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Paralisi delle corde vocali: cause, sintomi e cure

Secondo il Manuale MSD, la paralisi delle corde vocali è l’incapacità di muovere i muscoli che controllano le corde vocali. Può interessare una sola corda o entrambe, e le due situazioni sono molto diverse: nella prima cambia soprattutto la voce, nella seconda può diventare difficile respirare. Questa guida spiega cause, sintomi, diagnosi e trattamenti, e cosa dicono due revisioni sistematiche.

Tema
Otorino
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna parla con un medico seduto alla scrivania di un ambulatorio
Con una corda vocale paralizzata la voce diventa rauca e sibilata. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è la paralisi delle corde vocali

La paralisi delle corde vocali è l’incapacità di muovere i muscoli che controllano le corde vocali. Secondo il Manuale MSD può interessare una corda vocale (paralisi unilaterale) o entrambe (bilaterale). Le donne ne sono colpite più spesso degli uomini.

La paralisi impedisce alle corde di aprirsi e chiudersi e può influire su linguaggio, respirazione e deglutizione.

Cause della paralisi di una corda vocale

Secondo il Manuale MSD, la paralisi di una corda vocale può essere la conseguenza di patologie dell’encefalo, come tumori cerebrali, ictus e malattie demielinizzanti (per esempio la sclerosi multipla), oppure di una lesione delle terminazioni nervose della laringe. Il danno ai nervi può essere causato da:

  • tumori non cancerosi (benigni) e cancerosi (maligni),
  • lesioni e interventi chirurgici al collo,
  • molti interventi chirurgici sul collo o sul torace, come l’asportazione della tiroide, la chirurgia della colonna vertebrale o la cardiochirurgia,
  • un’infezione virale dei nervi,
  • la malattia di Lyme,
  • neurotossine, cioè sostanze che avvelenano o distruggono il tessuto nervoso, come piombo, mercurio e arsenico o le tossine prodotte nella difterite.

In alcune persone la causa resta sconosciuta.

Quando sono paralizzate entrambe le corde

La paralisi di entrambe le corde vocali, secondo il Manuale MSD, è potenzialmente letale perché le corde possono non aprirsi abbastanza da lasciar passare correttamente l’aria. Può essere causata da:

  • la chirurgia della colonna vertebrale eseguita attraverso la parte anteriore del collo,
  • l’asportazione chirurgica della tiroide,
  • l’inserimento di un tubo per la respirazione nella trachea (intubazione tracheale),
  • malattie dei nervi e dei muscoli, come la miastenia gravis.

Sintomi: voce, respiro e deglutizione

I sintomi dipendono da quante corde sono paralizzate. Secondo il Manuale MSD:

  • una sola corda: la voce diventa rauca e sibilata. Spesso le vie aeree non sono ostruite, perché la corda sana dall’altro lato permette un’apertura abbastanza ampia;
  • entrambe le corde: la forza della voce si riduce, ma per il resto la voce è normale. Lo spazio tra le corde paralizzate però è molto stretto: anche uno sforzo moderato causa difficoltà a respirare e un suono stridulo e forte (stridore) a ogni respiro.

La paralisi può anche far passare cibo e bevande nella trachea e nei polmoni (aspirazione). Per gli altri motivi per cui la voce cambia, vedi la guida sulla raucedine.

Una donna descrive i suoi sintomi a una dottoressa che prende appunti
La paralisi può influire su voce, respirazione e deglutizione. Immagine illustrativa generata con IA.

Diagnosi: la laringoscopia

Il medico cerca la causa della paralisi. Secondo il Manuale MSD chiede di tutte le cause possibili, tra cui l’esposizione cronica a metalli pesanti (arsenico, piombo e mercurio), l’uso di alcuni farmaci, malattie reumatiche sistemiche (come l’artrite reumatoide o il lupus eritematoso sistemico), la malattia di Lyme, la sarcoidosi, il diabete e il disturbo da uso di alcol.

Oltre alla storia clinica, la diagnosi si basa sulla laringoscopia: l’ispezione della laringe con una sonda sottile e flessibile a fibre ottiche (laringoscopio). Altri esami possono essere:

  • risonanza magnetica (RMI) o tomografia computerizzata (TC) di testa, collo e torace,
  • una scansione della tiroide,
  • radiografie dell’esofago con pasto baritato.

Nel nostro studio di otorinolaringoiatria a Bilbao esaminiamo la laringe quando la voce cambia e non si capisce perché (le visite sono in spagnolo).

Un uomo legge un testo davanti a un microfono mentre una dottoressa ascolta
Il medico cerca la causa della paralisi e ispeziona la laringe. Immagine illustrativa generata con IA.

Trattamento della paralisi di una corda vocale

Se è paralizzato un solo lato, secondo il Manuale MSD si può eseguire un intervento per portare la corda paralizzata nella posizione più adatta a un linguaggio più normale. L’intervento può prevedere:

  • l’inserimento di un distanziatore regolabile vicino alla corda paralizzata,
  • oppure l’iniezione di una sostanza nella corda paralizzata.

