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Acido urico alto: cosa mangiare e cosa evitare

Le analisi mostrano l’acido urico alto, oppure hai già avuto un attacco di gotta, e la domanda è sempre la stessa: cosa posso mangiare? La dieta conta, ma non è tutto: aiuta soprattutto ridurre alcol, bevande zuccherate, carne e frutti di mare, perdere peso se serve e bere acqua. Nella gotta, però, spesso servono anche i farmaci.

Tema
Nutrizione
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una dottoressa mostra un referto a un uomo seduto in ambulatorio
L’acido urico si misura con un semplice esame del sangue. Immagine illustrativa generata con IA.

Che cos’è l’acido urico

L’acido urico è il prodotto finale della degradazione delle purine, sostanze presenti nelle cellule del corpo e in alcuni alimenti. Viene eliminato soprattutto dai reni. Se se ne produce troppo o se ne elimina poco, i livelli nel sangue aumentano: si parla di iperuricemia.

L’ISS ricorda che l’esame dell’uricemia misura la quantità di acido urico nel sangue. Valori sopra circa 6,8 mg/dl favoriscono la formazione di cristalli, che possono depositarsi nelle articolazioni, causando la gotta, o nei reni.

Perché l’acido urico si alza

  • Predisposizione familiare e ridotta eliminazione da parte dei reni.
  • Sovrappeso e sindrome metabolica.
  • Alcol, soprattutto birra e superalcolici.
  • Bevande zuccherate e ricche di fruttosio.
  • Diete ricche di carne, frattaglie e frutti di mare.
  • Alcuni farmaci, come diuretici, e malattie renali.

Cosa limitare

  • Alcol: in particolare birra e superalcolici; anche il vino va limitato.
  • Bevande zuccherate, succhi e prodotti con sciroppo di fruttosio.
  • Frattaglie: fegato, rognone, cervello.
  • Carne rossa e carni lavorate in grandi quantità.
  • Frutti di mare e alcuni pesci: acciughe, sardine, cozze, gamberi, in porzioni abbondanti.
  • Estratti e dadi di carne.

Nello studio di Choi e colleghi, chi mangiava più carne e frutti di mare aveva un rischio di gotta più alto rispetto a chi ne mangiava meno.

Cosa favorire

  • Latticini magri, come yogurt e latte parzialmente scremato: nello studio di Choi si associavano a meno gotta.
  • Verdure in abbondanza, comprese quelle ricche di purine come spinaci e asparagi.
  • Legumi come fonte di proteine.
  • Cereali integrali in porzioni adeguate.
  • Frutta intera in porzioni normali.
  • Acqua in abbondanza durante la giornata.

Lo stesso studio non ha trovato un aumento del rischio con le verdure ricche di purine né con l’apporto totale di proteine: non serve quindi eliminare spinaci, asparagi o legumi.

Una professionista sanitaria parla con un uomo a un tavolo con piatti di verdure e legumi
Verdure, legumi e latticini magri sono una buona base. Immagine illustrativa generata con IA.

E il pesce?

Il pesce è importante per la salute del cuore, che nelle persone con gotta è spesso a rischio. Più che eliminarlo, conviene scegliere porzioni moderate e alternare i tipi, limitando soprattutto le acciughe, le sardine e i frutti di mare in grandi quantità.

Anche la carne non va eliminata del tutto: è utile preferire carni bianche e porzioni moderate, alternandole con legumi, uova e latticini magri.

Peso, acqua e attività fisica

Il sovrappeso aumenta l’acido urico e il rischio di attacchi di gotta. La linea guida dell’American College of Rheumatology consiglia la perdita di peso nelle persone in sovrappeso. La perdita deve essere graduale: digiuni e diete drastiche possono alzare temporaneamente l’acido urico e scatenare un attacco.

Bere molta acqua aiuta i reni a eliminare l’acido urico e riduce il rischio di calcoli. L’attività fisica regolare migliora peso e metabolismo.

Una donna cammina in un parco alberato in una giornata di sole
Peso e attività fisica influiscono sull’acido urico. Immagine illustrativa generata con IA.

Un esempio di giornata

  • Colazione: yogurt magro con fiocchi d’avena e frutta fresca.
  • Pranzo: pasta integrale con verdure e ceci, insalata con olio extravergine.
  • Spuntino: un frutto o una manciata di noci.
  • Cena: frittata di verdure o petto di pollo, verdure cotte, pane integrale.
  • Da bere: acqua; niente birra né bibite zuccherate.

Porzioni e scelte vanno adattate al tuo peso, ai reni e alle altre malattie. Un nutrizionista può aiutarti a costruire un piano sostenibile.

Quando servono i farmaci

La dieta riduce l’acido urico in modo modesto. Nelle persone con gotta ricorrente, tofi, danni articolari o calcoli, la linea guida americana raccomanda farmaci che abbassano l’acido urico, come l’allopurinolo, con l’obiettivo di mantenere l’uricemia sotto 6 mg/dl. La scelta e il dosaggio spettano al medico.

L’iperuricemia senza sintomi, cioè acido urico alto senza gotta né calcoli, di solito non viene trattata con farmaci, ma è un buon motivo per migliorare alimentazione, peso e consumo di alcol.

Durante un attacco di gotta

Durante un attacco l’articolazione, spesso l’alluce, è molto dolorosa, gonfia e arrossata. Riposo dell’articolazione, ghiaccio e i farmaci indicati dal medico riducono dolore e infiammazione. Con le cure adeguate e un buon controllo dell’acido urico gli attacchi diventano molto meno frequenti.

Non iniziare né sospendere da solo i farmaci per l’acido urico durante un attacco: parlane con il medico.

Dopo il primo attacco conviene controllare l’uricemia, la funzione renale e gli altri fattori di rischio cardiovascolare, come pressione, glicemia e colesterolo, che spesso accompagnano la gotta.

I punti chiave

  • L’acido urico alto può causare gotta e calcoli renali.
  • Alcol, bevande zuccherate, carne e frutti di mare vanno limitati.
  • Latticini magri, verdure, legumi e acqua sono utili.
  • Perdere peso gradualmente aiuta.
  • Nella gotta ricorrente i farmaci sono il trattamento principale.

Domande frequenti sull’acido urico alto

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Con l’acido urico alto posso mangiare i legumi?

Sì: gli studi non mostrano un aumento della gotta con le proteine vegetali.

Il caffè alza l’acido urico?

No, il caffè non sembra aumentarlo; anzi alcuni studi lo associano a valori più bassi.

Il vino è permesso?

Va limitato; birra e superalcolici sono i più sfavorevoli.

La frutta va evitata?

No: la frutta intera va bene. Da limitare sono succhi e bevande zuccherate.

La dieta basta ad abbassare l’acido urico?

Aiuta, ma nella gotta ricorrente spesso servono anche i farmaci.

Quanta acqua bere?

In generale almeno 1,5–2 litri al giorno, salvo diverse indicazioni del medico.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Uricemia
  2. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Gotta
  3. FitzGerald JD, et al. 2020 American College of Rheumatology guideline for the management of gout. Arthritis Care Res. 2020
  4. Choi HK, Atkinson K, Karlson EW, Willett W, Curhan G. Purine-rich foods, dairy and protein intake, and the risk of gout in men. N Engl J Med. 2004

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.