Che cos’è il sigmatismo
Il nome deriva da “sigma”, la lettera greca della “s”. Si parla di sigmatismo quando i suoni sibilanti, come “s” e “z”, e spesso anche quelli fricativi e affricati come “sc”, “ce” e “ci”, sono prodotti con una posizione scorretta della lingua o con un flusso d’aria alterato. Il risultato può essere una “s” sibilante, sfumata, con un fischio o con un rumore di saliva. Nel linguaggio comune si parla spesso di “zeppola” o di “esse blesa”.
I tipi di sigmatismo
- Interdentale: la lingua si infila tra i denti e la “s” suona simile alla “th” inglese. È il più comune.
- Addentale: la lingua spinge contro i denti, con una “s” poco nitida.
- Laterale: l’aria esce dai lati della lingua, con un suono “bagnato” o sfrigolante.
- Palatale: la lingua si alza troppo indietro e la “s” somiglia a “sc”.
- Nasale: l’aria esce dal naso; è raro e fa pensare a problemi del palato.
- Si parla di parasigmatismo quando la “s” è sostituita da un altro suono, come “t”.
A che età preoccuparsi
I bambini imparano i suoni in modo graduale e i sibilanti si perfezionano tra gli ultimi. Una “s” interdentale è frequente fino a 4–5 anni, soprattutto nel periodo in cui cadono i denti da latte. Se persiste dopo i 5–6 anni, conviene una valutazione.
Il sigmatismo laterale e quello nasale, invece, non fanno parte dello sviluppo tipico: vanno valutati appena si notano, a qualsiasi età.
Cause e fattori associati
- Deglutizione atipica e postura della lingua bassa e in avanti.
- Morso aperto o altre caratteristiche dei denti.
- Uso prolungato del ciuccio o del pollice.
- Respirazione orale per naso chiuso o adenoidi.
- Perdita dei denti da latte (temporaneo).
- Udito ridotto, che rende difficile sentire le differenze tra i suoni.
- Imitazione di modelli familiari.
- Frenulo linguale corto che limita i movimenti della punta della lingua.
- Debolezza o scarsa coordinazione dei muscoli della bocca e delle labbra.
Sigmatismo e deglutizione atipica
Spesso il sigmatismo interdentale si accompagna alla deglutizione atipica: la lingua che spinge in avanti durante la deglutizione tende a fare lo stesso parlando. In questi casi la logopedista lavora su entrambi gli aspetti, perché correggere solo la “s” senza cambiare la postura della lingua rende i risultati meno stabili. Se c’è un morso aperto, la collaborazione con l’ortodontista è utile.
Come si valuta
La logopedista ascolta i suoni in parole e frasi, osserva la posizione della lingua, la deglutizione, la respirazione e la forma della bocca e dei denti. Valuta anche gli altri suoni e lo sviluppo del linguaggio. Se ci sono dubbi sull’udito o sul palato, indirizza a un controllo audiologico o otorinolaringoiatrico.
Come si corregge
La terapia procede per tappe. Prima si lavora sull’ascolto, perché il bambino impari a distinguere la “s” corretta da quella alterata. Poi si trova la posizione giusta della lingua, con la punta dietro i denti inferiori o superiori a seconda dell’approccio, e un flusso d’aria centrale, aiutandosi con lo specchio e con suoni vicini come la “t”.
Una volta ottenuto il suono, lo si inserisce in sillabe, parole, frasi e conversazione. Gli esercizi a casa, brevi e quotidiani, sono indispensabili per rendere la nuova “s” automatica.
Esempi di esercizi
- Sorriso con i denti chiusi e soffio sottile al centro, come un serpente: “ssss”.
- Ripetere velocemente “t-t-t” e poi passare a “ts-ts-ts” fino a “ssss”.
- Tenere una cannuccia al centro della lingua e soffiare per sentire l’aria che passa in mezzo.
- Giochi di ascolto: riconoscere se una parola è detta bene o male.
- Parole con la “s” all’inizio, in mezzo e alla fine, poi frasi.
- Gli esercizi vanno scelti dalla logopedista in base al tipo di sigmatismo.
Il sigmatismo negli adulti
Anche negli adulti il sigmatismo si può correggere, con un percorso più impegnativo perché lo schema è consolidato. Può essere utile per chi usa molto la voce per lavoro. Se compare dopo un trattamento ortodontico, una protesi dentale o un intervento alla bocca, la logopedista aiuta la lingua ad adattarsi alla nuova situazione.
I punti chiave
- Il sigmatismo è un’alterazione dei suoni come “s” e “z”.
- Quello interdentale è comune fino a 4–5 anni.
- Quello laterale va valutato subito, a qualsiasi età.
- Spesso si associa alla deglutizione atipica.
- Con la logopedia e gli esercizi a casa si corregge nella maggior parte dei casi.
Domande frequenti sul sigmatismo
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Il sigmatismo passa da solo?
Quello interdentale spesso migliora entro i 5 anni; se persiste o è laterale, serve la logopedia.
Quanto dura la terapia?
Spesso alcuni mesi; dipende dal tipo, dall’età e dalla costanza degli esercizi.
L’apparecchio per i denti causa sigmatismo?
Può modificare temporaneamente la “s”; di solito la lingua si adatta in poche settimane.
La caduta dei denti da latte influisce?
Sì, per qualche mese la “s” può peggiorare; si valuta dopo la crescita dei denti definitivi.
Il sigmatismo influisce sulla scrittura?
Di solito no, ma se ci sono anche altre difficoltà di linguaggio è bene valutarle.
Che differenza c’è con la “zeppola”?
“Zeppola” è il nome comune del sigmatismo, in particolare di quello interdentale.
Fonti
- McLeod S, Crowe K. Children’s consonant acquisition in 27 languages: a cross-linguistic review. Am J Speech Lang Pathol. 2018
- American Speech-Language-Hearing Association (ASHA) · Practice Portal · Speech sound disorders: articulation and phonology
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.