Lo scopo è far avvicinare le corde, migliorare la voce e prevenire l’aspirazione di cibo e bevande.

Trattamento quando sono colpite entrambe

Se sono paralizzate entrambe le corde, è difficile mantenere un’apertura sufficiente delle vie aeree. Secondo il Manuale MSD le possibilità sono:

  • tracheotomia: un’apertura nella trachea attraverso la parte anteriore del collo, permanente oppure usata solo in caso di infezione delle vie respiratorie superiori che ostruisce le vie aeree;
  • reinnervazione: la riparazione dei nervi delle corde vocali, che talvolta aiuta a parlare, respirare e deglutire;
  • aritenoidectomia: le corde sono sezionate definitivamente per tenere aperte le vie aeree, ma la qualità della voce può peggiorare;
  • asportazione con laser di parte di una o di entrambe le corde: è preferita all’aritenoidectomia e, se eseguita correttamente, può preservare una buona qualità della voce ed evitare la tracheotomia.

Cosa dice la ricerca

Due revisioni sistematiche hanno studiato la paralisi di una sola corda vocale negli adulti:

  • Chirurgia: la revisione di Siu e colleghi (2016) ha incluso 17 studi che confrontavano quattro interventi: tiroplastica di medializzazione, laringoplastica iniettiva, adduzione dell’aritenoide e reinnervazione laringea. Molti studi mostrano risultati favorevoli, ma nella maggior parte non c’è differenza tra una tecnica e l’altra nella voce, nella qualità della vita e nell’aspetto della laringe.
  • Terapia della voce: la revisione di Walton e colleghi (2017) ha trovato 12 studi sulla terapia della voce con il logopedista. Tutti riferivano effetti positivi, ma per le grandi differenze tra pazienti, terapie e misure il livello delle prove è basso.

Secondo Walton e colleghi mancano un intervento standard, una valutazione comune e regole su tempi, frequenza e intensità della terapia: servono studi più rigorosi.

Dove le fonti non concordano

Le fonti non coprono gli stessi aspetti:

  • Terapia della voce: il Manuale MSD descrive solo trattamenti chirurgici; la revisione di Walton riferisce effetti positivi della terapia della voce, ma con prove di livello basso.
  • Quale intervento: il Manuale MSD descrive il distanziatore e l’iniezione; la revisione di Siu ha confrontato quattro tecniche e nella maggior parte degli studi non ha trovato differenze tra loro.
  • Una o due corde: entrambe le revisioni riguardano solo la paralisi di una corda negli adulti; per la paralisi bilaterale c’è solo la descrizione del Manuale MSD.

Punti chiave sulla paralisi delle corde vocali

  • È l’incapacità di muovere i muscoli che controllano le corde vocali.
  • Può dipendere da malattie del cervello, tumori, interventi su collo o torace, infezioni o tossine; a volte la causa è sconosciuta.
  • Con una corda paralizzata la voce è rauca e sibilata; il respiro di solito non è ostruito.
  • Con entrambe le corde paralizzate respirare può diventare difficile: è una situazione potenzialmente letale.
  • La diagnosi si basa sulla laringoscopia, con esami per cercare la causa.
  • Esistono interventi per la voce e, nella forma bilaterale, per tenere aperte le vie aeree.

Domande frequenti sulla paralisi delle corde vocali

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Come cambia la voce con una corda vocale paralizzata?

Secondo il Manuale MSD la voce diventa rauca e sibilata. Spesso il respiro non è ostruito, perché la corda sana permette un’apertura sufficiente.

La paralisi delle corde vocali è pericolosa?

Quella di entrambe le corde è potenzialmente letale, perché le corde possono non aprirsi abbastanza da lasciar passare l’aria.

Perché si paralizza una corda vocale?

Per malattie del cervello come ictus, tumori o sclerosi multipla, per tumori o interventi su collo e torace, per infezioni virali dei nervi, per la malattia di Lyme o per neurotossine. A volte la causa è sconosciuta.

Come si fa la diagnosi?

Con la laringoscopia, cioè l’ispezione della laringe con una sonda sottile a fibre ottiche, insieme a domande sulle possibili cause e, se serve, a RMI o TC, scansione della tiroide e radiografie dell’esofago.

Si può operare?

Sì. Se è colpito un solo lato, si può avvicinare la corda paralizzata con un distanziatore o un’iniezione. Se sono colpite entrambe, si può ricorrere a tracheotomia, reinnervazione o asportazione con laser.

La logopedia aiuta?

Una revisione sistematica ha trovato che tutti gli studi riferivano effetti positivi della terapia della voce nella paralisi di una corda, ma con prove di livello basso.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Paralisi delle corde vocali
  2. Siu J, et al. A comparison of outcomes in interventions for unilateral vocal fold paralysis: a systematic review. Laryngoscope. 2016
  3. Walton C, et al. Unilateral vocal fold paralysis: a systematic review of speech-language pathology management. J Voice. 2017

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.