Cos’è la distonia
Le distonie sono contrazioni muscolari involontarie, che possono durare a lungo (sostenute) o andare e venire (intermittenti). Secondo il Manuale MSD possono costringere ad assumere posizioni anomale: torsione di tutto il corpo, del tronco, degli arti o del collo.
I muscoli colpiti rimangono contratti per molti minuti oppure ore, o si contraggono e si rilassano in modo imprevedibile.
Da cosa dipende
Secondo il Manuale MSD, la distonia sembra derivare da un’iperattività di varie aree del cervello: i gangli basali, il talamo, il cervelletto e la corteccia cerebrale. Può essere:
- primaria, dovuta a una mutazione genetica,
- secondaria, dovuta a una malattia o a un farmaco.
Tra le malattie che possono causarla, il Manuale MSD cita la paralisi cerebrale, la sclerosi multipla, una grave mancanza di ossigeno al cervello, l’ictus e l’accumulo di alcuni metalli, come il rame nella malattia di Wilson. Tra i farmaci, gli antipsicotici e alcuni farmaci usati contro la nausea (antiemetici).
Distonie focali, segmentali e generalizzate
Secondo il Manuale MSD la distonia può interessare:
- una parte del corpo (distonia focale),
- due o più parti vicine (distonia segmentale),
- due o più parti non vicine (distonia multifocale),
- il tronco più due altre parti del corpo (distonia generalizzata).
Le distonie focali in genere iniziano dopo i 20-30 anni. All’inizio gli spasmi possono comparire solo durante un’attività specifica e scomparire a riposo; nel corso di giorni, settimane o anni possono diventare più frequenti e continuare anche a riposo, fino a lasciare la parte colpita distorta, a volte in una posizione dolorosa.
Esempi di distonie focali
- Blefarospasmo: le palpebre si chiudono in modo ripetitivo e involontario. Spesso inizia con ammiccamento eccessivo, irritazione oculare o sensibilità alla luce intensa, e può compromettere la vista.
- Torcicollo spasmodico: colpisce i muscoli del collo ed è la forma più comune di distonia cervicale.
- Disfonia spasmodica: si contraggono i muscoli delle corde vocali; la voce può sembrare affaticata, tremante, rauca, sussurrata o a scatti.
- Distonie occupazionali: colpiscono una parte del corpo usata molto, come le mani dei golfisti, le dita dei pianisti o la bocca di chi suona strumenti a fiato. Anche il crampo persistente dello scrittore può essere una distonia.
- Malattia di Meige: ammiccamento involontario con digrignamento della mascella e smorfie; di solito inizia in tarda mezza età.
Le distonie generalizzate
Le distonie generalizzate colpiscono il tronco più due altre parti del corpo, e il gene responsabile è spesso dominante: basta una copia ereditata da un genitore. Secondo il Manuale MSD comprendono:
- distonia primaria generalizzata: rara, progressiva e spesso ereditaria. Di solito inizia nell’infanzia, spesso con il piede che si gira camminando, e può arrivare a colpire tutto il corpo. Negli adulti di solito inizia nel viso o nelle braccia e non si estende. La funzione mentale non è colpita;
- distonia sensibile alla dopamina: rara ed ereditaria, compare nell’infanzia, spesso con una gamba, così il bambino cammina sulle punte; i sintomi peggiorano la sera. Migliora molto con un farmaco usato anche nel Parkinson, e questa risposta conferma la diagnosi.
Come si fa la diagnosi
Secondo il Manuale MSD, di solito il medico sospetta la distonia in base ai sintomi e all’esame obiettivo. Se pensa che alla base ci sia un’altra malattia, può richiedere esami per identificarne la causa, come la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica.
Trattamento: dalla causa alla tossina botulinica
Correggere o eliminare la causa, se è nota, riduce di solito gli spasmi. Se la distonia è dovuta a un antipsicotico, il farmaco viene sospeso e un altro farmaco, dato per iniezione o per bocca, di solito ferma rapidamente gli spasmi. Secondo il Manuale MSD, inoltre:
- per la distonia generalizzata si usano soprattutto farmaci con effetti anticolinergici, che però possono dare confusione, sonnolenza, bocca secca, visione offuscata, stipsi e problemi urinari, soprattutto negli anziani; si usano anche una benzodiazepina o un miorilassante,
- per le distonie focali o segmentali il trattamento di prima scelta è la tossina botulinica, iniettata nei muscoli iperattivi: è particolarmente utile nel blefarospasmo e nel torcicollo spasmodico, ma va ripetuta ogni 3-4 mesi,
- la fisioterapia può aiutare alcune persone, soprattutto quelle trattate con tossina botulinica.
