Cos’è l’ansia da separazione
Il disturbo d’ansia da separazione, spiega il Manuale MSD, è un’ansia intensa e persistente quando il bambino si allontana da casa o si separa dalle persone a cui è legato, in genere un genitore.
Si presenta di solito nei bambini più piccoli e raramente dopo la pubertà. Fa parte dei disturbi d’ansia; per l’ansia in generale c’è una guida dedicata all’ansia.
Quando l’ansia da separazione è normale
Secondo il Manuale MSD, un certo grado di ansia da separazione è normale e si osserva in quasi tutti i bambini, soprattutto in quelli molto piccoli, tra gli 8 e i 24 mesi:
- compare quando si allontana una persona a cui il bambino è legato, di solito la madre, ma può essere qualsiasi genitore o chi si prende cura di lui,
- in genere si risolve quando il bambino capisce che la persona tornerà,
- nel disturbo, invece, l’ansia è molto più intensa di quella attesa per l’età e il livello di sviluppo.
Cosa può scatenarla
Secondo il Manuale MSD, il disturbo può essere scatenato da stress emotivi, come:
- la morte di un familiare, di un amico o di un animale,
- un trasferimento in un altro paese,
- un cambio di scuola.
La tendenza a sentirsi ansiosi può essere ereditaria.
Il momento della separazione
I bambini con questo disturbo, spiega il Manuale MSD, soffrono molto quando vengono separati da casa o dalle persone care:
- durante la separazione sono comuni scene drammatiche, dolorose sia per il genitore sia per il bambino,
- il bambino piange e supplica con tale disperazione che il genitore non riesce ad andarsene, e la scena si prolunga,
- se anche il genitore è ansioso, il bambino lo diventa ancora di più, in un circolo vizioso.
Paure, scuola e sonno
Dopo che il genitore se n’è andato, secondo il Manuale MSD, il bambino pensa solo al suo ritorno. Inoltre può:
- avere bisogno di sapere sempre dove si trova il genitore,
- temere che accada qualcosa di orribile a sé o ai suoi cari, come un rapimento, una malattia o la morte,
- rifiutare di andare a scuola, in campeggio o a dormire da un amico, e non riuscire a restare solo in una stanza,
- avere difficoltà ad addormentarsi e chiedere che qualcuno resti con lui; gli incubi possono rivelare le sue paure,
- avere sintomi fisici, come mal di testa e mal di pancia.
In presenza del genitore il comportamento è di solito normale, per cui il problema può sembrare meno grave di quanto sia.

Come si fa la diagnosi
Secondo il Manuale MSD, il medico o uno specialista del comportamento fa la diagnosi in base alla descrizione del comportamento passato del bambino e, a volte, osservando le scene di separazione. Si parla di disturbo solo se:
- i sintomi durano almeno un mese,
- causano molta sofferenza o un problema importante di comportamento.
Terapia cognitivo-comportamentale
Secondo il Manuale MSD, per il disturbo d’ansia da separazione si usa la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ai genitori e alle persone care a:
- ridurre il più possibile le scene di separazione,
- reagire alle proteste del bambino con totale naturalezza.
Anche la psicoterapia individuale e familiare è utile. Nei casi gravi, o se la terapia cognitivo-comportamentale non basta, possono aiutare farmaci ansiolitici, da usare con estrema cautela nei bambini molto piccoli. Nel nostro studio di psicologia a Bilbao lavoriamo con la terapia cognitivo-comportamentale insieme ai genitori (le visite sono in spagnolo).

Ritorno a scuola e ricadute
Secondo il Manuale MSD, l’obiettivo immediato è che il bambino torni a scuola. Per riuscirci:
- serve il lavoro di squadra di medici, genitori e personale scolastico,
- può aiutare favorire un legame con un altro adulto all’asilo o a scuola,
- le ricadute sono frequenti dopo vacanze e pause, per cui spesso si consiglia di programmare separazioni regolari anche in quei periodi, perché il bambino non perda l’abitudine a stare lontano dai suoi cari.
Dove le fonti non concordano
Una revisione Cochrane di James e colleghi (2020) su 87 studi con quasi 6.000 bambini e ragazzi ha valutato la terapia cognitivo-comportamentale nei disturbi d’ansia dell’infanzia, tra cui l’ansia da separazione. Rispetto al Manuale MSD:
- Efficacia: in linea con il Manuale MSD, la terapia probabilmente aumenta le guarigioni rispetto all’attesa (circa 49% contro 18%), con prove di qualità moderata.
- Rispetto ad altre cure: rispetto alle cure abituali o ad altri trattamenti, le differenze sono meno chiare e le prove di qualità bassa.
- Sicurezza: non sono stati segnalati effetti avversi, anche se in pochi studi venivano cercati in modo sistematico.
Punti chiave sull’ansia da separazione
- Un po’ di ansia da separazione è normale, soprattutto tra gli 8 e i 24 mesi.
- Nel disturbo l’ansia è molto più intensa di quanto atteso per l’età e dura almeno un mese.
- Lutti, trasferimenti e cambi di scuola possono scatenarla.
- Il bambino può temere per i suoi cari, rifiutare la scuola e avere mal di testa o di pancia.
- La terapia cognitivo-comportamentale coinvolge i genitori; l’obiettivo è il ritorno a scuola.
- Più dura, più è grave: conviene parlarne presto con il pediatra.
Domande frequenti sull’ansia da separazione
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
L’ansia da separazione è normale?
Sì, secondo il Manuale MSD un certo grado è normale in quasi tutti i bambini, soprattutto tra gli 8 e i 24 mesi, e si risolve quando il bambino capisce che la persona tornerà.
Quando diventa un disturbo?
Quando l’ansia è molto più intensa di quanto atteso per l’età, dura almeno un mese e causa molta sofferenza o problemi di comportamento.
Quali sono i sintomi?
Scene drammatiche al momento della separazione, paura che accada qualcosa ai genitori, rifiuto della scuola, difficoltà a dormire da soli, incubi, mal di testa e mal di pancia.
Cosa devo fare quando mio figlio piange al momento di salutarlo?
Secondo il Manuale MSD aiuta ridurre il più possibile le scene di separazione e reagire alle proteste con naturalezza. Se il problema persiste, parlatene con il pediatra.
Come si cura?
Con la terapia cognitivo-comportamentale, che coinvolge i genitori, e con la psicoterapia individuale e familiare. Nei casi gravi a volte si usano farmaci ansiolitici.
Perché peggiora dopo le vacanze?
Le ricadute sono frequenti dopo le pause dalla scuola. Per questo si consiglia di programmare separazioni regolari anche durante le vacanze.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Disturbo d’ansia da separazione
- James AC, et al. Cognitive behavioural therapy for anxiety disorders in children and adolescents. Cochrane Database Syst Rev. 2020
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

