Quando si consiglia l’intervento
Molte persone hanno un setto non perfettamente dritto senza alcun disturbo. L’intervento si considera quando la deviazione provoca ostruzione nasale persistente, che peggiora la qualità di vita e non migliora con le cure mediche, come spray al cortisone o lavaggi. Altre indicazioni possono essere sinusiti ricorrenti legate alla deviazione, epistassi ripetute, o la necessità di accedere ai seni paranasali durante altri interventi.
Per sintomi, cause e cure mediche c’è la guida sul setto nasale deviato; qui ci concentriamo sull’operazione.
La valutazione prima dell’intervento
Nella visita di otorinolaringoiatria lo specialista esamina il naso con la luce frontale e con l’endoscopio, valuta i turbinati, le valvole nasali e la presenza di rinite o polipi. In alcuni casi richiede una TC dei seni paranasali o test della respirazione nasale. È importante capire se il setto è davvero la causa principale: se il problema è soprattutto una rinite o una valvola nasale debole, la sola settoplastica può non bastare.

Come si svolge la settoplastica
- Si esegue di solito in anestesia generale, a volte in anestesia locale con sedazione.
- Il chirurgo lavora dall’interno delle narici, senza cicatrici visibili.
- Solleva la mucosa che riveste il setto, rimodella o rimuove le parti deviate di cartilagine e osso e riposiziona la mucosa.
- Spesso si associa la riduzione dei turbinati se sono ingrossati.
- L’intervento dura in genere da 30 minuti a un’ora e mezza.
- Molte persone tornano a casa in giornata o il giorno dopo.
L’operazione al setto fa male?
Il dolore dopo una settoplastica è di solito moderato e si controlla con i comuni antidolorifici. Il fastidio maggiore, nei primi giorni, è il naso chiuso: per il gonfiore della mucosa e per i tamponi o le placchette di silicone che alcuni chirurghi lasciano per qualche giorno. Molti chirurghi oggi usano tamponi morbidi o solo sottili placchette di silicone, meglio tollerati. Si respira con la bocca, con secchezza della gola e sensazione di testa pesante. La rimozione dei tamponi può dare un fastidio breve.
I primi giorni dopo l’intervento
- Piccole perdite di sangue nelle prime 24–48 ore sono normali.
- Dormire con la testa sollevata riduce il gonfiore.
- Evitare di soffiare il naso per i giorni indicati dal chirurgo.
- Starnutire a bocca aperta.
- Fare i lavaggi nasali con soluzione salina come indicato, per rimuovere croste.
- Evitare sforzi, sport, sauna e alcol nelle prime settimane.
Tempi di recupero
Di solito si torna a lavori d’ufficio in circa una settimana. Il naso resta un po’ chiuso per 2–3 settimane per gonfiore e croste, e la respirazione continua a migliorare nei mesi successivi, man mano che la mucosa guarisce. Lo sport si riprende di solito dopo 2–3 settimane, quelli di contatto più tardi. Il chirurgo programma uno o più controlli per pulire il naso e verificare la guarigione.
Che risultati aspettarsi
Nello studio pubblicato su The Lancet, le persone operate hanno riferito una respirazione nasale migliore rispetto a chi seguiva solo terapie mediche, con un vantaggio che si manteneva a due anni. Non tutti però migliorano allo stesso modo: chi ha anche rinite allergica o altre cause di naso chiuso può dover continuare le cure mediche. La settoplastica non cambia la forma esterna del naso; se si desidera anche questo, si parla di rinosettoplastica.
Rischi e complicanze
- Sanguinamento dopo l’intervento.
- Ematoma o infezione del setto, rari ma da trattare rapidamente.
- Perforazione del setto.
- Aderenze tra setto e turbinati.
- Formicolio o insensibilità transitoria dei denti superiori.
- Alterazioni temporanee dell’olfatto, che di solito migliorano con la guarigione della mucosa.
- Persistenza dell’ostruzione o, raramente, piccole modifiche della forma del naso.
Ci sono alternative?
Se l’ostruzione è lieve o legata soprattutto a una rinite, si può continuare con spray al cortisone, lavaggi e cura delle allergie, rivalutando nel tempo. Cerotti o dilatatori nasali possono aiutare se il problema è la valvola nasale. La decisione si prende insieme allo specialista, valutando sintomi, esame del naso e aspettative. È utile arrivare alla visita con un elenco dei sintomi, delle cure già provate e dei risultati ottenuti: aiuta lo specialista a capire se l’intervento può davvero fare la differenza.
I punti chiave
- La settoplastica si propone quando il setto deviato causa ostruzione persistente.
- Si esegue dall’interno del naso, senza cicatrici visibili.
- Il dolore è moderato; il fastidio principale è il naso chiuso nei primi giorni.
- Si torna al lavoro in circa una settimana.
- Migliora la respirazione nasale nella maggior parte delle persone selezionate.
Domande frequenti sull’operazione al setto nasale
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Dopo la settoplastica il naso cambia forma?
No, la settoplastica corregge solo l’interno del naso. Per cambiare la forma serve una rinosettoplastica.
Quanto tempo si tengono i tamponi?
Dipende dal chirurgo: in genere da 1 a qualche giorno; alcuni usano solo placchette morbide o nessun tampone.
Il setto può deviarsi di nuovo?
È raro, ma può succedere dopo un trauma o in caso di deviazioni molto complesse.
Si può operare il setto da giovani?
Di solito si attende la fine della crescita del naso, salvo casi particolari valutati dallo specialista.
Si russa meno dopo la settoplastica?
A volte sì, se il naso chiuso contribuiva; il russamento ha però spesso più cause.
Quando posso prendere l’aereo?
Di solito dopo 1–2 settimane; chiedi conferma al chirurgo.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Deviazione del setto
- van Egmond MMHT, et al. Septoplasty with or without concurrent turbinate surgery versus non-surgical management for nasal obstruction in adults with a deviated septum: a pragmatic, randomised controlled trial. Lancet. 2019
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

