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Stenosi cervicale: sintomi, cause e trattamento

La stenosi spinale cervicale, secondo il Manuale MSD, è un restringimento del canale spinale nel collo. Il restringimento comprime i nervi e talvolta il midollo spinale, causando dolore al collo e a volte debolezza e sensazioni anomale a braccia o gambe. Questa guida spiega cause, sintomi, diagnosi e trattamento.

Tema
Fisioterapia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Un uomo si tiene il collo mentre parla con una dottoressa che prende appunti
Nella stenosi cervicale il canale spinale del collo si restringe. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è la stenosi cervicale

La stenosi spinale cervicale, spiega il Manuale MSD, è un restringimento del canale spinale nel collo. Il canale spinale scorre all’interno della colonna e contiene il midollo spinale.

Dal midollo partono i nervi spinali, che escono lateralmente dagli spazi tra le vertebre. La parte del nervo più vicina al midollo si chiama radice nervosa: quando il canale si restringe, le radici e talvolta il midollo vengono schiacciati e questo provoca dolore e altri sintomi.

Come è fatta la colonna nel collo

Secondo il Manuale MSD:

  • la colonna vertebrale è formata da ossa disposte in colonna, le vertebre, che proteggono il midollo spinale,
  • tra le vertebre ci sono dischi di cartilagine che fanno da cuscinetto e danno flessibilità,
  • dal midollo escono 31 paia di nervi spinali, ognuno con una radice motoria, che porta i comandi ai muscoli, e una radice sensoriale, che porta al cervello le informazioni dal corpo.

Per questo una compressione nel collo può dare sintomi anche lontano, nelle braccia o nelle gambe.

Le cause

Secondo il Manuale MSD, le cause più comuni di stenosi cervicale sono:

  • l’osteoartrite, cioè l’artrosi della colonna,
  • la degenerazione del disco, con protrusioni ed ernie del disco,
  • la spondilolistesi, lo scivolamento di una vertebra sull’altra.

Altre cause meno frequenti sono l’ossificazione del legamento longitudinale posteriore, la spondilite anchilosante e la malattia ossea di Paget.

Sintomi

Secondo il Manuale MSD:

  • alcune persone con stenosi cervicale non hanno sintomi,
  • altre hanno dolore al collo e movimenti del collo limitati,
  • quando la stenosi schiaccia le radici nervose può comparire dolore.

Il dolore al collo può avere anche altre origini: c’è una guida dedicata al torcicollo.

Una donna seduta sul divano si tiene il collo con la mano
Dolore e rigidità del collo sono i sintomi più comuni. Immagine illustrativa generata con IA.

I segni di compressione del midollo

Il Manuale MSD indica come sintomi di compressione del midollo spinale:

  • intorpidimento o formicolio a livello di braccia, mani, gambe o piedi,
  • debolezza,
  • perdita di equilibrio.

Sono segnali da riferire presto al medico, perché la compressione del midollo è un motivo per valutare l’intervento.

Come si fa la diagnosi

Secondo il Manuale MSD, il medico sospetta la stenosi cervicale in base ai sintomi e all’esame obiettivo, in cui controlla forza e riflessi. Se c’è debolezza o intorpidimento, o se i sintomi durano da più di 6 settimane, può chiedere altri esami:

  • la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata (TC), che mostrano le alterazioni della colonna che causano la stenosi,
  • gli studi della conduzione nervosa e l’elettromiografia, che aiutano a capire quale zona è interessata e quanto è grave il danno.
Una dottoressa prende appunti mentre ascolta una donna seduta sul lettino
Il medico controlla forza e riflessi. Immagine illustrativa generata con IA.

Trattamento: alleviare il dolore

Secondo il Manuale MSD, le misure per alleviare il dolore comprendono:

  • impacchi freddi (ghiaccio) o caldi,
  • analgesici da banco, compresi i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS),
  • in alcune persone, corticosteroidi per bocca,
  • dormire sulla schiena con un cuscino sottile sotto il collo, per mantenere allineata la colonna cervicale.

