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Enfisema polmonare: sintomi, cause e cura

L’enfisema è una malattia respiratoria cronica che danneggia in modo irreversibile gli alveoli polmonari e rende il respiro sempre più faticoso. La causa più frequente è il fumo di sigaretta. Questa guida spiega sintomi, cause, esami, terapie e riabilitazione polmonare, secondo ISSalute e il Manuale MSD.

Tema
Fisioterapia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757

Cos’è l’enfisema polmonare

L’enfisema, spiega ISSalute, è una malattia respiratoria che di solito riguarda entrambi i polmoni e con il tempo causa danni irreversibili al tessuto polmonare. Colpisce i bronchioli e gli alveoli, le piccole sacche in cui il sangue cede anidride carbonica e cattura ossigeno.

Con il tempo gli alveoli perdono elasticità, si allargano e smettono di funzionare bene. Il Manuale MSD descrive l’enfisema come una distruzione diffusa e irreversibile delle pareti alveolari: i bronchioli collassano durante l’espirazione e l’ostruzione delle vie aeree diventa permanente.

Enfisema e BPCO

L’enfisema è una forma, o un componente importante, della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), spesso insieme alla bronchite cronica. Secondo i dati Istat riportati da ISSalute, la BPCO colpisce in Italia circa 3,5 milioni di persone.

Il Manuale MSD spiega che molti pazienti con BPCO presentano sia enfisema sia bronchite cronica. Gli adulti tra i 40 e i 60 anni e gli anziani sono i più a rischio, anche se a volte la malattia compare in persone relativamente giovani.

Sintomi dell’enfisema

I sintomi non sempre sono chiari nelle forme lievi o iniziali e possono passare anni prima di avvertirli. ISSalute elenca:

  • affanno e difficoltà a respirare (dispnea), prima solo sotto sforzo e poi anche a riposo,
  • tosse cronica, soprattutto al mattino, con catarro denso,
  • aumento dei battiti cardiaci (tachicardia),
  • respiro corto e ansimante, con difficoltà a parlare,
  • colore violaceo di unghie e labbra (cianosi) nelle fasi avanzate,
  • torace dilatato, detto «a botte»,
  • respiro rumoroso o con sibili,
  • perdita di peso.

I sintomi tendono ad aumentare con il tempo. Il Manuale MSD aggiunge che, con l’avanzare della BPCO, alcune persone espirano a labbra socchiuse o si appoggiano con le braccia distese a un tavolo per respirare meglio.

Cause e fattori di rischio

La causa principale è il fumo di sigaretta, sia attivo sia passivo. ISSalute cita anche:

  • esposizione prolungata sul lavoro a fumi, gas, polveri di farina, silice o carbone e fumi di saldatura,
  • inquinamento urbano e domestico, come i fumi di caminetti e stufe,
  • carenza ereditaria di alfa-1-antitripsina, una proteina che protegge le fibre elastiche del polmone,
  • familiari con enfisema,
  • predisposizione a bronchite o asma,
  • sistema immunitario debole.

Secondo il Manuale MSD, solo il 15% circa dei fumatori sviluppa BPCO, ma il fumo resta la causa più importante.

Come si diagnostica

ISSalute indica come esami principali:

  • spirometria, che misura il volume d’aria e il tempo necessario per inspirarlo ed espirarlo,
  • radiografia del torace in due proiezioni,
  • analisi del sangue per ossigeno, anidride carbonica e alfa-1-antitripsina.

A volte servono anche elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test del picco di flusso espiratorio, emogasanalisi, TAC del torace ed esame dell’espettorato.

Terapia dell’enfisema

L’enfisema non è ancora guaribile, ma secondo ISSalute una cura adeguata può rallentarne l’avanzamento e controllare i sintomi. Sotto controllo medico si usano:

  • broncodilatatori e aerosol, che alleviano tosse e dispnea,
  • ossigenoterapia domiciliare, continua o solo notturna,
  • antibiotici e antinfiammatori quando servono.

