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Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità: cos’è

Secondo il Manuale MSD, il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità è caratterizzato da una preoccupazione pervasiva per l’ordine, il perfezionismo e il controllo, senza spazio per flessibilità ed efficienza, tanto da impedire di portare a termine le attività. Nonostante il nome, è diverso dal DOC. Questa guida spiega le differenze, i sintomi, la diagnosi e la terapia.

Tema
Psicologia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna alla scrivania con un computer e dei quaderni
Il perfezionismo può impedire di portare a termine le attività. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

I disturbi della personalità, spiega il Manuale MSD, sono schemi persistenti e pervasivi di pensiero, percezione, reazione e relazione che fanno soffrire o compromettono la vita quotidiana.

Nel disturbo ossessivo-compulsivo di personalità la persona ha bisogno di tenere tutto sotto controllo e di fare le cose in un modo preciso, per perfezionismo. Per questo tende a fare tutto da sola e a non fidarsi dell’aiuto degli altri.

Quanto è diffuso e da cosa dipende

Secondo il Manuale MSD è tra i disturbi della personalità più comuni: probabilmente interessa dal 4% a quasi l’8% della popolazione negli Stati Uniti ed è più diffuso tra gli uomini. Si pensa che contribuiscano alcuni tratti ereditari: compulsività, una gamma limitata di emozioni e perfezionismo.

Spesso sono presenti anche un disturbo depressivo, un disturbo d’ansia, il disturbo ossessivo-compulsivo o un disturbo da uso di alcol.

Differenza con il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)

Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità è diverso dal DOC. Secondo il Manuale MSD:

  • nel DOC ci sono vere ossessioni, cioè pensieri ricorrenti, indesiderati e invadenti che causano molta ansia, come i pensieri intrusivi,
  • nel DOC ci sono compulsioni, cioè rituali per controllare le ossessioni, come lavarsi di continuo le mani o controllare ripetutamente la porta,
  • chi ha il DOC è spesso angosciato dalla mancanza di controllo sulle compulsioni,
  • chi ha il disturbo di personalità invece è a suo agio con il proprio comportamento, perché lo ritiene necessario per ordine, perfezione e controllo.

Sul DOC nelle relazioni di coppia c’è una guida al DOC da relazione.

Ordine, regole e perfezionismo

Secondo il Manuale MSD la persona è preoccupata da ordine, perfezionismo e controllo di sé e delle situazioni. Per questo:

  • si concentra su regole, dettagli minimi, procedure, programmi e tabelle di marcia,
  • è rigida e ostinata e vuole che tutto venga fatto in un modo preciso,
  • fatica a essere flessibile, efficiente e aperta a idee diverse.

Effetti sul lavoro

Concentrandosi su regole e dettagli, spiega il Manuale MSD, queste persone perdono di vista lo scopo principale di un progetto:

  • controllano più volte gli errori e curano ogni dettaglio,
  • non usano bene il tempo e lasciano le cose importanti alla fine,
  • il bisogno di perfezione può ritardare all’infinito la fine di un lavoro,
  • faticano a delegare e a collaborare, e possono arrabbiarsi se un collega propone un altro modo,
  • sono molto dedite al lavoro e alla produttività, non per necessità economica.
Un uomo organizza dei foglietti colorati su un tavolo
Regole e dettagli fanno perdere di vista lo scopo del lavoro. Immagine illustrativa generata con IA.

Effetti su relazioni e tempo libero

Secondo il Manuale MSD, la dedizione al lavoro porta a trascurare svago e relazioni:

  • possono pensare di non avere tempo per rilassarsi o vedere gli amici, o rimandare le vacanze,
  • anche gli hobby diventano attività da organizzare con impegno,
  • esprimono l’affetto in modo controllato, formale o serioso,
  • sono molto rigide su questioni morali e severe con se stesse,
  • faticano a buttare via oggetti rotti o inutili e sono restie a spendere denaro.

Questa rigidità può essere frustrante per colleghi e amici.

