Vai al contenuto

Ansia ed emozioni MediBilbao Salud

Picacismo (pica): quando si mangiano cose non commestibili

Il picacismo, o pica, secondo il Manuale MSD è un disturbo caratterizzato dal consumo regolare di cose non commestibili, come carta, argilla, terra o capelli. Nei bambini sotto i 2 anni mettere in bocca oggetti è normale; più avanti, se dura, va valutato. Questa guida spiega quando si parla di disturbo, il legame con la gravidanza e la carenza di ferro, le complicanze e il trattamento.

Tema
Psicologia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una giovane donna parla con una dottoressa in camice seduta accanto a lei
Il picacismo può comparire in gravidanza e con la carenza di ferro. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è il picacismo

Le persone con picacismo, spiega il Manuale MSD, mangiano abitualmente cose non commestibili, come carta, argilla, terra o capelli.

Il picacismo fa parte dei disturbi della nutrizione e del comportamento alimentare. Si parla di disturbo solo se il comportamento è persistente e non è normale per l’età o per la cultura della persona. Mangiare cose non commestibili per farsi del male o per fingere una malattia non è considerato picacismo.

Bambini piccoli: quando è normale

Secondo il Manuale MSD, nei bambini sotto i 2 anni questo comportamento è considerato normale per lo sviluppo:

  • i bambini piccoli mettono spesso in bocca oggetti non commestibili,
  • a volte li mangiano,
  • per questo il picacismo non viene diagnosticato prima dei 2 anni.

Nei bambini più grandi, il picacismo può durare alcuni mesi e poi scomparire da solo.

Gravidanza e carenza di ferro

Per ragioni non del tutto chiare, secondo il Manuale MSD il picacismo può comparire anche:

  • durante la gravidanza,
  • nelle persone con anemia da carenza di ferro.

Il picacismo stesso, a sua volta, può causare carenze di ferro e di zinco. Se in gravidanza compare il desiderio di mangiare cose non commestibili, consultate il vostro medico o la vostra ostetrica.

Una donna stanca seduta in poltrona con la mano sulla fronte
Il picacismo è associato all’anemia da carenza di ferro. Immagine illustrativa generata con IA.

Quando fa parte di una tradizione

In alcune parti del mondo, ricorda il Manuale MSD, mangiare cose non commestibili fa parte della tradizione culturale:

  • nella medicina popolare,
  • nei riti religiosi,
  • in pratiche diffuse: per esempio, alcuni abitanti della regione Piedmont della Georgia, negli Stati Uniti, mangiano regolarmente argilla per tradizione.

Quando il comportamento fa parte della cultura della persona, la diagnosi di picacismo non viene posta.

Complicanze possibili

Di solito ciò che viene mangiato non danneggia la salute. Tuttavia, secondo il Manuale MSD, a volte provoca:

  • carenza di ferro e di zinco,
  • stitichezza,
  • occlusioni del tratto digerente,
  • avvelenamento da piombo, per aver mangiato frammenti di vernice,
  • infezioni da parassiti, per aver mangiato terra.

Picacismo e altri disturbi

Secondo il Manuale MSD, il picacismo di per sé raramente interferisce con la vita sociale. Spesso però riguarda persone con altri disturbi mentali che interferiscono con essa, come:

  • l’autismo,
  • la disabilità intellettiva,
  • la schizofrenia.

In questi casi conta valutare anche il disturbo di base.

Come si fa la diagnosi

Secondo il Manuale MSD, il medico fa la diagnosi stabilendo che cosa ha mangiato la persona. Si parla di picacismo quando:

  • la persona ha mangiato cose non commestibili in modo persistente per almeno 1 mese,
  • ha più di 2 anni,
  • il comportamento non fa parte della sua cultura.

Il medico valuta lo stato nutrizionale, per cercare perdita di peso e carenze. Se servono, si fanno una radiografia per le occlusioni, esami del sangue per l’avvelenamento da piombo ed esami delle feci per i parassiti.

Provette di sangue in un laboratorio di analisi
Gli esami del sangue cercano carenze e avvelenamento da piombo. Immagine illustrativa generata con IA.

Trattamento

Secondo il Manuale MSD:

  • le tecniche comportamentali possono essere utili: aiutano a perdere l’abitudine ai comportamenti inappropriati e a imparare comportamenti adatti; si sa però poco sui trattamenti specifici,
  • le carenze nutrizionali e le altre complicanze vengono curate,
  • le occlusioni intestinali a volte richiedono un intervento chirurgico.

Il picacismo può durare alcuni mesi e poi scomparire da solo, soprattutto nei bambini. Se vostro figlio o un familiare mangia spesso cose non commestibili, consultate il vostro medico.

Dove le fonti non concordano

Due meta-analisi aggiungono dati che il Manuale MSD non riporta:

  • Gravidanza: il Manuale MSD dice solo che il picacismo può comparire in gravidanza; una meta-analisi di Fawcett e colleghi (2016) su 70 studi stima che riguardi circa il 27,8% delle donne in gravidanza e nel dopo parto, più spesso in Africa, dove l’anemia è più frequente, e meno con un’istruzione più alta. Le stime variano molto tra gli studi.
  • Carenze: il Manuale MSD indica che le ragioni del legame con l’anemia non sono chiare; una meta-analisi di Miao e colleghi (2015) su 43 studi trova che chi ha il picacismo ha circa 2,35 volte più probabilità di avere un’anemia e livelli più bassi di zinco.
  • Causa o effetto: anche la meta-analisi conferma che non si sa se sia il picacismo a causare le carenze o il contrario.

Punti chiave sul picacismo

  • È il consumo regolare, per almeno un mese, di cose non commestibili dopo i 2 anni di età.
  • Nei bambini sotto i 2 anni mettere in bocca oggetti è normale.
  • Può comparire in gravidanza e in chi ha una carenza di ferro.
  • Di solito è innocuo, ma può causare carenze, occlusioni, avvelenamento da piombo o parassiti.
  • Si accompagna spesso ad autismo, disabilità intellettiva o schizofrenia.
  • Le tecniche comportamentali possono aiutare e le complicanze vanno curate.

Domande frequenti sul picacismo

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cos’è il picacismo?

Secondo il Manuale MSD è un disturbo in cui si mangiano regolarmente cose non commestibili, come carta, argilla, terra o capelli.

È normale che un bambino mangi terra o carta?

Sotto i 2 anni sì: mettere in bocca oggetti è normale per lo sviluppo. Dopo i 2 anni, se il comportamento dura almeno un mese, va valutato dal pediatra.

Il picacismo in gravidanza è frequente?

Secondo una meta-analisi riguarda circa una donna su quattro in gravidanza e nel dopo parto, con grandi differenze tra paesi. Parlatene con il medico o l’ostetrica.

Il picacismo dipende dalla carenza di ferro?

È associato all’anemia da carenza di ferro, ma secondo le fonti non si sa se ne sia la causa o la conseguenza. Il picacismo può anche causare carenze.

Quali sono i rischi?

Carenze di ferro e zinco, stitichezza, occlusioni intestinali, avvelenamento da piombo e infezioni da parassiti.

Come si cura?

Con tecniche comportamentali che aiutano a perdere l’abitudine e con la cura delle carenze e delle complicanze. Nei bambini spesso scompare da solo in alcuni mesi.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Picacismo
  2. Fawcett EJ, et al. A meta-analysis of the worldwide prevalence of pica during pregnancy and the postpartum period. Int J Gynaecol Obstet. 2016
  3. Miao D, et al. A meta-analysis of pica and micronutrient status. Am J Hum Biol. 2015

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.