I tipi di otite
- Otite esterna: infezione della pelle del condotto uditivo, spesso dopo bagni in piscina o al mare (“orecchio del nuotatore”) o per l’uso di cotton fioc.
- Otite media acuta: infezione dell’orecchio medio, dietro il timpano, di solito dopo un raffreddore; molto frequente nei bambini.
- Otite media con versamento (catarrale o sierosa): liquido nell’orecchio medio senza infezione acuta.
- Otite media cronica: infiammazione persistente con perforazione del timpano e secrezioni ricorrenti.
- Il tappo di cerume e il barotrauma in aereo possono dare sintomi simili.
Sintomi di ciascun tipo
Nell’otite esterna il dolore aumenta toccando il trago (la piccola sporgenza davanti al condotto) o tirando il padiglione; ci possono essere prurito, secrezione e orecchio tappato. Nell’otite media acuta il dolore è profondo e pulsante, spesso con febbre e udito ridotto; se il timpano si perfora esce una secrezione e il dolore di solito si attenua.
Nei bambini piccoli i segni possono essere indiretti: pianto, irritabilità, difficoltà a dormire, mani che vanno all’orecchio, febbre. Nell’otite catarrale spesso il dolore manca e si notano solo udito ridotto, volume della TV più alto o distrazione a scuola.
Cause e fattori di rischio
- Raffreddori e infezioni delle vie aeree superiori, che ostacolano il funzionamento della tuba di Eustachio.
- Adenoidi ingrossate nei bambini.
- Frequenza dell’asilo nido e fumo passivo.
- Uso del ciuccio dopo l’anno e biberon da sdraiati.
- Acqua nel condotto, cotton fioc e auricolari per l’otite esterna.
- Allergie e rinite, che mantengono il naso chiuso.
Come si fa la diagnosi
Il medico osserva il condotto e il timpano con l’otoscopio. Nell’otite media acuta il timpano appare arrossato e rigonfio; nell’otite con versamento si vede liquido o un timpano poco mobile, verificabile con l’impedenzometria. Nell’otite esterna il condotto è gonfio e arrossato. L’audiometria è utile quando il calo dell’udito persiste.
Come si cura
Per l’otite esterna si usano gocce auricolari con antibiotico e spesso cortisone, dopo un’eventuale pulizia del condotto; gli antibiotici per bocca di solito non servono. Per l’otite media acuta, secondo le linee guida pediatriche americane, il primo passo è controllare il dolore. Nei bambini sopra i due anni e negli adulti con sintomi non gravi si può osservare per 48–72 ore, dando l’antibiotico se non c’è miglioramento; lo stesso vale tra 6 mesi e 2 anni se l’otite è lieve e da un solo lato. L’antibiotico si dà subito sotto i 6 mesi, nei bambini fino a 2 anni con otite bilaterale e nelle forme gravi o con secrezione dall’orecchio.
Per l’otite con versamento antibiotici, cortisone e antistaminici non sono raccomandati: si attende e si controlla l’udito.

Quanto dura un’otite
- Otite esterna: in genere migliora in 2–3 giorni di gocce e guarisce in 7–10 giorni.
- Otite media acuta: il dolore migliora di solito in 2–3 giorni; il liquido dietro il timpano può restare per settimane.
- Otite con versamento: spesso si risolve in tre mesi.
- Se i sintomi durano di più o ritornano spesso, serve una valutazione otorinolaringoiatrica.
Cosa fare a casa
- Paracetamolo o ibuprofene alle dosi indicate per età e peso.
- Tenere l’orecchio asciutto in caso di otite esterna o di timpano perforato.
- Non inserire cotton fioc, olio o rimedi casalinghi nel condotto.
- Lavaggi nasali se c’è raffreddore, soprattutto nei bambini.
- Non usare gocce auricolari senza indicazione medica se esce secrezione dall’orecchio.
Otite e viaggi in aereo
Con un’otite media o il naso molto chiuso, i cambiamenti di pressione in aereo possono provocare forte dolore. Se il volo non si può rimandare, aiutano deglutire, masticare o sbadigliare durante discesa e atterraggio; nei bambini piccoli, allattare o dare il biberon. Chiedi al medico se usare un decongestionante nasale prima del volo.
Lo stesso vale per le immersioni subacquee: con un’otite in corso o un timpano perforato non si deve immergersi finché l’otorinolaringoiatra non ha verificato la guarigione. Dopo un’otite esterna, il ritorno in piscina è possibile quando il condotto non è più gonfio né doloroso.

Come prevenire le otiti
Per l’otite esterna: asciugare bene le orecchie dopo il bagno, inclinando la testa, ed evitare cotton fioc. Per l’otite media nei bambini: evitare il fumo passivo, limitare il ciuccio dopo l’anno, curare il naso chiuso e mantenere aggiornate le vaccinazioni. In caso di otiti ricorrenti o di versamento persistente con calo dell’udito, l’otorinolaringoiatra valuta adenoidi e drenaggi transtimpanici.
I punti chiave
- Esistono diversi tipi di otite, con cure diverse.
- Il dolore va sempre trattato.
- Molte otiti medie guariscono senza antibiotico.
- L’otite con versamento si controlla per verificare l’udito.
- Gonfiore dietro l’orecchio o paralisi del viso richiedono una visita urgente.
Domande frequenti sull’otite
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
L’otite è contagiosa?
L’otite in sé no, ma il virus del raffreddore che la precede sì.
Si può fare il bagno con l’otite?
Con l’otite esterna o il timpano perforato è meglio tenere l’orecchio asciutto fino alla guarigione.
L’otite può far perdere l’udito?
Durante l’otite l’udito si riduce temporaneamente. Le perdite permanenti sono rare e riguardano soprattutto le forme croniche non trattate.
Quando serve l’antibiotico per l’otite?
Nei bambini piccoli, nelle forme gravi o bilaterali e quando i sintomi non migliorano dopo 48–72 ore.
Perché i bambini hanno più otiti?
La loro tuba di Eustachio è più corta e orizzontale e le adenoidi sono più grandi, quindi l’orecchio medio si ventila peggio.
Un’otite può dare vertigini?
A volte si avverte un lieve squilibrio. Una vertigine intensa va valutata dal medico.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Otite
- Lieberthal AS, et al. The diagnosis and management of acute otitis media. Pediatrics. 2013
- Rosenfeld RM, et al. Clinical practice guideline: otitis media with effusion (update). Otolaryngol Head Neck Surg. 2016
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

