Che cos’è l’acido urico
L’acido urico è il prodotto finale della degradazione delle purine, sostanze presenti nelle cellule del corpo e in alcuni alimenti. Viene eliminato soprattutto dai reni. Se se ne produce troppo o se ne elimina poco, i livelli nel sangue aumentano: si parla di iperuricemia.
L’ISS ricorda che l’esame dell’uricemia misura la quantità di acido urico nel sangue. Valori sopra circa 6,8 mg/dl favoriscono la formazione di cristalli, che possono depositarsi nelle articolazioni, causando la gotta, o nei reni.
Perché l’acido urico si alza
- Predisposizione familiare e ridotta eliminazione da parte dei reni.
- Sovrappeso e sindrome metabolica.
- Alcol, soprattutto birra e superalcolici.
- Bevande zuccherate e ricche di fruttosio.
- Diete ricche di carne, frattaglie e frutti di mare.
- Alcuni farmaci, come diuretici, e malattie renali.
Cosa limitare
- Alcol: in particolare birra e superalcolici; anche il vino va limitato.
- Bevande zuccherate, succhi e prodotti con sciroppo di fruttosio.
- Frattaglie: fegato, rognone, cervello.
- Carne rossa e carni lavorate in grandi quantità.
- Frutti di mare e alcuni pesci: acciughe, sardine, cozze, gamberi, in porzioni abbondanti.
- Estratti e dadi di carne.
Nello studio di Choi e colleghi, chi mangiava più carne e frutti di mare aveva un rischio di gotta più alto rispetto a chi ne mangiava meno.
Cosa favorire
- Latticini magri, come yogurt e latte parzialmente scremato: nello studio di Choi si associavano a meno gotta.
- Verdure in abbondanza, comprese quelle ricche di purine come spinaci e asparagi.
- Legumi come fonte di proteine.
- Cereali integrali in porzioni adeguate.
- Frutta intera in porzioni normali.
- Acqua in abbondanza durante la giornata.
Lo stesso studio non ha trovato un aumento del rischio con le verdure ricche di purine né con l’apporto totale di proteine: non serve quindi eliminare spinaci, asparagi o legumi.

E il pesce?
Il pesce è importante per la salute del cuore, che nelle persone con gotta è spesso a rischio. Più che eliminarlo, conviene scegliere porzioni moderate e alternare i tipi, limitando soprattutto le acciughe, le sardine e i frutti di mare in grandi quantità.
Anche la carne non va eliminata del tutto: è utile preferire carni bianche e porzioni moderate, alternandole con legumi, uova e latticini magri.
Peso, acqua e attività fisica
Il sovrappeso aumenta l’acido urico e il rischio di attacchi di gotta. La linea guida dell’American College of Rheumatology consiglia la perdita di peso nelle persone in sovrappeso. La perdita deve essere graduale: digiuni e diete drastiche possono alzare temporaneamente l’acido urico e scatenare un attacco.
Bere molta acqua aiuta i reni a eliminare l’acido urico e riduce il rischio di calcoli. L’attività fisica regolare migliora peso e metabolismo.

Un esempio di giornata
- Colazione: yogurt magro con fiocchi d’avena e frutta fresca.
- Pranzo: pasta integrale con verdure e ceci, insalata con olio extravergine.
- Spuntino: un frutto o una manciata di noci.
- Cena: frittata di verdure o petto di pollo, verdure cotte, pane integrale.
- Da bere: acqua; niente birra né bibite zuccherate.
Porzioni e scelte vanno adattate al tuo peso, ai reni e alle altre malattie. Un nutrizionista può aiutarti a costruire un piano sostenibile.
Quando servono i farmaci
La dieta riduce l’acido urico in modo modesto. Nelle persone con gotta ricorrente, tofi, danni articolari o calcoli, la linea guida americana raccomanda farmaci che abbassano l’acido urico, come l’allopurinolo, con l’obiettivo di mantenere l’uricemia sotto 6 mg/dl. La scelta e il dosaggio spettano al medico.
L’iperuricemia senza sintomi, cioè acido urico alto senza gotta né calcoli, di solito non viene trattata con farmaci, ma è un buon motivo per migliorare alimentazione, peso e consumo di alcol.
Durante un attacco di gotta
Durante un attacco l’articolazione, spesso l’alluce, è molto dolorosa, gonfia e arrossata. Riposo dell’articolazione, ghiaccio e i farmaci indicati dal medico riducono dolore e infiammazione. Con le cure adeguate e un buon controllo dell’acido urico gli attacchi diventano molto meno frequenti.
Non iniziare né sospendere da solo i farmaci per l’acido urico durante un attacco: parlane con il medico.
Dopo il primo attacco conviene controllare l’uricemia, la funzione renale e gli altri fattori di rischio cardiovascolare, come pressione, glicemia e colesterolo, che spesso accompagnano la gotta.
I punti chiave
- L’acido urico alto può causare gotta e calcoli renali.
- Alcol, bevande zuccherate, carne e frutti di mare vanno limitati.
- Latticini magri, verdure, legumi e acqua sono utili.
- Perdere peso gradualmente aiuta.
- Nella gotta ricorrente i farmaci sono il trattamento principale.
Domande frequenti sull’acido urico alto
Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.
Con l’acido urico alto posso mangiare i legumi?
Sì: gli studi non mostrano un aumento della gotta con le proteine vegetali.
Il caffè alza l’acido urico?
No, il caffè non sembra aumentarlo; anzi alcuni studi lo associano a valori più bassi.
Il vino è permesso?
Va limitato; birra e superalcolici sono i più sfavorevoli.
La frutta va evitata?
No: la frutta intera va bene. Da limitare sono succhi e bevande zuccherate.
La dieta basta ad abbassare l’acido urico?
Aiuta, ma nella gotta ricorrente spesso servono anche i farmaci.
Quanta acqua bere?
In generale almeno 1,5–2 litri al giorno, salvo diverse indicazioni del medico.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Uricemia
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) · Gotta
- FitzGerald JD, et al. 2020 American College of Rheumatology guideline for the management of gout. Arthritis Care Res. 2020
- Choi HK, Atkinson K, Karlson EW, Willett W, Curhan G. Purine-rich foods, dairy and protein intake, and the risk of gout in men. N Engl J Med. 2004
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.

