A cosa servono le tonsille
Le tonsille palatine, insieme alle adenoidi e ad altro tessuto linfatico della gola, formano una sorta di “anello di sorveglianza” all’ingresso delle vie aeree e digestive. Entrano in contatto con i germi e contribuiscono a produrre anticorpi, soprattutto nei primi anni di vita.
Le tonsille sono relativamente grandi nei bambini e tendono a ridursi con la crescita. Per questo tonsille grandi in un bambino non sono di per sé un problema, se non danno disturbi.
Perché le tonsille si gonfiano
- Infezioni virali: raffreddore, influenza, adenovirus, mononucleosi.
- Streptococco di gruppo A: causa la faringotonsillite batterica.
- Allergie e irritanti, come il fumo.
- Tonsillite cronica o ricorrente.
- Ipertrofia: tonsille grandi senza infezione, frequente nei bambini.
- Raramente, tonsille asimmetriche per altre cause, da valutare dallo specialista.
Sintomi della tonsillite
- Mal di gola e dolore a deglutire.
- Tonsille arrossate e gonfie, a volte con placche bianche.
- Febbre.
- Linfonodi del collo ingrossati e dolenti.
- Alito cattivo.
- Nei bambini: mal di pancia, nausea, rifiuto del cibo.
- Nelle forme virali spesso anche tosse, raffreddore, voce rauca e congiuntivite.
Virus o streptococco?
Dall’aspetto delle tonsille non si può distinguere con certezza un’infezione virale da una batterica. La presenza di tosse, raffreddore e raucedine fa pensare a un virus; febbre alta, linfonodi dolenti sul davanti del collo e assenza di tosse fanno pensare allo streptococco, soprattutto tra i 5 e i 15 anni.
Il medico può eseguire un test rapido o un tampone faringeo. Le linee guida raccomandano l’antibiotico solo quando lo streptococco è confermato.
Secondo la linea guida della Infectious Diseases Society of America, quando ci sono segni tipici di un’infezione virale, come tosse, naso che cola, raucedine o afte in bocca, di solito non serve fare il test per lo streptococco. Il test non è indicato di routine nemmeno nei bambini sotto i tre anni, nei quali la faringite da streptococco è poco frequente.
Come si curano le tonsille infiammate
- Paracetamolo o ibuprofene per dolore e febbre.
- Bere molti liquidi, anche freschi.
- Cibi morbidi e tiepidi.
- Gargarismi con acqua tiepida e sale negli adulti e nei ragazzi.
- Riposo.
- Antibiotico, di solito penicillina o amoxicillina, solo se lo streptococco è confermato, per il tempo indicato.
Se il test conferma lo streptococco, l’antibiotico di prima scelta è di solito penicillina o amoxicillina, da prendere per tutto il periodo indicato dal medico anche se i sintomi migliorano dopo pochi giorni. Interromperlo prima aumenta il rischio che l’infezione ritorni. Nel frattempo, cibi morbidi e freschi, gargarismi con acqua tiepida e sale e un buon riposo aiutano a sentirsi meglio.
Le tonsille infiammate sono contagiose?
Le infezioni che causano la tonsillite si trasmettono con goccioline e contatto con la saliva. Nella tonsillite da streptococco, dopo circa 12–24 ore di antibiotico la persona non è più considerata contagiosa e può tornare a scuola o al lavoro se sta bene. Nelle forme virali la contagiosità dipende dal virus.
Tonsille grandi nei bambini
Tonsille e adenoidi grandi possono restringere le vie aeree durante il sonno: il bambino russa forte, respira a bocca aperta, fa pause nel respiro, dorme agitato e di giorno è stanco o irritabile. Si parla di disturbi respiratori nel sonno. In questi casi è utile una valutazione otorinolaringoiatrica, perché l’intervento su tonsille e adenoidi può migliorare molto il sonno e il comportamento.
Quando si valuta la tonsillectomia
La linea guida degli otorinolaringoiatri americani propone di valutare la tonsillectomia nei bambini con infezioni molto frequenti e documentate: almeno 7 episodi in un anno, 5 all’anno per due anni o 3 all’anno per tre anni. Per frequenze inferiori si consiglia l’attesa vigile, perché gli episodi tendono a ridursi con l’età. L’altra indicazione principale sono i disturbi respiratori nel sonno dovuti a tonsille grandi.
Negli adulti l’intervento si considera per tonsilliti ricorrenti, ascessi ripetuti o altre situazioni particolari. La decisione si prende nella visita di otorinolaringoiatria.
Possibili complicanze
- Ascesso peritonsillare: dolore forte da un lato, difficoltà ad aprire la bocca, voce ovattata.
- Otite o sinusite associate.
- Raramente, dopo lo streptococco, febbre reumatica o problemi renali: per questo l’antibiotico va completato quando indicato.
- Nei bambini, disturbi del sonno se le tonsille sono molto grandi.
I punti chiave
- Le tonsille fanno parte delle difese della gola.
- Si gonfiano spesso per virus; lo streptococco va confermato con un test.
- Gli antibiotici servono solo nelle forme batteriche.
- Russamento e pause del respiro nei bambini richiedono una valutazione.
- La tonsillectomia si riserva a casi selezionati.
Domande frequenti sulle tonsille gonfie
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Le placche bianche sulle tonsille significano infezione batterica?
Non sempre: possono comparire anche nelle infezioni virali, come la mononucleosi.
Quanto dura la tonsillite?
Di solito 3–7 giorni; con antibiotico, nelle forme batteriche, i sintomi migliorano in 1–3 giorni.
Si vive bene senza tonsille?
Sì, altre parti del sistema immunitario compensano la loro funzione.
Una sola tonsilla gonfia è preoccupante?
Se dura a lungo o cresce senza infezione va valutata dallo specialista.
L’intervento alle tonsille fa male?
Nei giorni successivi il dolore alla gola è importante e va controllato con antidolorifici; si recupera in circa due settimane.
Gli adulti possono avere tonsille gonfie?
Sì, soprattutto durante infezioni; tonsilliti ripetute negli adulti vanno valutate.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Tonsillite
- Shulman ST, et al. Clinical practice guideline for the diagnosis and management of group A streptococcal pharyngitis: 2012 update by the Infectious Diseases Society of America. Clin Infect Dis. 2012
- Mitchell RB, et al. Clinical practice guideline: tonsillectomy in children (update). Otolaryngol Head Neck Surg. 2019
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