Fisioterapia e chirurgia

Secondo il Manuale MSD, la fisioterapia può aiutare ad alleviare i sintomi, lavorando soprattutto su postura, movimento e forza dei muscoli intorno al collo. Nel nostro studio di fisioterapia a Bilbao lavoriamo su postura, movimento e forza del collo, in coordinamento con il medico (le visite sono in spagnolo).

Quando queste misure non bastano, o se il midollo mostra alterazioni dovute alla compressione, può servire un intervento per liberare midollo e nervi:

  • l’approccio più comune è la decompressione anteriore, dal davanti, con asportazione del disco e fusione delle vertebre,
  • la laminectomia cervicale rimuove una parte delle vertebre, la lamina, e di solito si associa alla fusione per evitare che il collo si curvi in avanti (cifosi cervicale).

Dove le fonti non concordano

Sul ruolo dell’intervento gli studi non danno un messaggio unico:

  • A favore della chirurgia nella mielopatia: in uno studio di Fehlings e colleghi (2013) su 278 adulti con compressione del midollo da artrosi cervicale (mielopatia), la decompressione chirurgica era associata a un miglioramento della funzione, della disabilità e della qualità della vita a un anno, in tutte le gravità.
  • Prove ancora deboli: una revisione Cochrane di Nikolaidis e colleghi (2010) ha trovato solo due piccoli studi: nella compressione delle radici, la chirurgia alleviava il dolore più in fretta della fisioterapia o del collare, ma a un anno non c’erano differenze; nella mielopatia lieve non c’erano differenze a tre anni. Le prove erano di qualità bassa.
  • In pratica: il Manuale MSD riserva l’intervento a quando le misure per il dolore non bastano o il midollo è compresso, una posizione compatibile con entrambi i dati.

Punti chiave sulla stenosi cervicale

  • È un restringimento del canale spinale nel collo che comprime nervi e a volte il midollo.
  • Le cause più comuni sono artrosi, degenerazione del disco e spondilolistesi.
  • Può non dare sintomi o causare dolore e rigidità del collo.
  • Formicolio, debolezza e perdita di equilibrio indicano compressione del midollo.
  • Si diagnostica con visita, risonanza o TC ed esami dei nervi.
  • Antidolorifici e fisioterapia sono la prima scelta; l’intervento serve se il midollo soffre.

Domande frequenti sulla stenosi cervicale

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cos’è la stenosi cervicale?

Secondo il Manuale MSD è un restringimento del canale spinale nel collo, che comprime i nervi e talvolta il midollo spinale.

Quali sono i sintomi?

Dolore e rigidità del collo; se il midollo è compresso, intorpidimento o formicolio a braccia, mani, gambe o piedi, debolezza e perdita di equilibrio.

Da cosa dipende?

Soprattutto da artrosi, degenerazione del disco ed ernie, e spondilolistesi. Più raramente da altre malattie delle ossa o dei legamenti.

Come si fa la diagnosi?

Con la visita, che controlla forza e riflessi, e se serve con risonanza magnetica o TC ed esami dei nervi come l’elettromiografia.

La fisioterapia aiuta?

Secondo il Manuale MSD sì: può alleviare i sintomi lavorando su postura, movimento e forza dei muscoli del collo.

Quando serve l’intervento?

Quando le misure per il dolore non bastano o se il midollo spinale mostra alterazioni dovute alla compressione.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Stenosi spinale cervicale
  2. Fehlings MG, et al. Efficacy and safety of surgical decompression in patients with cervical spondylotic myelopathy: results of the AOSpine North America prospective multi-center study. J Bone Joint Surg Am. 2013
  3. Nikolaidis I, et al. Surgery for cervical radiculopathy or myelopathy. Cochrane Database Syst Rev. 2010

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.