Cos’è il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità
I disturbi della personalità, spiega il Manuale MSD, sono schemi persistenti e pervasivi di pensiero, percezione, reazione e relazione che fanno soffrire o compromettono la vita quotidiana.
Nel disturbo ossessivo-compulsivo di personalità la persona ha bisogno di tenere tutto sotto controllo e di fare le cose in un modo preciso, per perfezionismo. Per questo tende a fare tutto da sola e a non fidarsi dell’aiuto degli altri.
Quanto è diffuso e da cosa dipende
Secondo il Manuale MSD è tra i disturbi della personalità più comuni: probabilmente interessa dal 4% a quasi l’8% della popolazione negli Stati Uniti ed è più diffuso tra gli uomini. Si pensa che contribuiscano alcuni tratti ereditari: compulsività, una gamma limitata di emozioni e perfezionismo.
Spesso sono presenti anche un disturbo depressivo, un disturbo d’ansia, il disturbo ossessivo-compulsivo o un disturbo da uso di alcol.
Differenza con il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità è diverso dal DOC. Secondo il Manuale MSD:
- nel DOC ci sono vere ossessioni, cioè pensieri ricorrenti, indesiderati e invadenti che causano molta ansia, come i pensieri intrusivi,
- nel DOC ci sono compulsioni, cioè rituali per controllare le ossessioni, come lavarsi di continuo le mani o controllare ripetutamente la porta,
- chi ha il DOC è spesso angosciato dalla mancanza di controllo sulle compulsioni,
- chi ha il disturbo di personalità invece è a suo agio con il proprio comportamento, perché lo ritiene necessario per ordine, perfezione e controllo.
Sul DOC nelle relazioni di coppia c’è una guida al DOC da relazione.
Ordine, regole e perfezionismo
Secondo il Manuale MSD la persona è preoccupata da ordine, perfezionismo e controllo di sé e delle situazioni. Per questo:
- si concentra su regole, dettagli minimi, procedure, programmi e tabelle di marcia,
- è rigida e ostinata e vuole che tutto venga fatto in un modo preciso,
- fatica a essere flessibile, efficiente e aperta a idee diverse.
Effetti sul lavoro
Concentrandosi su regole e dettagli, spiega il Manuale MSD, queste persone perdono di vista lo scopo principale di un progetto:
- controllano più volte gli errori e curano ogni dettaglio,
- non usano bene il tempo e lasciano le cose importanti alla fine,
- il bisogno di perfezione può ritardare all’infinito la fine di un lavoro,
- faticano a delegare e a collaborare, e possono arrabbiarsi se un collega propone un altro modo,
- sono molto dedite al lavoro e alla produttività, non per necessità economica.

Effetti su relazioni e tempo libero
Secondo il Manuale MSD, la dedizione al lavoro porta a trascurare svago e relazioni:
- possono pensare di non avere tempo per rilassarsi o vedere gli amici, o rimandare le vacanze,
- anche gli hobby diventano attività da organizzare con impegno,
- esprimono l’affetto in modo controllato, formale o serioso,
- sono molto rigide su questioni morali e severe con se stesse,
- faticano a buttare via oggetti rotti o inutili e sono restie a spendere denaro.
Questa rigidità può essere frustrante per colleghi e amici.
Come si fa la diagnosi
Secondo il Manuale MSD, la diagnosi si basa sui criteri del DSM-5-TR: servono una preoccupazione costante per ordine, perfezionismo e controllo e almeno quattro di questi problemi:
- preoccupazione per dettagli, regole, programmi e organizzazione,
- perfezionismo che impedisce di finire le attività,
- dedizione eccessiva al lavoro a scapito di svago e amicizie,
- rigidità su questioni etiche e morali,
- difficoltà a buttare oggetti inutili,
- riluttanza a delegare,
- riluttanza a spendere denaro,
- rigidità e ostinazione.
I sintomi devono essere iniziati entro la prima età adulta.
Terapia
Secondo il Manuale MSD, la rigidità, l’ostinazione e il bisogno di controllo possono rendere più difficile il trattamento. Possono aiutare:
- la terapia psicodinamica,
- la terapia cognitivo-comportamentale,
- alcuni antidepressivi del gruppo degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.
Nel nostro studio di psicologia a Bilbao lavoriamo con la terapia cognitivo-comportamentale sul perfezionismo, sulla flessibilità e sull’equilibrio tra lavoro e vita (le visite sono in spagnolo).

Dove le fonti non concordano
Una revisione di Diedrich e Voderholzer (2015) sul disturbo si discosta dal Manuale MSD su alcuni punti:
- Frequenza: il Manuale MSD indica dal 4% a quasi l’8%; la revisione dal 3% all’8% della popolazione generale, più comune nelle persone anziane e con meno istruzione.
- Uomini e donne: il Manuale MSD lo indica più diffuso tra gli uomini; la revisione dice che i dati sulla distribuzione per sesso sono contrastanti.
- Terapia: il Manuale MSD mette sullo stesso piano terapia psicodinamica e cognitivo-comportamentale; secondo la revisione la terapia cognitivo-comportamentale è finora il trattamento meglio studiato.
Punti chiave sul disturbo ossessivo-compulsivo di personalità
- È una preoccupazione pervasiva per ordine, perfezionismo e controllo.
- È tra i disturbi della personalità più comuni.
- È diverso dal DOC: non ci sono vere ossessioni e compulsioni.
- Rende difficile finire le attività, delegare e dedicarsi a svago e relazioni.
- La diagnosi richiede almeno quattro criteri iniziati entro la prima età adulta.
- Terapia psicodinamica e cognitivo-comportamentale possono aiutare.
Domande frequenti sul disturbo ossessivo-compulsivo di personalità
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Che differenza c’è con il DOC?
Nel DOC ci sono ossessioni e compulsioni che causano angoscia. Nel disturbo di personalità non ci sono vere ossessioni e la persona è a suo agio con il proprio modo di fare.
Essere perfezionisti è un disturbo?
Non di per sé. Si parla di disturbo quando la preoccupazione per ordine, perfezione e controllo è pervasiva, rigida e impedisce di finire le attività o di avere relazioni e svago.
Quali sono i sintomi?
Attenzione eccessiva a regole e dettagli, perfezionismo che blocca, dedizione eccessiva al lavoro, rigidità morale, difficoltà a delegare, a buttare oggetti e a spendere denaro.
È frequente?
Sì, è tra i disturbi della personalità più comuni: secondo il Manuale MSD interessa probabilmente dal 4% a quasi l’8% della popolazione negli Stati Uniti.
Come si cura?
Con la terapia psicodinamica o cognitivo-comportamentale; a volte possono essere utili alcuni antidepressivi.
Perché è difficile da trattare?
Secondo il Manuale MSD la rigidità, l’ostinazione e il bisogno di controllo possono interferire con il trattamento.
Fonti
- Manuale MSD (versione per i pazienti) · Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità
- Diedrich A, Voderholzer U. Obsessive-compulsive personality disorder: a current review. Curr Psychiatry Rep. 2015
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

