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Dolori alle mani: cause e quando preoccuparsi

Il dolore alla mano può dipendere da un nervo compresso, da un problema dei tendini o da una malattia delle articolazioni come l’artrite. Ogni causa ha segni propri: formicolio notturno, rigidità al mattino, un bozzo al polso o un dito che scatta. Questa guida riassume le cause principali, le cure e quando rivolgersi al medico secondo ISSalute e il Manuale MSD.

Tema
Fisioterapia
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna in cucina si massaggia le dita di una mano
Il dolore alla mano ha molte cause diverse. Immagine illustrativa generata con IA.

Le cause principali del dolore alla mano

Secondo ISSalute il dolore alla mano può dipendere da varie cause, come un nervo del braccio compresso o una malattia come l’artrite. Le principali sono:

  • sindrome del tunnel carpale,
  • artrite, cioè artrosi e artrite reumatoide,
  • cisti o ganglio,
  • sindrome di De Quervain,
  • dito o pollice a scatto,
  • infiammazione del rivestimento di un tendine (tenosinovite).

Il Manuale MSD aggiunge altri problemi possibili: fratture e altre lesioni, infezioni, deformità delle dita, sindrome di Raynaud e altre sindromi da compressione dei nervi.

Formicolio e dolore di notte: il tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è relativamente frequente ed è dovuta alla compressione del nervo che controlla sensibilità e movimento della mano. ISSalute la descrive così:

  • dolore, intorpidimento e formicolio a pollice, indice, medio e metà dell’anulare,
  • disturbi che aumentano gradualmente e peggiorano di notte,
  • a volte si attenuano da soli; altre volte servono una stecca per il polso e iniezioni di corticosteroidi,
  • la chirurgia è prevista nei casi gravi, se i sintomi durano più di sei mesi o le altre cure non funzionano.

Se invece il formicolio riguarda anulare e mignolo con dolore al gomito, il nervo coinvolto può essere l’ulnare: è la sindrome del tunnel cubitale.

Dita rigide e gonfie: l’artrosi

Secondo ISSalute l’artrosi (osteoartrite) della mano interessa soprattutto tre zone:

  • la base del pollice,
  • l’articolazione più vicina alla punta delle dita,
  • l’articolazione centrale delle dita.

Le dita diventano rigide, doloranti e gonfie, e sulle articolazioni si possono formare dei rigonfiamenti. Il dolore può ridursi con il tempo fino a scomparire, mentre gonfiore e ingrossamento restano. Le dita tendono a piegarsi leggermente di lato. Alla base del pollice si può formare un bozzo così doloroso da rendere difficile scrivere, aprire barattoli o girare una chiave.

Una dottoressa esamina le dita di una paziente
Nell’artrosi le dita diventano rigide e gonfie. Immagine illustrativa generata con IA.

Dolore al mattino: l’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che colpisce mano e polso: il sistema immunitario attacca per errore le articolazioni, che si gonfiano e diventano rigide e doloranti. Secondo ISSalute:

  • il dolore può essere insistente,
  • spesso è più forte al mattino o dopo un periodo di inattività.

Il Manuale MSD ricorda che l’artrite reumatoide può anche causare deformità delle dita, come quella a collo di cigno o a bottoniera. Queste deformità a volte si trattano con un tutore o con esercizi, ma se durano da settimane o mesi possono non rispondere più e richiedere un intervento.

Un bozzo al polso: la cisti o ganglio

La cisti sinoviale, detta anche ganglio, è un rigonfiamento pieno di liquido che si forma vicino a un’articolazione o a un tendine. ISSalute la descrive come:

  • un bernoccolo liscio sotto la pelle, grande da un pisello a una pallina da golf,
  • piena di un liquido gelatinoso, lo stesso che lubrifica articolazioni e tendini,
  • frequente soprattutto sul polso, ma anche su mani e dita,
  • in genere non dolorosa, a meno che non si trovi vicino a un nervo.

Dolore al pollice e dito che scatta

Due problemi dei tendini sono frequenti. Secondo ISSalute:

  • nella sindrome di De Quervain il rivestimento dei tendini sul lato del pollice si gonfia e si ispessisce, e muovere il pollice diventa molto doloroso; a volte passa in poche settimane lasciando l’attività che l’ha scatenata, altrimenti aiutano una stecca o iniezioni di corticosteroidi, e nei casi gravi un piccolo intervento,
  • nel dito o pollice a scatto il dito si blocca piegato verso il palmo, con dolore, rigidità, un clic e un piccolo nodulo alla base del dito; a volte i disturbi scompaiono da soli.

Per il dito a scatto ISSalute consiglia di rivolgersi al medico di famiglia, che valuterà la cura dopo aver esaminato la mano.

