Cos’è la mielite trasversa
Il midollo spinale è la parte del sistema nervoso centrale contenuta nel canale vertebrale: collega il cervello al resto del corpo attraverso i nervi che escono ai lati della colonna. Nella mielite trasversa il midollo si infiamma e la comunicazione tra le fibre nervose e i tessuti si interrompe.
Il Manuale MSD spiega che si chiama «trasversa» perché l’infiammazione colpisce il midollo in tutta la sua larghezza, di solito nel tratto toracico. ISSalute precisa che può colpire persone di qualsiasi età e sesso.
Le cause
Secondo ISSalute la mielite trasversa può comparire nel corso di:
- malattie neurologiche infiammatorie, come la sclerosi multipla e la neuromielite ottica,
- altre malattie infiammatorie, come lupus, sindrome di Sjögren, sclerodermia e sarcoidosi,
- infiammazioni dei vasi sanguigni (vasculiti),
- infezioni da virus, batteri, funghi o parassiti.
Quando la causa non si trova si parla di mielite trasversa idiopatica. Il Manuale MSD aggiunge che potrebbe derivare da una reazione autoimmune e che a volte si sviluppa dopo un’infezione virale lieve o una vaccinazione.
I sintomi
I disturbi compaiono di solito su entrambi i lati del corpo. ISSalute descrive:
- debolezza delle gambe, e delle braccia se è colpito il midollo più in alto, fino alla paralisi parziale o completa delle gambe,
- dolore alla schiena e sensazione di costrizione intorno al torace o all’addome,
- alterazioni della sensibilità alle gambe: bruciore, formicolio, intorpidimento, sensazione di freddo o caldo,
- disturbi di vescica e intestino, come stitichezza e incontinenza,
- disturbi sessuali e dolore cronico.
Ansia e depressione possono comparire come reazione ai sintomi e alla disabilità.
Come evolve
Secondo ISSalute i sintomi possono svilupparsi in poche ore o giorni oppure in settimane o mesi. Il Manuale MSD descrive un esordio di solito improvviso, con peggioramento in pochi giorni.
- nella maggior parte dei casi si tratta di un unico episodio nella vita,
- le ricadute sono più probabili quando la causa è la sclerosi multipla o la neuromielite ottica,
- il grado di disabilità dipende dal punto del midollo colpito e dalla gravità dell’infiammazione.
Come si fa la diagnosi
La diagnosi si basa sulla storia clinica e sull’esame neurologico. Il primo passo è escludere altre cause, come ernie del disco, restringimento del canale vertebrale, ascessi, problemi vascolari o carenze vitaminiche. Gli esami descritti dalle fonti sono:
- risonanza magnetica con mezzo di contrasto, che mostra l’infiammazione del midollo,
- TAC, per vedere compressioni o alterazioni delle vertebre,
- esami del sangue, per esempio per la carenza di vitamina B12 o per alcuni autoanticorpi,
- puntura lombare, per analizzare il liquido cerebrospinale.
Il Manuale MSD ricorda che il medico deve distinguerla da altre malattie con sintomi simili, come la sindrome di Guillain-Barré o la compressione del midollo.
Le terapie
I farmaci servono a ridurre l’infiammazione del midollo o a combattere eventuali infezioni. Le fonti citano:
- cortisonici, spesso ad alte dosi in vena,
- antidolorifici e antinfiammatori; per il dolore dovuto al danno dei nervi, altri gruppi di farmaci,
- antivirali o antibiotici, se c’è un’infezione,
- plasmaferesi, per rimuovere dal sangue gli anticorpi che si pensa causino l’infiammazione,
- terapie a lungo termine quando la causa è, per esempio, la sclerosi multipla.
Il Manuale MSD precisa che non è chiaro se cortisonici e plasmaferesi siano davvero utili. Consultate il vostro medico.
La prognosi
Secondo il Manuale MSD il recupero si divide più o meno in tre gruppi:
- circa un terzo delle persone recupera,
- circa un terzo continua ad avere qualche problema,
- circa un terzo recupera molto poco.
ISSalute indica che la scomparsa completa dei sintomi avviene solo in un terzo dei casi e che nella maggior parte delle persone resta una disabilità moderata, come difficoltà a camminare o disturbi della sensibilità, urinari o intestinali; in alcune restano debolezza, spasticità e altre complicazioni gravi.
La riabilitazione
Per le persone con disabilità dovute alla mielite trasversa esistono molte forme di riabilitazione a lungo termine. ISSalute spiega che la riabilitazione insegna strategie per svolgere le attività in modi nuovi, superando o compensando le disabilità permanenti. Non può invertire il danno, ma può aiutare anche le persone con paralisi grave a raggiungere la migliore qualità di vita possibile.
Le persone con sintomi persistenti, secondo ISSalute, si rivolgono di solito a diversi specialisti: fisiatri, fisioterapisti, terapisti occupazionali e professionisti della salute mentale.
Nel nostro studio di fisioterapia a Bilbao affianchiamo il percorso di riabilitazione delle persone con esiti di mielite, in coordinamento con il neurologo e il fisiatra (le visite sono in spagnolo).
Dove le fonti non concordano
Sulla velocità di comparsa. ISSalute scrive che i sintomi possono svilupparsi in ore o giorni ma anche in settimane o mesi; il Manuale MSD descrive un esordio di solito improvviso, con peggioramento entro alcuni giorni.
Sull’utilità di cortisonici e plasmaferesi. ISSalute li descrive tra le terapie per ridurre l’infiammazione; il Manuale MSD precisa che non è chiaro se siano effettivamente utili.
Sulle cause. ISSalute elenca malattie infiammatorie, vasculiti e infezioni; il Manuale MSD indica come causa più comune la sclerosi multipla e aggiunge l’uso di alcune sostanze stupefacenti.
Punti chiave sulla mielite trasversa
- È un’infiammazione del midollo spinale, di solito nel tratto toracico.
- Può essere legata a sclerosi multipla, altre malattie infiammatorie, vasculiti o infezioni, ma a volte la causa non si trova.
- Causa dolore, debolezza fino alla paralisi, disturbi della sensibilità e di vescica e intestino.
- La diagnosi si basa su risonanza magnetica, esami del sangue e puntura lombare.
- Si cura la causa e si usano cortisonici o plasmaferesi, la cui utilità non è del tutto chiara.
- Circa un terzo guarisce completamente; la riabilitazione aiuta a ottenere la migliore qualità di vita.
Domande frequenti sulla mielite trasversa
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Cos’è la mielite trasversa?
Un’infiammazione del midollo spinale in tutta la sua larghezza, che interrompe la trasmissione dei segnali nervosi.
Quali sono i sintomi della mielite trasversa?
Mal di schiena, fascia di tensione intorno a torace o addome, debolezza e formicolio alle gambe e disturbi di vescica e intestino.
Quali sono le cause della mielite trasversa?
Sclerosi multipla, neuromielite ottica, altre malattie infiammatorie, vasculiti e infezioni; a volte la causa resta sconosciuta.
Come si fa la diagnosi di mielite trasversa?
Con l’esame neurologico, la risonanza magnetica del midollo, esami del sangue e la puntura lombare.
Dalla mielite trasversa si guarisce?
Circa un terzo delle persone recupera completamente; le altre possono avere problemi residui di diversa gravità.
A cosa serve la riabilitazione nella mielite trasversa?
Insegna strategie per svolgere le attività in modi nuovi e compensare le disabilità, per la migliore qualità di vita possibile.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Mielite trasversa
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Mielite trasversa acuta
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.
