’irritazione di una radice nervosa, per esempio da un’ernia del disco. Anche la sciatica tende a migliorare nelle settimane successive.
I segnali d’allarme
- Perdita di controllo di urina o feci, intorpidimento della zona genitale.
- Debolezza progressiva delle gambe.
- Febbre o malessere generale.
- Perdita di peso senza motivo.
- Storia di tumore.
- Trauma importante o osteoporosi nota.
- Dolore notturno costante che non cambia con la posizione.
- Età inferiore ai 20 o superiore ai 50 anni con un primo episodio di dolore importante.
Servono gli esami?
Senza segnali d’allarme, le radiografie e la risonanza magnetica di solito non servono, almeno nelle prime settimane. Come sottolineano gli autori della serie del Lancet, ernie, protrusioni e artrosi si vedono spesso anche in persone senza dolore: un referto “allarmante” può aumentare la paura e portare a cure inutili. Gli esami si richiedono se ci sono segnali d’allarme, se si valuta un intervento o se il dolore non migliora dopo un periodo adeguato di cure.
Le cure che funzionano
Il primo passo è restare attivi e capire che il dolore non significa danno. L’esercizio è il trattamento con più prove nella lombalgia che dura da settimane; la terapia manuale, il calore, il massaggio e l’agopuntura possono aiutare nel breve periodo. Nella lombalgia persistente sono utili anche approcci che lavorano su paure, convinzioni e stress, come la terapia cognitivo-comportamentale.
I farmaci antinfiammatori possono essere usati per brevi periodi; oppioidi, paracetamolo da solo e infiltrazioni hanno un ruolo limitato. La chirurgia è indicata in pochi casi selezionati.
Il ruolo della fisioterapia
La fisioterapia aiuta a capire il proprio dolore, a ritrovare fiducia nel movimento, a costruire un programma di esercizi progressivo e a tornare al lavoro e allo sport. È particolarmente utile quando il dolore dura da più di qualche settimana, ritorna spesso o limita la vita quotidiana.

Come prevenire le ricadute
- Attività fisica regolare, scegliendo quella che piace.
- Esercizi di rinforzo per tronco e anche, mantenuti nel tempo.
- Pause e cambi di posizione durante il lavoro.
- Peso adeguato e niente fumo.
- Sonno sufficiente e gestione dello stress.
- Educazione: sapere che la schiena è robusta riduce la paura e le ricadute.
I punti chiave
- La lombalgia è molto comune e di solito non grave.
- Nella maggior parte dei casi non c’è una causa strutturale unica.
- Gli esami servono solo con segnali d’allarme.
- Movimento ed esercizio sono le cure più efficaci.
- Disturbi di urina o feci e debolezza delle gambe richiedono il pronto soccorso.
Domande frequenti sulla lombalgia
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Quanto dura la lombalgia?
Gli episodi acuti migliorano spesso in poche settimane; una parte delle persone ha dolore più persistente o ricadute.
Meglio riposo o movimento?
Movimento: il riposo a letto prolungato rallenta il recupero.
Il materasso causa il mal di schiena?
Non c’è un materasso ideale per tutti; conta che sia comodo per te.
La postura sbagliata causa la lombalgia?
Non esiste una postura “perfetta”: più importante è cambiare spesso posizione.
Il busto aiuta?
Non è raccomandato di routine; usato a lungo può ridurre l’attività dei muscoli.
Quando serve la risonanza?
Con segnali d’allarme o se si valuta un intervento, non di routine.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Mal di schiena
- Hartvigsen J, et al. What low back pain is and why we need to pay attention. Lancet. 2018
- Foster NE, et al. Prevention and treatment of low back pain: evidence, challenges, and promising directions. Lancet. 2018
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

