Vai al contenuto

Orecchio MediBilbao Salud

Otorrea (orecchio che cola): cause e cosa fare

L’otorrea, o secrezione auricolare, è secondo il Manuale MSD la fuoriuscita di materiale dall’orecchio: può essere acquoso, con tracce di sangue, o denso e biancastro come il pus. Questa guida spiega perché l’orecchio cola, quali sono le cause comuni e quelle rare ma gravi, quando andare dal medico, quali esami si fanno e come si tratta.

Tema
Otorino
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Un uomo seduto sul divano si tocca l’orecchio con aria pensierosa
L’otorrea è la fuoriuscita di liquido dall’orecchio. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è l’otorrea

La secrezione auricolare (otorrea) è la fuoriuscita dall’orecchio di materiale che può essere acquoso, con tracce di sangue, o denso e biancastro come il pus. Secondo il Manuale MSD, a seconda della causa possono esserci anche:

  • mal d’orecchio,
  • febbre,
  • prurito,
  • vertigini,
  • fischi nell’orecchio (acufene),
  • perdita dell’udito.

I sintomi variano da improvvisi e gravi a lievi e a lento sviluppo. La secrezione può venire dal condotto uditivo, dall’orecchio medio o, raramente, dall’interno del cranio.

Orecchio che cola: le cause più comuni

Secondo il Manuale MSD, le cause più comuni sono:

  • un’infezione acuta dell’orecchio medio (otite media) con perforazione del timpano,
  • un’otite media cronica, con perforazione del timpano, colesteatoma o entrambi,
  • un’infezione dell’orecchio esterno (otite esterna).

In alcune persone con otite media, di solito bambini, il timpano si rompe e libera il materiale infetto raccolto dietro. Il foro guarisce quasi sempre, ma talvolta resta una piccola perforazione, che può essere causata anche da una lesione o da un intervento. Con una perforazione aumenta il rischio di infezioni croniche dell’orecchio medio e di secrezioni.

Cause rare ma gravi

Il Manuale MSD elenca anche cause rare ma gravi:

  • tumore del condotto uditivo,
  • frattura della base del cranio con fuoriuscita di liquido cerebrospinale: il condotto uditivo attraversa la base del cranio, e se una frattura dovuta a un grave trauma cranico interessa quella zona dall’orecchio possono uscire sangue e liquido cerebrospinale,
  • otite esterna necrotizzante: una forma particolarmente grave di infezione dell’orecchio esterno, che colpisce in genere solo persone con diabete o difese immunitarie compromesse,
  • colesteatoma: una crescita non cancerosa di materiale simile alla pelle nell’orecchio medio, che può danneggiare gravemente l’orecchio e le strutture vicine.

Se dall’orecchio esce liquido cerebrospinale senza un trauma cranico, il medico può valutare un aumento della pressione all’interno del cranio.

Un modello anatomico dell’orecchio con condotto uditivo, timpano e ossicini
La secrezione può venire dal condotto uditivo, dall’orecchio medio o dal cranio. Immagine illustrativa generata con IA.

Cosa può indicare il tipo di secrezione

Il Manuale MSD descrive alcune caratteristiche tipiche, che però non sono sempre presenti:

  • otite media acuta con timpano perforato: forte mal d’orecchio con notevole sollievo quando compare una secrezione densa e biancastra,
  • otite esterna infettiva: spesso dopo il nuoto o una lesione, con dolore intenso che peggiora tirando l’orecchio,
  • otite esterna allergica: spesso dopo l’uso di gocce auricolari, con più prurito e arrossamento e meno dolore,
  • otite media cronica: infezioni d’orecchio in passato, meno dolore che nell’otite esterna,
  • corpo estraneo: di solito nei bambini, con secrezione maleodorante e piena di pus,
  • tumore del condotto uditivo: secrezione spesso con sangue e dolore lieve, di solito nelle persone anziane.

Il medico distingue anche una secrezione acuta, che dura meno di 6 settimane, da una cronica, che dura di più.

Quando rivolgersi al medico

Secondo il Manuale MSD, chi ha segnali d’allarme deve consultare immediatamente un medico:

  • un recente trauma cranico importante,
  • sintomi neurologici, come vertigini o difficoltà a vedere, parlare o deglutire,
  • perdita dell’udito nell’orecchio interessato,
  • febbre,
  • arrossamento o gonfiore dell’orecchio o della zona intorno,
  • diabete o un sistema immunitario compromesso.

Chi non ha segnali d’allarme deve consultare un medico il prima possibile ed evitare che l’acqua entri nell’orecchio fino alla visita.

Cosa fa il medico

Il medico chiede dei sintomi e della storia clinica. Secondo il Manuale MSD si informa in particolare su:

  • attività che possono interessare il condotto uditivo o il timpano, come il nuoto, l’uso di bastoncini cotonati o di gocce auricolari,
  • infezioni dell’orecchio ricorrenti,
  • eventuali traumi cranici gravi.

