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Dolore all’anca: cause, sintomi e come alleviarlo

Il dolore all’anca può comparire camminando, salendo le scale, alzandosi dalla sedia o sdraiandosi su un fianco. Le cause sono molte e dipendono soprattutto dalla zona in cui si sente il dolore: l’inguine fa pensare all’articolazione, il lato esterno ai tendini dei glutei, il gluteo spesso alla schiena. Capire dove nasce il dolore è il primo passo per trattarlo bene.

Tema
Fisioterapia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757

Dove fa male? La zona orienta la causa

  • Inguine e parte anteriore: artrosi dell’anca, conflitto femoro-acetabolare, lesioni del labbro acetabolare, ernia inguinale.
  • Lato esterno: tendinopatia dei glutei e borsite trocanterica, cioè la sindrome dolorosa del grande trocantere.
  • Gluteo e parte posteriore: dolore lombare irradiato, articolazione sacro-iliaca, sindrome del piriforme.
  • Coscia anteriore con formicolio: irritazione di un nervo, come il femoro-cutaneo laterale.
  • Il dolore all’anca destra o sinistra ha in genere le stesse cause: conta la zona, non il lato.

Artrosi dell’anca

L’artrosi è la causa più frequente di dolore all’anca dopo i 50 anni. La cartilagine si assottiglia e l’articolazione diventa dolente e rigida. I sintomi tipici sono dolore all’inguine che può scendere verso il ginocchio, rigidità al mattino o dopo essere stati seduti, difficoltà a mettere calze e scarpe o a entrare in auto.

L’andamento è variabile: molte persone hanno periodi migliori e peggiori per anni. L’esercizio regolare migliora dolore e funzione anche nelle forme avanzate.

Dolore al lato dell’anca: tendini dei glutei e borsite

Il dolore sul lato esterno, sopra la sporgenza ossea del femore, è molto frequente nelle donne dopo i 40 anni. Peggiora sdraiandosi sul fianco, salendo le scale, stando in piedi a lungo o accavallando le gambe. Oggi si sa che più che di una semplice borsite si tratta spesso di una tendinopatia dei glutei medio e piccolo. Ne parliamo nella guida sulla borsite trocanterica.

Dolore all’anca nei giovani e negli sportivi

Nei giovani attivi il dolore all’inguine può dipendere da un conflitto femoro-acetabolare, cioè una forma particolare di femore o acetabolo che li fa urtare nei movimenti di flessione profonda, da lesioni del labbro acetabolare o da problemi dei muscoli adduttori e della pubalgia. Il dolore che aumenta con la corsa e il carico può indicare anche una frattura da stress, da valutare soprattutto in chi ha aumentato rapidamente l’allenamento.

Come si fa la diagnosi

Il medico o il fisioterapista chiedono dove è il dolore, quando compare e cosa lo peggiora, e valutano movimento, forza e camminata. La radiografia è utile per l’artrosi. L’ecografia può mostrare tendini e borse; la risonanza è indicata in casi selezionati, per esempio nei giovani con sospetto conflitto o lesione del labbro, o se si sospetta una frattura da stress. È importante escludere che il dolore venga dalla schiena.

Come alleviare il dolore all’anca

  • Resta attivo: camminare con regolarità, anche a tratti brevi, è meglio del riposo.
  • Riduci temporaneamente le attività che scatenano il dolore, senza fermarti del tutto.
  • Usa calore per la rigidità e freddo dopo un’attività che ha dato fastidio.
  • Se dormi sul fianco, metti un cuscino tra le ginocchia.
  • Evita di accavallare le gambe e di stare a lungo su una gamba sola.
  • Antidolorifici per brevi periodi, se indicati dal medico.
  • Un bastone dal lato opposto all’anca dolorante può ridurre il carico.

Esercizi utili

L’esercizio è il trattamento con le prove più solide sia per l’artrosi sia per i problemi dei tendini dei glutei. Un programma di fisioterapia comprende rinforzo di glutei e cosce, esercizi di mobilità dell’anca, equilibrio e attività aerobica come camminata, bicicletta o nuoto. Gli esercizi vanno adattati: per esempio, nelle tendinopatie glutee si evitano inizialmente gli allungamenti in cui la gamba incrocia la linea del corpo.

Peso, attività e stile di vita

Nelle persone in sovrappeso anche una perdita di peso moderata riduce il carico sull’anca e migliora i sintomi dell’artrosi. Calzature comode, superfici regolari per camminare e una progressione graduale dell’attività aiutano a mantenersi attivi senza riacutizzazioni.

Anche le attività in acqua, come il nuoto o la ginnastica in piscina, e la bicicletta sono ottime alternative nei periodi in cui camminare a lungo è doloroso: permettono di mantenere forza e resistenza riducendo il carico sull’articolazione.

Infiltrazioni e protesi

Nelle fasi dolorose, le infiltrazioni di cortisone possono ridurre il dolore per alcune settimane. Quando l’artrosi è avanzata e il dolore limita molto camminata, sonno e attività quotidiane nonostante un buon trattamento conservativo, si valuta con l’ortopedico la protesi d’anca, un intervento con ottimi risultati nella maggior parte delle persone.

I punti chiave

  • La zona del dolore orienta la causa.
  • Inguine: articolazione; lato esterno: tendini dei glutei; gluteo: spesso la schiena.
  • Restare attivi e fare esercizio è la base della cura.
  • La protesi si valuta nell’artrosi avanzata e invalidante.
  • Dopo una caduta con impossibilità a camminare serve il pronto soccorso.

Domande frequenti sul dolore all’anca

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Il dolore all’anca destra è diverso da quello sinistro?

No, le cause sono le stesse. Conta la zona del dolore e cosa lo scatena, non il lato.

Il dolore all’anca può venire dalla schiena?

Sì, soprattutto se il dolore è al gluteo e scende lungo la gamba, a volte con formicolio.

Camminare fa bene al dolore all’anca?

In genere sì, con una progressione graduale. Se un’attività peggiora molto il dolore, va adattata.

Quale posizione è migliore per dormire?

Sulla schiena o sul lato non dolorante, con un cuscino tra le ginocchia.

Quando serve la protesi d’anca?

Quando l’artrosi è avanzata e il dolore limita molto la vita nonostante esercizio, farmaci e altre cure.

Il dolore all’anca di notte è preoccupante?

Spesso dipende da tendini dei glutei o artrosi. Se si associa a febbre, perdita di peso o dolore continuo a riposo, va valutato dal medico.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Dolore all’anca negli adulti
  2. Kolasinski SL, et al. 2019 American College of Rheumatology/Arthritis Foundation guideline for the management of osteoarthritis of the hand, hip, and knee. Arthritis Rheumatol. 2020
  3. Grimaldi A, Fearon A. Gluteal tendinopathy: integrating pathomechanics and clinical features in its management. J Orthop Sports Phys Ther. 2015

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.