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Gola e voce MediBilbao Salud

Laringite: sintomi, quanto dura e come curarla

Voce rauca o sparita, gola che brucia e tosse secca, spesso dopo un raffreddore o dopo aver parlato troppo: è il quadro tipico della laringite, l’infiammazione della laringe, dove si trovano le corde vocali. Nella maggior parte dei casi passa da sola in pochi giorni con qualche attenzione alla voce, ma ci sono situazioni in cui serve una visita.

Tema
Otorino
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna con la voce rauca si riposa con una bevanda calda e un bicchiere d’acqua
Raucedine e tosse secca accompagnano spesso la laringite acuta. Immagine illustrativa generata con IA.

Che cos’è la laringite

La laringe è l’organo che si trova nella parte alta della trachea e contiene le corde vocali. Quando si infiamma, le corde vocali si gonfiano e non vibrano più in modo regolare: la voce diventa rauca, debole o sparisce.

Si distingue una laringite acuta, che compare all’improvviso e dura pochi giorni o settimane, e una laringite cronica, che dura più a lungo ed è legata a irritazioni ripetute. Nei bambini esiste una forma particolare, la laringite ipoglottica (o laringotracheite), che si manifesta con una tosse “abbaiante”.

Sintomi della laringite

  • Voce rauca o più bassa, fino alla perdita della voce (afonia).
  • Tosse secca e stizzosa.
  • Bruciore, prurito o sensazione di nodo in gola.
  • Bisogno frequente di schiarirsi la gola.
  • Dolore leggero quando si parla o si deglutisce.
  • Sintomi del raffreddore, come naso chiuso e febbricola, se la causa è un virus.

La raucedine può avere molte cause oltre alla laringite: se vuoi capire meglio le differenze, leggi la guida sulla raucedine.

Le cause più comuni

La laringite acuta è causata soprattutto da virus delle vie respiratorie, gli stessi del raffreddore e dell’influenza. Le infezioni batteriche sono meno frequenti. Un’altra causa comune è lo sforzo vocale: gridare a una partita, cantare a lungo, parlare per ore in ambienti rumorosi.

La laringite cronica è favorita da fumo, alcol, aria molto secca o inquinata, uso intenso o scorretto della voce per lavoro, allergie, alcuni farmaci inalatori e dal reflusso di acido e succhi gastrici fino alla gola. Su quest’ultimo punto c’è una guida dedicata alla faringite da reflusso.

Rimedi per la laringite

  • Riposo vocale: parla poco e a voce normale e bassa. Evita di gridare e anche di sussurrare, che affatica le corde vocali più di quanto sembri.
  • Bevi molta acqua durante la giornata per mantenere le mucose idratate.
  • Umidifica l’aria, soprattutto in inverno con il riscaldamento acceso; i suffumigi di vapore possono dare sollievo.
  • Evita fumo e fumo passivo, alcol e ambienti polverosi.
  • Limita il bisogno di schiarirti la gola: prova a deglutire o a bere un sorso d’acqua.
  • Le caramelle o il miele possono lenire la gola; il paracetamolo o l’ibuprofene aiutano se c’è dolore o febbre.
Un uomo risparmia la voce e beve acqua in una stanza con l’aria umidificata
Riposo vocale, idratazione e aria meno secca aiutano la voce a recuperare. Immagine illustrativa generata con IA.

Servono antibiotici o cortisone?

Nella maggior parte dei casi no. La revisione Cochrane di Reveiz e Cardona ha concluso che gli antibiotici non sembrano portare benefici sui risultati oggettivi nella laringite acuta degli adulti e che i piccoli effetti su alcuni sintomi non ne giustificano l’uso di routine, considerando costi ed effetti collaterali.

Anche i cortisonici non vanno presi di routine: la linea guida americana sulla disfonia consiglia di non prescriverli prima che la laringe sia stata esaminata. Il medico può valutarli in situazioni particolari, per esempio in chi usa la voce per lavoro e ha un impegno improrogabile, dopo aver visto le corde vocali.

Quanto dura la laringite

La laringite acuta migliora di solito in pochi giorni e si risolve in genere in una o due settimane. La tosse può durare un po’ di più. Riprendere a usare la voce in modo intenso troppo presto, per esempio cantando o parlando a lungo, può prolungare il recupero.

Se la voce non torna normale dopo quattro settimane, la linea guida americana raccomanda di esaminare la laringe con una laringoscopia, un esame semplice che si fa in ambulatorio. Nei fumatori o se ci sono altri sintomi, come difficoltà a deglutire, dolore all’orecchio o un nodulo nel collo, la visita va anticipata.

La laringite nei bambini

Nei bambini piccoli, di solito tra i sei mesi e i tre anni, la laringite si presenta spesso come laringite ipoglottica: tosse che ricorda l’abbaio di un cane, voce rauca e, a volte, un rumore acuto quando il bambino inspira (stridore). I sintomi peggiorano spesso di notte.

Molti casi sono lievi e migliorano in pochi giorni. Il pediatra può prescrivere un cortisonico per ridurre il gonfiore. Se il bambino respira con fatica, ha uno stridore anche a riposo, è molto agitato o sonnolento, sbava o non riesce a bere, bisogna andare subito al pronto soccorso.

Laringite cronica

Quando la raucedine dura settimane o torna spesso, si parla di laringite cronica. Le cause più comuni sono il fumo, l’uso eccessivo o scorretto della voce, il reflusso e l’esposizione a sostanze irritanti. In questi casi serve una visita con laringoscopia, per vedere le corde vocali ed escludere noduli, polipi o altre lesioni.

La cura si basa sull’eliminare la causa: smettere di fumare, trattare il reflusso se confermato, migliorare l’igiene vocale. Spesso è utile anche la terapia della voce.

Otorinolaringoiatra e logopedista

L’otorinolaringoiatra esamina la laringe e individua la causa della raucedine. Il logopedista insegna a usare la voce in modo più efficiente e meno faticoso, con esercizi di respirazione, di emissione e di igiene vocale. È particolarmente utile per insegnanti, cantanti, operatori di call center e per chiunque abbia ricadute frequenti.

I punti chiave

  • La laringite acuta è quasi sempre virale o da sforzo vocale.
  • Riposo vocale, acqua e aria umida sono i rimedi principali.
  • Antibiotici e cortisone non servono di routine.
  • Se la raucedine dura più di quattro settimane serve una laringoscopia.
  • Difficoltà a respirare o stridore richiedono il pronto soccorso.

Domande frequenti sulla laringite

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

La laringite è contagiosa?

Il virus che la causa può esserlo, come un raffreddore; la laringite da sforzo vocale o da reflusso no.

Posso andare al lavoro con la laringite?

Se ti senti bene sì, ma limita l’uso della voce e lava spesso le mani.

Sussurrare fa bene alla voce?

No: il sussurro forzato affatica le corde vocali. Meglio parlare poco a voce bassa e normale.

Il miele aiuta?

Può lenire la gola e calmare la tosse, ma non accorcia la laringite. Non va dato ai bambini sotto un anno.

Quando preoccuparsi per la voce rauca?

Se dura più di quattro settimane, se fumi o se si accompagna a difficoltà a deglutire o a respirare.

Laringite e faringite sono la stessa cosa?

No: la faringite riguarda la gola dietro la bocca e dà soprattutto mal di gola; la laringite colpisce le corde vocali e dà raucedine.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Laringite
  2. Reveiz L, Cardona AF. Antibiotics for acute laryngitis in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2015
  3. Stachler RJ, et al. Clinical practice guideline: hoarseness (dysphonia) (update). Otolaryngol Head Neck Surg. 2018

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.