Poi esamina orecchie, naso, gola e sistema nervoso. Guardando nel condotto uditivo con una luce, in genere può riconoscere una perforazione del timpano, un’otite esterna, un corpo estraneo e altre cause comuni di secrezione.

Un medico esamina l’orecchio di una donna anziana con l’otoscopio
Guardando nel condotto il medico riconosce le cause più comuni. Immagine illustrativa generata con IA.

Esami

Secondo il Manuale MSD, molte cause di secrezione auricolare sono chiare già dopo la visita. Se la causa non è chiara, il medico in genere richiede:

  • un esame dell’udito (audiometria),
  • una tomografia computerizzata (TC) o una risonanza magnetica,
  • una biopsia, se nel condotto uditivo c’è un tessuto anomalo,
  • a volte un tampone della secrezione, per individuare l’infezione.

Trattamento e come proteggere l’orecchio

Il trattamento, spiega il Manuale MSD, è diretto alla causa. Alcune infezioni si trattano con antibiotici per bocca. Nell’otite esterna grave, con un condotto molto gonfio, si può inserire una garza (stuello) per far penetrare gli antibiotici. Il colesteatoma si tratta chirurgicamente.

Con una perforazione importante del timpano si consiglia di evitare che l’acqua entri nell’orecchio:

  • durante la doccia o il lavaggio dei capelli si può mettere all’ingresso del condotto una pallina di cotone ricoperta di vaselina,
  • il medico può preparare tappi di silicone su misura, fatti per non scivolare in fondo al condotto,
  • con una piccola perforazione, per esempio per un tubicino di ventilazione, chiedete al medico se serve tenere l’orecchio asciutto.

Dove le fonti non concordano

Una revisione Cochrane di Venekamp e colleghi (2016) ha studiato 2.132 bambini con secrezione dall’orecchio comparsa almeno due settimane dopo l’inserimento di un tubicino di ventilazione. Rispetto al Manuale MSD:

  • Gocce o antibiotici per bocca: il Manuale MSD dice che alcune infezioni si trattano con antibiotici per bocca; nella revisione le gocce antibiotiche, con o senza cortisonico, sono risultate più efficaci degli antibiotici per bocca, con prove di qualità da moderata a bassa.
  • Quanto è frequente: il Manuale MSD indica che la secrezione può comparire dopo il tubicino, per esempio con l’acqua; la revisione riporta che la sviluppa tra il 25% e il 75% dei bambini con tubicini.
  • Effetti indesiderati: nella revisione erano simili tra gocce e antibiotici per bocca, senza complicanze gravi.

Punti chiave sull’otorrea

  • L’otorrea è la fuoriuscita di liquido dall’orecchio: acquoso, con sangue o purulento.
  • Le cause più comuni sono l’otite media con timpano perforato, l’otite media cronica e l’otite esterna.
  • Cause rare ma gravi sono un tumore, una frattura della base del cranio, l’otite esterna necrotizzante e il colesteatoma.
  • Trauma cranico, sintomi neurologici, perdita dell’udito, febbre o diabete richiedono un medico subito.
  • In attesa della visita l’acqua non deve entrare nell’orecchio.
  • Il trattamento dipende dalla causa: antibiotici, pulizia, protezione dall’acqua o chirurgia.

Domande frequenti sull’otorrea

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Perché mi cola l’orecchio?

Il più delle volte per un’otite media con il timpano perforato, per un’otite media cronica o per un’otite esterna. Più raramente per cause gravi, come un tumore o una frattura del cranio.

Il liquido dall’orecchio è pericoloso?

Una secrezione improvvisa in chi non ha problemi d’orecchio di lunga data né difese immunitarie indebolite di solito non è pericolosa. Va valutata subito se ci sono segnali d’allarme.

Esce liquido chiaro dall’orecchio dopo una botta in testa: cosa faccio?

Andate subito al pronto soccorso. Dopo un grave trauma cranico dall’orecchio può uscire liquido cerebrospinale, segno di una frattura della base del cranio.

Posso fare la doccia con l’orecchio che cola?

Fino alla visita evitate che l’acqua entri nell’orecchio: si può usare una pallina di cotone ricoperta di vaselina all’ingresso del condotto.

L’orecchio che cola fa perdere l’udito?

Può succedere con alcune cause, come l’otite media cronica o il colesteatoma. La perdita dell’udito nell’orecchio interessato è un segnale d’allarme.

Quali esami servono?

Spesso basta la visita. Se la causa non è chiara si fanno un esame dell’udito, una TC o una risonanza, a volte una biopsia o un tampone della secrezione.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Secrezione auricolare
  2. Venekamp RP, et al. Interventions for children with ear discharge occurring at least two weeks following grommet (ventilation tube) insertion. Cochrane Database Syst Rev. 2016

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.