Come si fa la diagnosi

Secondo il Manuale MSD, la diagnosi si basa sui criteri del DSM-5-TR: servono una preoccupazione costante per ordine, perfezionismo e controllo e almeno quattro di questi problemi:

  • preoccupazione per dettagli, regole, programmi e organizzazione,
  • perfezionismo che impedisce di finire le attività,
  • dedizione eccessiva al lavoro a scapito di svago e amicizie,
  • rigidità su questioni etiche e morali,
  • difficoltà a buttare oggetti inutili,
  • riluttanza a delegare,
  • riluttanza a spendere denaro,
  • rigidità e ostinazione.

I sintomi devono essere iniziati entro la prima età adulta.

Terapia

Secondo il Manuale MSD, la rigidità, l’ostinazione e il bisogno di controllo possono rendere più difficile il trattamento. Possono aiutare:

  • la terapia psicodinamica,
  • la terapia cognitivo-comportamentale,
  • alcuni antidepressivi del gruppo degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.

Nel nostro studio di psicologia a Bilbao lavoriamo con la terapia cognitivo-comportamentale sul perfezionismo, sulla flessibilità e sull’equilibrio tra lavoro e vita (le visite sono in spagnolo).

Due donne parlano sedute in poltrona in uno studio
La terapia cognitivo-comportamentale lavora sulla flessibilità. Immagine illustrativa generata con IA.

Dove le fonti non concordano

Una revisione di Diedrich e Voderholzer (2015) sul disturbo si discosta dal Manuale MSD su alcuni punti:

  • Frequenza: il Manuale MSD indica dal 4% a quasi l’8%; la revisione dal 3% all’8% della popolazione generale, più comune nelle persone anziane e con meno istruzione.
  • Uomini e donne: il Manuale MSD lo indica più diffuso tra gli uomini; la revisione dice che i dati sulla distribuzione per sesso sono contrastanti.
  • Terapia: il Manuale MSD mette sullo stesso piano terapia psicodinamica e cognitivo-comportamentale; secondo la revisione la terapia cognitivo-comportamentale è finora il trattamento meglio studiato.

Punti chiave sul disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

  • È una preoccupazione pervasiva per ordine, perfezionismo e controllo.
  • È tra i disturbi della personalità più comuni.
  • È diverso dal DOC: non ci sono vere ossessioni e compulsioni.
  • Rende difficile finire le attività, delegare e dedicarsi a svago e relazioni.
  • La diagnosi richiede almeno quattro criteri iniziati entro la prima età adulta.
  • Terapia psicodinamica e cognitivo-comportamentale possono aiutare.

Domande frequenti sul disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Che differenza c’è con il DOC?

Nel DOC ci sono ossessioni e compulsioni che causano angoscia. Nel disturbo di personalità non ci sono vere ossessioni e la persona è a suo agio con il proprio modo di fare.

Essere perfezionisti è un disturbo?

Non di per sé. Si parla di disturbo quando la preoccupazione per ordine, perfezione e controllo è pervasiva, rigida e impedisce di finire le attività o di avere relazioni e svago.

Quali sono i sintomi?

Attenzione eccessiva a regole e dettagli, perfezionismo che blocca, dedizione eccessiva al lavoro, rigidità morale, difficoltà a delegare, a buttare oggetti e a spendere denaro.

È frequente?

Sì, è tra i disturbi della personalità più comuni: secondo il Manuale MSD interessa probabilmente dal 4% a quasi l’8% della popolazione negli Stati Uniti.

Come si cura?

Con la terapia psicodinamica o cognitivo-comportamentale; a volte possono essere utili alcuni antidepressivi.

Perché è difficile da trattare?

Secondo il Manuale MSD la rigidità, l’ostinazione e il bisogno di controllo possono interferire con il trattamento.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità
  2. Diedrich A, Voderholzer U. Obsessive-compulsive personality disorder: a current review. Curr Psychiatry Rep. 2015

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.