Se i muscoli da trattare sono piccolissimi o profondi, il Manuale MSD spiega che si può usare l’elettromiografia, che stimola i muscoli e ne registra l’attività elettrica, per identificare dove iniettare la tossina. Se il vostro medico vi ha prescritto un’elettromiografia, nel nostro servizio di neurofisiologia clinica a Bilbao possiamo eseguirla (le visite sono in spagnolo).

Stimolazione cerebrale profonda
Se la distonia generalizzata è grave o non risponde ai farmaci, secondo il Manuale MSD si può fare la stimolazione cerebrale profonda: piccolissimi elettrodi impiantati nei gangli basali inviano piccole quantità di elettricità alle zone che provocano la distonia.
Una revisione Cochrane di Rodrigues e colleghi (2019) ha trovato solo due studi randomizzati, con 102 adulti. Con prove di qualità bassa, la stimolazione può ridurre i sintomi e migliorare la capacità funzionale nelle distonie cervicali, segmentali o generalizzate da moderate a gravi. Sulla sicurezza e sulla tollerabilità le prove sono di qualità molto bassa, e per bambini, adolescenti e altri tipi di distonia non si possono trarre conclusioni.
Dove le fonti non concordano
Le fonti differiscono su alcuni aspetti:
- Per chi è la stimolazione: il Manuale MSD la descrive per la distonia generalizzata grave o resistente ai farmaci; la revisione ha trovato benefici possibili anche nella distonia cervicale, cioè focale.
- Sicurezza: il Manuale MSD non ne discute i rischi; la revisione dice che le prove su sicurezza e tollerabilità sono molto incerte.
- Bambini: il Manuale MSD descrive distonie che iniziano nell’infanzia; la revisione ha incluso solo adulti e non permette conclusioni per bambini e adolescenti.
Punti chiave sulla distonia
- La distonia è una contrazione muscolare involontaria che distorce la posizione di una parte del corpo.
- Può essere genetica oppure dovuta a una malattia o a un farmaco, come antipsicotici e alcuni antiemetici.
- Può colpire una parte del corpo, più parti vicine o tutto il corpo.
- La diagnosi si basa su sintomi ed esame obiettivo; TC o risonanza servono per cercare una causa.
- Nelle forme focali la tossina botulinica è il trattamento di prima scelta.
- Nei casi gravi si può valutare la stimolazione cerebrale profonda.
Domande frequenti sulla distonia
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Che cos’è la distonia?
Secondo il Manuale MSD, è una contrazione muscolare involontaria, sostenuta o intermittente, che costringe ad assumere posizioni anomale.
Quali farmaci possono causare la distonia?
Gli antipsicotici e alcuni farmaci usati contro la nausea. In questi casi il farmaco viene sospeso e gli spasmi di solito si fermano rapidamente con un trattamento.
Il crampo dello scrittore è una distonia?
Può esserlo. Il Manuale MSD lo cita tra le distonie occupazionali, insieme agli spasmi delle mani dei golfisti e delle dita dei pianisti.
Come si cura la distonia?
Si corregge la causa quando è nota. Poi si usano farmaci, la tossina botulinica per le forme focali, la fisioterapia e, nei casi gravi, la stimolazione cerebrale profonda.
Ogni quanto si ripete la tossina botulinica?
Secondo il Manuale MSD ogni 3-4 mesi, perché l’efficacia diminuisce nel tempo. In alcune persone il corpo produce anticorpi che la rendono inattiva.
La distonia è ereditaria?
Alcune forme sì: la distonia primaria è dovuta a una mutazione genetica e nelle distonie generalizzate il gene è spesso dominante. Altre forme sono dovute a malattie o farmaci.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Distonie
- Rodrigues FB, et al. Deep brain stimulation for dystonia. Cochrane Database Syst Rev. 2019
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

