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Amnesia dissociativa: cos’è e come si cura

L’amnesia dissociativa, secondo il Manuale MSD, è una perdita della memoria causata da traumi o stress, che impedisce di ricordare informazioni personali importanti. A differenza delle amnesie dovute a malattie del cervello, ha un’origine psicologica. Questa guida spiega come si manifesta, i diversi tipi, la fuga dissociativa, la diagnosi e la cura.

Tema
Psicologia
Aggiornato
Tempo di lettura
6 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna seduta sul divano guarda fuori dalla finestra
Nell’amnesia dissociativa si perdono ricordi legati a traumi o stress. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è l’amnesia dissociativa

L’amnesia è l’incapacità totale o parziale di ricordare esperienze recenti o lontane. Secondo il Manuale MSD, quando è provocata da un disturbo psicologico e non da una malattia del corpo si parla di amnesia dissociativa. La perdita di memoria riguarda spesso informazioni che fanno parte della memoria autobiografica:

  • chi siamo,
  • dove siamo stati,
  • con chi abbiamo parlato,
  • cosa abbiamo fatto, detto, pensato e provato.

Spesso si tratta di eventi traumatici o stressanti. A volte l’informazione dimenticata continua a influenzare il comportamento: chi non ricorda un’aggressione in un ascensore può comunque evitare gli ascensori.

Chi colpisce e perché

Secondo il Manuale MSD, l’amnesia dissociativa probabilmente viene segnalata meno di quanto accada e non ci sono statistiche precise. Sembra più comune nelle donne e colpisce di solito chi ha subito o visto eventi traumatici:

  • abusi fisici o sessuali, stupri,
  • guerre, genocidi, incidenti o calamità naturali,
  • la morte di persone care.

Può dipendere anche da gravi problemi economici o da un enorme conflitto interiore, per esempio sensi di colpa o difficoltà nelle relazioni che sembrano senza soluzione. Sul trauma c’è una guida dedicata al disturbo post-traumatico da stress.

I tipi di amnesia dissociativa

Il Manuale MSD descrive diversi tipi di vuoto di memoria:

  • localizzata: un evento o un periodo preciso, come gli anni di un abuso,
  • selettiva: solo alcuni aspetti di un evento o alcuni eventi di un periodo,
  • generalizzata: l’identità e l’intera storia della propria vita; è rara e di solito inizia all’improvviso,
  • sistematizzata: tutte le informazioni di un certo ambito, come una persona o la famiglia,
  • continuativa: ogni nuovo fatto che accade.

Come si manifesta

Secondo il Manuale MSD, la maggior parte delle persone ha uno o più vuoti di memoria che durano da pochi minuti ad alcune ore o giorni, ma a volte anni o decenni. Inoltre:

  • l’amnesia può comparire subito o ore, giorni o più tempo dopo l’evento,
  • spesso la persona non si accorge, o se ne accorge solo in parte, di avere dei vuoti,
  • subito dopo alcune persone sono confuse, molto sofferenti o stranamente indifferenti,
  • ci sono difficoltà a costruire e mantenere le relazioni,
  • alcune persone hanno flashback come nel disturbo post-traumatico da stress,
  • possono esserci stanchezza, debolezza, disturbi del sonno, depressione e comportamenti autodistruttivi.

La fuga dissociativa

La fuga dissociativa è una forma rara di amnesia dissociativa. Secondo il Manuale MSD la persona perde i ricordi del passato e della propria identità e di solito si allontana dal suo ambiente, a volte costruendosi una nuova identità e un nuovo lavoro.

  • può durare da qualche ora a mesi, a volte di più,
  • durante la fuga la persona può sembrare del tutto normale,
  • quando finisce, si ritrova in una situazione nuova senza ricordare come ci sia arrivata, spesso con vergogna o paura,
  • non è una simulazione: avviene spontaneamente e non in modo intenzionale.

Come si fa la diagnosi

Secondo il Manuale MSD il medico fa la diagnosi quando:

  • la persona non riesce a ricordare informazioni personali importanti, di solito legate a un trauma o a uno stress, che normalmente non si dimenticherebbero,
  • i sintomi causano molta sofferenza o difficoltà nella vita sociale o nel lavoro.

Il medico fa un esame obiettivo per escludere cause neurologiche come la demenza e, se serve, richiede una risonanza o una TC, un elettroencefalogramma per escludere una sindrome convulsiva ed esami per sostanze. Una valutazione psicologica con test specifici aiuta a capire le esperienze dissociative.

