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Dieta in menopausa: cosa mangiare e come perdere peso

Con la menopausa molte donne notano che il peso aumenta, soprattutto sulla pancia, anche senza aver cambiato abitudini. Non serve una dieta drastica per “perdere 7 chili in un mese”: servono scelte alimentari che proteggano muscoli, ossa e cuore, e un’attività fisica regolare.

Tema
Nutrizione
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna di mezza età cucina le uova in padella in una cucina luminosa con verdure e frutta sul piano
Una fonte di proteine a ogni pasto aiuta a proteggere i muscoli. Immagine illustrativa generata con IA.

Perché il peso cambia in menopausa

La revisione di Davis e colleghi, scritta per la International Menopause Society, conclude che l’aumento di peso in sé non si può attribuire alla menopausa: dipende soprattutto dall’età e dallo stile di vita. I cambiamenti ormonali, però, aumentano il grasso totale e in particolare quello addominale.

L’ISS ricorda inoltre che in menopausa il metabolismo rallenta e si perde massa muscolare, per cui a parità di calorie e attività è più facile ingrassare.

Davis e colleghi sottolineano che l’eccesso di peso a metà vita aumenta il rischio cardiovascolare e metabolico e peggiora la qualità della vita: per questo vale la pena intervenire, con gradualità.

Gli obiettivi della dieta in menopausa

  • Controllare il peso e soprattutto il grasso addominale.
  • Proteggere i muscoli con proteine sufficienti.
  • Proteggere le ossa con calcio e vitamina D.
  • Ridurre il rischio cardiovascolare e di diabete.
  • Sostenere energia, sonno e umore.

Dimagrire in modo realistico

Le diete molto restrittive fanno perdere peso velocemente, ma anche muscoli, e spesso il peso torna. In menopausa, quando i muscoli si riducono già con l’età, è ancora più importante evitarle.

Un obiettivo realistico è una perdita graduale, di circa mezzo chilo a settimana, con un deficit calorico moderato, proteine adeguate e allenamento di forza. Promesse come “7 chili in un mese” non sono né sicure né durature.

Cosa mettere nel piatto

  • Verdura a ogni pasto, in abbondanza.
  • Proteine a ogni pasto: pesce, legumi, uova, carni bianche, latticini.
  • Cereali integrali in porzioni moderate.
  • Grassi buoni: olio extravergine d’oliva, frutta secca, semi, pesce azzurro.
  • Latticini o alternative arricchite per il calcio.
  • Frutta intera, 2-3 porzioni al giorno.
Un tavolo con uova, avocado, pane integrale, insalata di legumi, frutta secca e verdure al forno
Verdura, proteine e grassi buoni sono la base del piatto. Immagine illustrativa generata con IA.

Proteine e muscoli

Con l’età la massa muscolare tende a ridursi, e la menopausa accelera il processo. Distribuire le proteine nei pasti della giornata, includendo legumi, pesce, uova, yogurt e formaggi freschi, aiuta a mantenerla, soprattutto se associato all’allenamento di forza.

Un buon punto di partenza è una fonte di proteine a colazione, pranzo e cena, invece di concentrarle tutte a cena.

Per esempio: yogurt o uova a colazione, legumi o pesce a pranzo, carne bianca, formaggio fresco o legumi a cena. Chi ha problemi ai reni deve concordare la quantità di proteine con il medico.

Calcio, vitamina D e ossa

L’ISS spiega che in menopausa le ossa diventano più fragili per la perdita dell’effetto protettivo degli estrogeni, e raccomanda un’alimentazione ricca di calcio e vitamina D, esercizio per rinforzare i muscoli e attenzione alla prevenzione delle cadute.

Buone fonti di calcio sono latte, yogurt, formaggi, alcune acque minerali, verdure a foglia verde, legumi e frutta secca. La vitamina D si forma soprattutto con l’esposizione al sole; se è bassa, il medico può valutare un integratore.

Anche limitare il sale e non fumare aiuta a proteggere le ossa.

Un esempio di menù

  • Colazione: yogurt bianco con fiocchi d’avena, frutti di bosco e noci.
  • Pranzo: insalata di farro con ceci, verdure e olio extravergine.
  • Spuntino: un frutto e un pezzetto di formaggio o una manciata di mandorle.
  • Cena: salmone o altro pesce con broccoli e patate, oppure zuppa di lenticchie.
  • Da bere: acqua; alcol occasionale e in piccole quantità.

Porzioni e calorie vanno adattate al peso, all’attività e alla salute. Un nutrizionista può costruire un piano su misura.

Un piatto di salmone con broccoli e patate accanto a una zuppa di lenticchie
Pesce e legumi sono ottime scelte per la cena. Immagine illustrativa generata con IA.

Attività fisica: indispensabile

L’ISS raccomanda l’attività fisica regolare per evitare il sovrappeso e ridurre il rischio di osteoporosi e malattie cardiovascolari. L’ideale è combinare attività aerobica, come camminata veloce, bici o nuoto, con esercizi di forza almeno due volte a settimana.

L’allenamento di forza aiuta a mantenere muscoli e ossa e migliora il controllo del peso più della sola dieta.

Si può iniziare con esercizi a corpo libero, elastici o pesi leggeri, aumentando gradualmente. Anche muoversi di più nella giornata, con scale e brevi camminate, fa la differenza.

Alimentazione e disturbi della menopausa

Alcune donne notano che alcol, caffè o cibi piccanti peggiorano le vampate: può essere utile osservare se succede anche a te. Mangiare regolarmente e non troppo tardi la sera può favorire il sonno.

Integratori “per la menopausa” e diete particolari non hanno prove solide di efficacia sul peso. Per i sintomi intensi esistono trattamenti da valutare con il ginecologo. Per proteggere cuore e metabolismo leggi anche la guida sui trigliceridi alti.

Anche il sonno conta: dormire poco aumenta la fame e rende più difficile controllare il peso, per cui vale la pena prendersene cura.

I punti chiave

  • In menopausa aumenta soprattutto il grasso addominale.
  • Le diete drastiche fanno perdere muscoli e non durano.
  • Proteine, verdura, cereali integrali e grassi buoni sono la base.
  • Calcio, vitamina D e forza proteggono le ossa.
  • L’attività fisica regolare è indispensabile.

Domande frequenti sulla dieta in menopausa

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Perché in menopausa ingrasso sulla pancia?

I cambiamenti ormonali favoriscono l’accumulo di grasso addominale.

Si può dimagrire 7 chili in un mese?

Non in modo sano: meglio una perdita graduale che protegga i muscoli e duri nel tempo.

La soia aiuta in menopausa?

Può far parte di una dieta varia; gli effetti sulle vampate sono modesti e variabili.

Devo eliminare i carboidrati?

No: meglio sceglierli integrali e in porzioni adeguate.

Serve un integratore di calcio?

Solo se l’alimentazione non basta e su indicazione del medico.

Il digiuno intermittente funziona in menopausa?

Può aiutare alcune donne, ma non è superiore a una dieta equilibrata con deficit moderato.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Menopausa
  2. Davis SR, et al. Understanding weight gain at menopause. Climacteric. 2012

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.