Vertigine, capogiro o instabilità?
In italiano si usa “vertigini” per sensazioni diverse. La vertigine vera è l’impressione che tutto giri o che ci si muova. Il capogiro o sensazione di svenimento è una testa leggera, spesso legata a pressione bassa, disidratazione o farmaci. L’instabilità è una difficoltà a mantenere l’equilibrio camminando.
Descrivere bene cosa si prova, quando compare e quanto dura è il primo passo della diagnosi.
Vertigine posizionale parossistica benigna
È la causa più frequente di vertigine. Episodi brevi, di secondi, di vertigine rotatoria intensa compaiono quando si muove la testa in certe posizioni: girarsi nel letto, alzarsi, guardare in alto. È dovuta a piccoli cristalli dell’orecchio interno (otoliti) che si spostano nei canali dell’equilibrio.
Si cura con semplici manovre di riposizionamento eseguite in ambulatorio. Trovi tutto nella guida sulle vertigini a letto quando ti giri.
Neurite vestibolare
Si manifesta con una vertigine intensa e continua che dura giorni, con nausea, vomito e difficoltà a camminare, senza calo dell’udito. È causata da un’infiammazione del nervo dell’equilibrio, spesso dopo un’infezione virale. I sintomi più forti migliorano in alcuni giorni; l’instabilità può durare settimane. La riabilitazione vestibolare aiuta il cervello a compensare.
Quando allo stesso quadro si associa un calo dell’udito si parla di labirintite.
Nella fase acuta il medico può prescrivere farmaci contro nausea e vertigine per pochi giorni. Appena possibile conviene però riprendere a muoversi: alzarsi, camminare con un appoggio, girare gradualmente la testa. Il movimento stimola il cervello a compensare e accorcia i tempi di recupero.
Sindrome di Ménière
Si presenta con crisi di vertigine che durano da 20 minuti a qualche ora, accompagnate da calo dell’udito, acufene e senso di orecchio pieno, di solito da un lato. Le crisi si ripetono nel tempo. Ne parliamo in dettaglio nella guida sulla sindrome di Ménière.
Emicrania vestibolare
È una forma di emicrania in cui la vertigine è il sintomo principale, con o senza mal di testa. Gli episodi possono durare da minuti a giorni e si accompagnano spesso a fastidio per luce e rumori. È frequente nelle persone con storia di emicrania e viene spesso sottovalutata. Si cura come l’emicrania, con attenzione ai fattori scatenanti e, se serve, farmaci di prevenzione.
Sonno irregolare, stress, digiuno, alcuni cibi e i cambiamenti ormonali possono favorire gli episodi. Un diario dei sintomi aiuta a riconoscere i fattori scatenanti e a valutare l’effetto delle cure.
Vertigini funzionali e ansia
Una parte importante delle vertigini croniche è di tipo funzionale: instabilità e sensazione di ondeggiamento che durano mesi, peggiorano in piedi, in mezzo alla gente o davanti a stimoli visivi in movimento, e si associano spesso ad ansia. Oggi si parla di vertigine posturale percettiva persistente. Non è “immaginaria”: è un disturbo reale del modo in cui il cervello elabora l’equilibrio, e migliora con riabilitazione vestibolare, terapia cognitivo-comportamentale e, a volte, farmaci.

Altre cause da considerare
- Pressione bassa, soprattutto alzandosi in piedi, e disidratazione.
- Farmaci: antipertensivi, sedativi, alcuni antidepressivi e antiepilettici.
- Problemi di cuore, come aritmie, che danno più spesso sensazione di svenimento.
- Problemi alla cervicale: possono dare instabilità, ma sono una causa meno frequente di quanto si pensi. Leggi la guida sulle vertigini da cervicale.
- Cause centrali, come ictus o, raramente, tumori, da sospettare con sintomi neurologici.
Come si fa la diagnosi
La visita comprende la storia dei sintomi, l’esame dei movimenti degli occhi (nistagmo), prove di posizione come la manovra di Dix-Hallpike e la valutazione di equilibrio e udito. Secondo la linea guida americana sulla vertigine posizionale, quando la manovra è positiva non servono di solito TC o risonanza.
Esami di immagine e test vestibolari si richiedono se la storia o la visita fanno sospettare una causa centrale o se i sintomi non sono tipici. L’otorinolaringoiatra coordina gli esami e, se serve, la collaborazione con il neurologo.
Cosa fare durante una crisi
- Siediti o sdraiati subito per evitare cadute.
- Tieni la testa ferma e fissa un punto.
- Evita di guidare o salire su scale finché la vertigine non passa.
- Bevi a piccoli sorsi se hai nausea.
- Non prendere farmaci contro la vertigine per lunghi periodi senza indicazione: rallentano la compensazione.
- Annota quando è iniziata, quanto è durata e cosa l’ha scatenata.
I punti chiave
- La causa più comune è la vertigine posizionale parossistica benigna.
- Durata, fattori scatenanti e sintomi associati orientano la diagnosi.
- Neurite vestibolare, Ménière ed emicrania vestibolare sono altre cause frequenti.
- Le vertigini croniche hanno spesso una componente funzionale curabile.
- Vertigine improvvisa con sintomi neurologici: subito il 112.
Domande frequenti sulle cause delle vertigini
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Le vertigini possono dipendere dallo stress?
Sì, ansia e stress possono causare o mantenere vertigini, soprattutto croniche; vanno comunque escluse altre cause.
La pressione bassa dà vertigini?
Dà soprattutto sensazione di testa leggera alzandosi, più che una vera vertigine rotatoria.
Le vertigini sono un segno di ictus?
Raramente; il sospetto aumenta se compaiono all’improvviso con sintomi neurologici o mal di testa violento.
Quale specialista consultare?
Il medico di famiglia e l’otorinolaringoiatra; il neurologo se si sospetta una causa centrale.
Le vertigini passano da sole?
Molte sì, ma alcune, come quella posizionale, si risolvono prima con il trattamento giusto.
Si possono fare esercizi per le vertigini?
Sì: la riabilitazione vestibolare è utile in molte forme, guidata da un professionista.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Vertigini
- Strupp M, Brandt T. Diagnosis and treatment of vertigo and dizziness. Dtsch Arztebl Int. 2008
- Bhattacharyya N, et al. Clinical practice guideline: benign paroxysmal positional vertigo (update). Otolaryngol Head Neck Surg. 2017
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

