A cosa servono i menischi
Ogni ginocchio ha un menisco mediale, sul lato interno, e uno laterale, sul lato esterno. Distribuiscono il peso del corpo sulla cartilagine, contribuiscono alla stabilità dell’articolazione e aiutano a lubrificarla. Il menisco mediale è più spesso coinvolto, perché è meno mobile.
Solo la parte più esterna del menisco riceve sangue: le lesioni in quella zona possono cicatrizzare, mentre quelle nella parte interna hanno poche possibilità di guarire da sole, anche se spesso smettono di dare fastidio.

Lesione traumatica e degenerativa
La lesione traumatica si verifica soprattutto nei giovani sportivi, con una torsione del ginocchio piegato e il piede fermo, come nel calcio, nello sci o nel basket. Può associarsi a una lesione del legamento crociato anteriore.
La lesione degenerativa è frequente dopo i 40–50 anni: il menisco perde elasticità e si sfibra con gesti banali come alzarsi da accovacciati. Spesso fa parte di un quadro iniziale di artrosi e, in molte persone, viene trovata alla risonanza anche senza alcun sintomo.
Sintomi della lesione del menisco
- Dolore sulla linea articolare interna o esterna del ginocchio.
- Gonfiore che compare nelle ore successive al trauma o dopo l’attività.
- Dolore accovacciandosi, salendo le scale o ruotando sul ginocchio.
- Scatti, sensazione di qualcosa che si “incastra”.
- Blocco del ginocchio, che non si estende del tutto: è il segno più importante.
- Sensazione di cedimento, più tipica se è coinvolto anche un legamento.
Come si fa la diagnosi
La visita valuta il punto del dolore, il gonfiore, la mobilità e alcuni test di provocazione che mettono in tensione il menisco. La radiografia serve a valutare l’artrosi, mentre la risonanza magnetica mostra il menisco e i legamenti.
La risonanza va interpretata insieme ai sintomi: dopo i 50 anni molte persone senza dolore presentano una lesione degenerativa. Trovare una rottura non significa automaticamente che sia la causa del dolore, né che vada operata.
Cosa fare nei primi giorni
- Riduci le attività che provocano dolore, ma non immobilizzare il ginocchio.
- Usa il ghiaccio per 15–20 minuti più volte al giorno se c’è gonfiore.
- Tieni la gamba sollevata a riposo.
- Muovi il ginocchio in modo delicato per mantenerne la mobilità.
- Usa le stampelle per pochi giorni se il carico è doloroso.
- Gli antidolorifici possono aiutare nelle fasi iniziali.
Fisioterapia ed esercizi
Il trattamento iniziale di gran parte delle lesioni, soprattutto degenerative, è un programma di esercizi progressivi di fisioterapia per circa 12 settimane: rinforzo del quadricipite e dei glutei, esercizi di equilibrio e controllo del movimento, ritorno graduale al cammino veloce, alla corsa o allo sport.
In uno studio norvegese pubblicato sul BMJ su persone di mezza età con lesione degenerativa, l’esercizio supervisionato ha dato a due anni risultati paragonabili all’artroscopia, con un miglioramento della forza muscolare più marcato.

Quando serve l’intervento
L’artroscopia si valuta quando il ginocchio è bloccato in modo meccanico, in alcune lesioni traumatiche nei giovani, soprattutto se associate a lesione del legamento crociato, e quando i sintomi persistono nonostante mesi di trattamento conservativo ben fatto.
Quando possibile si preferisce la sutura del menisco, che lo conserva, rispetto alla meniscectomia, che ne rimuove una parte. In uno studio finlandese pubblicato sul New England Journal of Medicine, nelle lesioni degenerative la meniscectomia non è risultata migliore di un intervento simulato.
Tempi di recupero
- Con trattamento conservativo, molte persone migliorano in 6–12 settimane.
- Dopo meniscectomia, si torna alle attività quotidiane in poche settimane e allo sport in 1–3 mesi.
- Dopo sutura del menisco, il recupero è più lento: spesso 4–6 mesi prima di tornare allo sport.
- I tempi dipendono da età, tipo di lesione, sport e lesioni associate.
Come proteggere il ginocchio
Mantenere forti i muscoli della coscia e dell’anca, allenare equilibrio e tecnica di atterraggio e cambio di direzione negli sport, controllare il peso corporeo e aumentare in modo graduale i carichi di allenamento aiuta a ridurre il rischio di nuove lesioni e a proteggere la cartilagine.
Dopo una lesione del menisco, anche quando il dolore è passato, conviene mantenere per qualche mese un paio di sedute settimanali di rinforzo: la forza del quadricipite è uno dei fattori che più proteggono il ginocchio dall’artrosi nel lungo periodo.
I punti chiave
- I menischi ammortizzano e stabilizzano il ginocchio.
- Le lesioni possono essere traumatiche o degenerative.
- Il ginocchio bloccato richiede una visita rapida.
- Le lesioni degenerative si trattano prima con l’esercizio.
- Quando si opera, si cerca di conservare il menisco.
Domande frequenti sul menisco
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Un menisco rotto può guarire da solo?
Le lesioni nella parte esterna del menisco possono cicatrizzare; molte altre non si riparano, ma smettono di dare sintomi con l’esercizio.
Si può camminare con il menisco rotto?
Spesso sì. Camminare entro i limiti del dolore è in genere consentito, salvo blocco del ginocchio o indicazione diversa del medico.
Quanto dura il dolore al menisco?
Con un trattamento adeguato molte persone migliorano in 6–12 settimane, ma i tempi variano molto.
Serve sempre la risonanza magnetica?
No. Si richiede quando i sintomi persistono, quando si sospetta una lesione associata o si valuta l’intervento.
Si può correre con una lesione del menisco?
Il ritorno alla corsa è graduale e dipende dalla tolleranza del ginocchio e dalla forza raggiunta.
Meglio operare o fare fisioterapia?
Per le lesioni degenerative la fisioterapia è il primo trattamento. Nelle lesioni traumatiche dei giovani o con ginocchio bloccato si valuta l’intervento.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Distorsioni del ginocchio e lesioni correlate
- Kise NJ, et al. Exercise therapy versus arthroscopic partial meniscectomy for degenerative meniscal tear in middle aged patients: randomised controlled trial with two year follow-up. BMJ. 2016
- Sihvonen R, et al. Arthroscopic partial meniscectomy versus sham surgery for a degenerative meniscal tear. N Engl J Med. 2013
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