Ambiente di supporto e recupero dei ricordi

Il trattamento inizia, secondo il Manuale MSD, aiutando la persona a sentirsi protetta e al sicuro. Se non c’è un motivo urgente per recuperare un ricordo doloroso, questo può bastare e la memoria torna gradualmente.

Se i vuoti non si colmano o il bisogno di ricordare è urgente, si possono usare l’ipnosi o colloqui facilitati da un sedativo in vena. Il Manuale MSD avverte che:

  • bisogna evitare di suggerire i ricordi, per non creare falsi ricordi,
  • i ricordi recuperati possono non essere accurati e richiedere conferme esterne,
  • prima di procedere il medico informa la persona e chiede il suo consenso.
Una donna innaffia le piante sul balcone
Sentirsi al sicuro è il primo passo della cura. Immagine illustrativa generata con IA.

Psicoterapia

Una volta risolta l’amnesia, secondo il Manuale MSD la psicoterapia continuativa aiuta a:

  • capire il trauma o i conflitti che hanno causato il disturbo,
  • trovare modi per risolverli, insieme al senso di colpa,
  • evitare, se possibile, nuovi traumi,
  • tornare alla vita di tutti i giorni.

La maggior parte delle persone recupera i ricordi perduti; alcune però non superano mai le barriere che impediscono di ricostruire il passato. Nel nostro studio di psicologia a Bilbao accompagniamo con la psicoterapia le persone che hanno vissuto esperienze traumatiche (le visite sono in spagnolo).

Un uomo parla con una psicologa seduta di fronte a lui
La psicoterapia aiuta a elaborare il trauma. Immagine illustrativa generata con IA.

Dove le fonti non concordano

Una revisione di Staniloiu e Markowitsch (2014) su epidemiologia, neurobiologia e immagini cerebrali dell’amnesia dissociativa si discosta dal Manuale MSD su alcuni punti:

  • Trattamenti: il Manuale MSD descrive tecniche di recupero della memoria «spesso efficaci»; la revisione afferma che al momento non ci sono trattamenti basati su prove e nessun quadro condiviso per la riabilitazione.
  • Frequenza: il Manuale MSD dice che mancano statistiche precise; la revisione aggiunge che la frequenza cambia molto tra paesi e popolazioni.
  • Rischio di suicidio: entrambe le fonti lo segnalano; la revisione lo ritiene probabilmente sottostimato.

Punti chiave sull’amnesia dissociativa

  • È una perdita di memoria di origine psicologica, legata a traumi o stress.
  • I vuoti possono riguardare un evento, un periodo, alcuni aspetti o, raramente, tutta la propria vita.
  • La fuga dissociativa è una forma rara in cui ci si allontana perdendo la propria identità.
  • La diagnosi esclude le cause neurologiche, come la demenza o le sindromi convulsive.
  • Un ambiente di supporto e la psicoterapia sono la base della cura.
  • La maggior parte delle persone recupera i ricordi.

Domande frequenti sull’amnesia dissociativa

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cos’è l’amnesia dissociativa?

Secondo il Manuale MSD è una perdita della memoria causata da traumi o stress, che impedisce di ricordare informazioni personali importanti.

Che differenza c’è con l’amnesia da malattia del cervello?

L’amnesia dissociativa ha un’origine psicologica. Il medico esclude cause neurologiche, come la demenza o le sindromi convulsive, con la visita e, se serve, con esami.

I ricordi tornano?

Nella maggior parte delle persone sì, a volte rapidamente. Alcune però non riescono mai a ricostruire una parte del passato.

L’ipnosi aiuta a ricordare?

A volte si usa, ma il Manuale MSD avverte che i ricordi recuperati possono non essere accurati e che bisogna evitare di crearne di falsi.

Cos’è una fuga dissociativa?

Una forma rara in cui la persona perde la memoria della propria identità e si allontana da casa, a volte iniziando una nuova vita senza saperlo.

Come si cura?

Con un ambiente di supporto e la psicoterapia, che aiuta a capire ed elaborare il trauma o il conflitto che ha causato l’amnesia.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Amnesia dissociativa
  2. Staniloiu A, Markowitsch HJ. Dissociative amnesia. Lancet Psychiatry. 2014

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.