Una dottoressa mostra a un paziente un modello anatomico della mano
I tendini del pollice e delle dita possono infiammarsi. Immagine illustrativa generata con IA.

Tenosinovite, riposo e fisioterapia

La tenosinovite è l’infiammazione dolorosa del rivestimento di un tendine della mano. La causa non è nota: può dipendere da piccoli danni ripetuti, vecchie lesioni, un’infezione o l’artrite reumatoide. ISSalute indica che:

  • è importante tenere la mano ferma per far riposare il tendine,
  • dolore e infiammazione, dopo aver sentito il medico, si possono attenuare con caldo o freddo, antinfiammatori non steroidei o iniezioni di corticosteroidi,
  • la tenosinovite da infezione richiede antibiotici,
  • quando la mano funziona meglio, per evitare che ritorni, si può valutare con il medico di fare esercizi di rafforzamento dei muscoli vicini al tendine sotto la guida di un fisioterapista.

Nel nostro studio di fisioterapia a Bilbao impostiamo esercizi di rafforzamento della mano e del polso dopo una tenosinovite, in accordo con il medico (le visite sono in spagnolo).

Fratture, infezioni e nervi compressi

Alcune situazioni richiedono attenzione rapida. Secondo le fonti:

  • frattura di un dito o del polso: la mano si gonfia e il dolore è intenso; ISSalute indica di andare al pronto soccorso il prima possibile,
  • infezioni: il Manuale MSD spiega che possono dare un dolore costante, intenso e pulsante e che chi ha segni di infezione deve farsi valutare subito; si curano di solito con antibiotici e a volte con un intervento,
  • i morsi di persone o animali possono infettare la mano,
  • compressione di un nervo: formicolio, dolore, perdita di sensibilità o debolezza; il Manuale MSD indica che la diagnosi si fa con la visita e spesso si conferma con elettromiografia e studio della conduzione nervosa.

Dove le fonti non concordano

Sul nome del dito che si blocca. ISSalute parla di «dito o pollice ad artiglio» per il dito che resta piegato e scatta; il Manuale MSD usa il termine «dito a scatto» e riserva le deformità come quella a collo di cigno o a bottoniera ad altri disturbi.

Sugli antinfiammatori. ISSalute scrive che non ci sono prove di efficacia dei farmaci antinfiammatori non steroidei nella sindrome del tunnel carpale, ma li indica tra i rimedi per la tenosinovite.

Sugli esami. ISSalute descrive la diagnosi delle cause soprattutto con la visita del medico di famiglia; il Manuale MSD aggiunge che nelle compressioni dei nervi la diagnosi si conferma spesso con elettromiografia e conduzione nervosa, e nelle infezioni con esami del sangue e radiografie.

Punti chiave sui dolori alle mani

  • Le cause più comuni sono tunnel carpale, artrosi, artrite reumatoide, cisti, De Quervain, dito a scatto e tenosinovite.
  • Formicolio notturno a pollice, indice e medio fa pensare al tunnel carpale.
  • Rigidità e dolore più forti al mattino sono tipici dell’artrite reumatoide.
  • Un bozzo liscio al polso è spesso una cisti, di solito non dolorosa.
  • Riposo del tendine, stecche e, dopo la fase acuta, esercizi con il fisioterapista aiutano nei problemi dei tendini.
  • Gonfiore con dolore intenso dopo un trauma o segni di infezione richiedono una valutazione rapida.

Domande frequenti sui dolori alle mani

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Quali sono le cause più comuni del dolore alla mano?

Secondo ISSalute: sindrome del tunnel carpale, artrite, cisti o ganglio, sindrome di De Quervain, dito o pollice a scatto e tenosinovite.

Quando preoccuparsi per un dolore alla mano?

Quando persiste anche a riposo e con gli antidolorifici o si accompagna ad altri sintomi di causa non chiara; dopo un trauma con gonfiore e dolore intenso, o con segni di infezione, serve una valutazione rapida.

Perché le mani fanno male di notte?

Il tunnel carpale dà dolore, intorpidimento e formicolio a pollice, indice e medio che tipicamente peggiorano di notte.

Perché le mani sono rigide al mattino?

ISSalute indica che nell’artrite reumatoide il dolore è spesso più forte al mattino o dopo un periodo di inattività.

Cos’è il bozzo sul polso?

Spesso è una cisti sinoviale o ganglio: un bernoccolo liscio pieno di liquido, di solito non doloroso salvo che sia vicino a un nervo.

La fisioterapia aiuta per il dolore alla mano?

ISSalute suggerisce, dopo una tenosinovite e d’accordo con il medico, esercizi di rafforzamento con un fisioterapista per evitare che ritorni.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Dolore alla mano
  2. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Panoramica sui disturbi della mano

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.