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Tic nervosi: cause, tipi e cosa fare

I tic sono movimenti o suoni rapidi, ripetitivi e involontari. Sono frequenti nei bambini e spesso migliorano da soli con la crescita. Questa guida spiega tipi di tic, cause, quando rivolgersi al medico, la sindrome di Tourette e le terapie disponibili, secondo ISSalute e il Manuale MSD.

Tema
Psicologia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757

Cosa sono i tic

I tic, spiega ISSalute, sono contrazioni rapide, ripetitive e involontarie di un gruppo di muscoli. Raramente sono pericolosi, ma alcuni possono interferire molto con la vita quotidiana.

La maggior parte compare nell’infanzia. Il Manuale MSD indica che i tic sono tre volte più probabili nei maschi che nelle femmine e che iniziano prima dei 18 anni, in genere tra i 4 e i 6 anni.

Tic motori e vocali, semplici e complessi

ISSalute distingue:

  • tic motori, cioè movimenti, come spasmi del viso o scrollate di spalle,
  • tic fonici o vocali, cioè suoni, come grugniti o schiarirsi la gola.

I tic semplici, come sbattere gli occhi, arricciare il naso o tossire, sono rapidi e possono passare inosservati. I tic complessi, come smorfie o la ripetizione di un suono, sono più lenti e possono sembrare intenzionali.

L’impulso prima del tic

Secondo ISSalute il tic può iniziare con una sensazione di tensione che cresce dentro di sé, descritta a volte come caldo, prurito o fastidio da eliminare. Se si cerca di trattenere il tic la sensazione aumenta; dopo il movimento o il suono arriva un senso di sollievo.

I tic di solito si interrompono durante il sonno e diminuiscono quando si è assorbiti in un’attività. Stress, ansia e stanchezza possono peggiorarli, così come l’eccitazione o la consapevolezza di essere osservati.

Cause

Non è ancora chiaro cosa provochi i tic, ma ISSalute ricorda il legame con le parti del cervello che controllano il movimento. Spesso si ripetono in famiglia, quindi può esserci una componente genetica. Meno spesso sono causati da:

  • paralisi cerebrale,
  • malattia di Huntington,
  • malattie dei vasi del cervello,
  • uso di droghe come cocaina o anfetamine, o sospensione di alcuni farmaci.

ISSalute riporta anche un collegamento ipotizzato con le infezioni da streptococco.

Quando rivolgersi al medico

ISSalute consiglia di consultare il medico di famiglia se i tic:

  • si manifestano regolarmente o diventano più frequenti o gravi,
  • si associano a problemi emotivi o disagio fisico,
  • sono accompagnati da rabbia, depressione o autolesionismo.

Il medico diagnostica un tic dalla descrizione e dall’osservazione dei movimenti; di solito non servono esami. Può essere utile registrare un video dei tic da mostrare al medico.

Disturbi da tic e sindrome di Tourette

Il Manuale MSD distingue tre categorie:

  • disturbo transitorio da tic: tic motori e/o vocali da meno di un anno,
  • disturbo persistente da tic: tic solo motori o solo vocali da più di un anno,
  • sindrome di Tourette: tic motori e vocali da oltre un anno.

ISSalute definisce la sindrome di Tourette come la presenza di tic motori e fonici per almeno 12 mesi. Il Manuale MSD spiega che all’inizio si ha di solito un disturbo provvisorio da tic, che a volte evolve nelle altre forme.

Disturbi che spesso si associano

Secondo il Manuale MSD i bambini con tic hanno spesso anche:

  • ADHD, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività,
  • disturbo ossessivo-compulsivo,
  • disturbi d’ansia,
  • disturbi dell’apprendimento.

Questi disturbi spesso pesano sullo sviluppo e sul benessere del bambino più dei tic stessi. ISSalute ricorda che i tic possono creare problemi sociali, a scuola o al lavoro, e che a volte chi ne soffre è vittima di bullismo.

Terapie per i tic

Se il tic è lieve, secondo ISSalute può non servire alcuna cura. Il Manuale MSD aggiunge che nei casi lievi la rassicurazione è di solito il rimedio migliore e che spiegare il disturbo alla famiglia spesso evita il trattamento.

Le terapie comportamentali sono spesso la prima scelta. ISSalute cita la terapia di inversione dell’abitudine, che insegna movimenti alternativi che impediscono il tic, e l’esposizione con prevenzione della risposta. Il Manuale MSD cita l’intervento comportamentale totale per i tic (CBIT). Esistono anche farmaci che possono migliorare i tic; nei casi gravi e rari, negli adulti, si può ricorrere alla stimolazione cerebrale profonda. Consultate il vostro medico.

Dove le fonti non concordano

Su quando passano. ISSalute scrive che per molti i tic sono temporanei e migliorano verso la fine dell’adolescenza o l’inizio dell’età adulta; il Manuale MSD indica che diminuiscono già durante l’adolescenza e che solo in circa l’1% dei bambini permangono fino all’età adulta.

Sulla prima scelta. ISSalute raccomanda le cure comportamentali come prima scelta; il Manuale MSD, nei casi lievi, considera la rassicurazione il rimedio migliore e riserva il CBIT e talvolta i farmaci ai tic fastidiosi o gravi.

Punti chiave sui tic nervosi

  • I tic sono movimenti o suoni rapidi, ripetitivi e involontari.
  • Possono essere motori o vocali, semplici o complessi.
  • Iniziano di solito nell’infanzia e spesso migliorano con la crescita.
  • Stress, ansia e stanchezza possono peggiorarli.
  • La sindrome di Tourette comprende tic motori e vocali da oltre un anno.
  • Le terapie comportamentali sono spesso la prima scelta quando serve una cura.

Domande frequenti sui tic nervosi

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cosa sono i tic nervosi?

Contrazioni rapide, ripetitive e involontarie di un gruppo di muscoli, che producono movimenti o suoni.

I tic nervosi passano da soli?

Spesso sì: secondo il Manuale MSD la maggior parte dei tic scompare, e solo in circa l’1% dei bambini permane da adulti.

Cosa peggiora i tic?

Secondo ISSalute stress, ansia, stanchezza, eccitazione e la consapevolezza di essere osservati.

Si possono trattenere i tic?

La maggior parte delle persone non riesce a controllarli; trattenerli fa crescere la sensazione di tensione che li precede.

Che differenza c’è tra tic e sindrome di Tourette?

Nella sindrome di Tourette ci sono tic motori e vocali insieme da oltre un anno.

Quando portare un bambino con tic dal medico?

Se i tic diventano frequenti o gravi o si associano a disagio, problemi emotivi, rabbia, depressione o autolesionismo.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Tic
  2. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Sindrome di Tourette
  3. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Sindrome di Tourette e altri disturbi da tic nei bambini e negli adolescenti

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.