Nei casi avanzati si può ricorrere alla chirurgia, con la bullectomia o il trapianto di polmone. Il Manuale MSD indica che le forme gravi possono richiedere ossigenoterapia, riabilitazione polmonare o, raramente, un intervento di riduzione del volume polmonare. Consultate il vostro medico.

Riabilitazione polmonare e stile di vita

Oltre ai farmaci, ISSalute consiglia fortemente di:

  • smettere di fumare ed evitare fumo passivo e inquinamento,
  • praticare la riabilitazione polmonare (fisioterapia respiratoria) con esercizi specifici che aiutano a respirare in modo meno faticoso,
  • fare le vaccinazioni: antipneumococcica ogni 5 anni e antinfluenzale ogni anno,
  • svolgere un’attività fisica regolare, adatta alle proprie capacità e ai consigli del medico specialista,
  • mantenere un peso sano, perché il sovrappeso può peggiorare la dispnea,
  • evitare freddo, caldo eccessivo, umidità, luoghi polverosi e spray irritanti.

Nel nostro studio di fisioterapia a Bilbao seguiamo programmi di fisioterapia respiratoria con esercizi specifici, in coordinamento con il medico che segue la malattia (le visite sono in spagnolo).

Complicazioni

ISSalute elenca tra le complicazioni:

  • insufficienza respiratoria,
  • collasso del polmone (pneumotorace), per la rottura di una bolla di enfisema nelle forme molto gravi,
  • cuore polmonare, per l’aumento della pressione nell’arteria polmonare.

Il Manuale MSD aggiunge che le persone con BPCO hanno un rischio maggiore di aritmie e sembrano più a rischio di osteoporosi e depressione.

Dove le fonti non concordano

Sul peso del fumo. ISSalute indica il fumo come causa più frequente e invita i fumatori a smettere subito; il Manuale MSD, pur considerandolo la causa più importante, precisa che solo il 15% circa dei fumatori sviluppa BPCO.

Sulla chirurgia. ISSalute cita bullectomia e trapianto di polmone nei casi avanzati; il Manuale MSD parla, in rari casi, di intervento di riduzione del volume polmonare.

Punti chiave sull’enfisema polmonare

  • È una malattia respiratoria cronica che danneggia in modo irreversibile gli alveoli.
  • Fa parte della BPCO, spesso insieme alla bronchite cronica.
  • Il sintomo principale è l’affanno, prima sotto sforzo e poi a riposo.
  • La causa più frequente è il fumo di sigaretta, attivo e passivo.
  • La spirometria è l’esame chiave per la diagnosi.
  • Farmaci, ossigeno, vaccinazioni e riabilitazione polmonare aiutano a controllare la malattia.

Domande frequenti sull’enfisema polmonare

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cos’è l’enfisema polmonare?

Una malattia respiratoria cronica in cui gli alveoli perdono elasticità e si danneggiano in modo irreversibile, rendendo difficile respirare.

Qual è la causa principale dell’enfisema?

Il fumo di sigaretta, attivo e passivo. Contano anche fumi e polveri sul lavoro, inquinamento e carenza di alfa-1-antitripsina.

L’enfisema si può guarire?

Secondo ISSalute non è ancora guaribile, ma una cura adeguata può rallentarne l’avanzamento e controllare i sintomi.

Che differenza c’è tra enfisema e BPCO?

L’enfisema è una forma, o un componente, della BPCO, che spesso comprende anche la bronchite cronica.

Cos’è la riabilitazione polmonare?

Una fisioterapia respiratoria con esercizi specifici che, secondo ISSalute, aiutano a respirare in modo meno faticoso.

Quali vaccini servono con l’enfisema?

ISSalute indica la vaccinazione antipneumococcica ogni 5 anni e l’antinfluenzale ogni anno.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Enfisema
  2. Manuale MSD, versione per i pazienti · Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.