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Dermatillomania: quando non si smette di toccarsi la pelle

Nella dermatillomania, o disturbo da escoriazione, secondo il Manuale MSD la persona si pizzica ripetutamente la pelle fino a lesionarla, e non riesce a smettere anche se ci prova. Fa parte dei disturbi correlati al disturbo ossessivo-compulsivo. Questa guida spiega sintomi, rischi, diagnosi e terapia.

Tema
Psicologia
Aggiornato
Tempo di lettura
5 minuti
Rivisto da
Dott.ssa Itziar Gotxi Erezuma · Medico specialista in otorinolaringoiatria · Ordine dei Medici di Bizkaia n. 484809757
Una donna pensierosa seduta al tavolo con la mano vicino al viso
Nella dermatillomania il gesto di toccarsi la pelle allevia una tensione. Immagine illustrativa generata con IA.

Cos’è la dermatillomania

Nella dermatillomania, spiega il Manuale MSD, la persona si pizzica o si graffia ripetutamente la pelle, lesionandola. Non lo fa per togliere una macchia o un’imperfezione che trova brutta, come succede nel disturbo da dismorfismo corporeo, né per una malattia della pelle.

Alcune persone si pizzicano la pelle sana, altre si concentrano su calli, brufoli o crosticine. Fa parte dei disturbi correlati al disturbo ossessivo-compulsivo; sui pensieri ossessivi c’è una guida ai pensieri intrusivi.

Chi colpisce

Secondo il Manuale MSD:

  • la dermatillomania inizia spesso durante l’adolescenza, ma può comparire anche più tardi,
  • in un dato momento interessa circa il 2-3% delle persone,
  • circa il 60-75% delle persone colpite sono donne,
  • i sintomi di solito variano di intensità ma possono durare tutta la vita.

Tensione, sollievo e vergogna

Secondo il Manuale MSD, poco prima di pizzicarsi la pelle la persona può sentirsi tesa o ansiosa, e il gesto può alleviare questa sensazione. Dopo, spesso prova una sensazione di gratificazione.

  • alcune persone lo fanno in modo automatico, senza pensarci,
  • altre sono più consapevoli del gesto,
  • molte si vergognano del proprio aspetto o di non riuscire a controllarsi,
  • molte cercano ripetutamente di smettere o di farlo meno spesso, senza riuscirci.
Una donna seduta in poltrona con un quaderno guarda davanti a sé pensierosa
Molte persone cercano di smettere senza riuscirci. Immagine illustrativa generata con IA.

Come si manifesta

Secondo il Manuale MSD le modalità e le zone variano da persona a persona e possono cambiare nel tempo. Alcune persone hanno molte ferite o cicatrici, altre poche. Inoltre:

  • il gesto può essere accompagnato da piccoli rituali, per esempio cercare un certo tipo di crosticina,
  • di solito non lo fanno davanti agli altri, tranne i familiari,
  • possono evitare le situazioni in cui la pelle è visibile,
  • cercano di nascondere i segni con i vestiti o il trucco.

Altri comportamenti e disturbi associati

Secondo il Manuale MSD, molte persone con dermatillomania, oltre a pizzicarsi la pelle, compiono altri gesti ripetitivi rivolti al corpo:

  • strapparsi i capelli,
  • mordersi le unghie,
  • masticarsi l’interno delle guance.

Spesso sono presenti anche altri disturbi, come il disturbo ossessivo-compulsivo, la tricotillomania e la depressione. Su come aiutare una persona vicina con il DOC c’è una guida a vivere con una persona con DOC.

I rischi per la pelle e la salute

Se il pizzicamento è eccessivo, avverte il Manuale MSD, può causare:

  • cicatrici,
  • infezioni,
  • sanguinamento eccessivo,
  • persino una grave infezione del sangue (sepsi).

Secondo il Manuale MSD, la vergogna per il proprio aspetto porta anche a evitare le situazioni in cui gli altri possono vedere la pelle danneggiata.

Come si fa la diagnosi

Secondo il Manuale MSD il medico sospetta la dermatillomania quando ci sono:

  • un pizzicamento della pelle tale da danneggiarla,
  • tentativi ripetuti di ridurlo o interromperlo,
  • molta sofferenza o difficoltà nella vita quotidiana a causa del gesto.

Il pizzicamento non deve essere causato da una sostanza come la cocaina, da un farmaco come gli stimolanti o da un’altra malattia, come la scabbia. A volte servono una visita e alcuni esami per valutare eventuali problemi fisici.

Terapia di inversione dell’abitudine

Secondo il Manuale MSD la terapia di elezione è la terapia cognitivo-comportamentale, in particolare la terapia di inversione dell’abitudine centrata sulla dermatillomania. La persona impara a:

  • diventare più consapevole di quando si pizzica la pelle,
  • riconoscere le situazioni che scatenano il gesto,
  • usare strategie per evitarlo, per esempio sostituirlo con un gesto diverso, come stringere il pugno, lavorare a maglia o sedersi sulle mani.

Alcuni farmaci, tra cui alcuni antidepressivi e farmaci che agiscono sul sistema del glutammato, possono aiutare a ridurre i sintomi; secondo il Manuale MSD le prove sono limitate. Nel nostro studio di psicologia a Bilbao lavoriamo con la terapia cognitivo-comportamentale e l’inversione dell’abitudine (le visite sono in spagnolo).

Una donna parla con uno psicologo seduti in poltrona
La terapia di inversione dell’abitudine insegna a sostituire il gesto. Immagine illustrativa generata con IA.

Dove le fonti non concordano

Due meta-analisi completano il quadro del Manuale MSD:

  • Frequenza: il Manuale MSD indica circa il 2-3%; una meta-analisi di Farhat e colleghi (2023) su 19 studi con oltre 38.000 persone stima il 3,45%.
  • Donne e uomini: il Manuale MSD dice che il 60-75% delle persone colpite sono donne; la meta-analisi conferma che colpisce più le donne, ma con una differenza più contenuta.
  • Terapie: il Manuale MSD indica la terapia di inversione dell’abitudine come terapia di elezione; una meta-analisi di Selles e colleghi (2016) trova effetti ampi per le terapie comportamentali e per alcuni farmaci, ma senza prove forti a favore di un trattamento specifico rispetto ai gruppi di controllo.

Punti chiave sulla dermatillomania

  • È il bisogno ripetuto di pizzicarsi la pelle fino a lesionarla, senza riuscire a smettere.
  • Il gesto allevia una tensione o un’ansia, poi spesso arriva la vergogna.
  • Interessa circa il 2-3% delle persone e inizia spesso nell’adolescenza.
  • Può causare cicatrici, infezioni e, raramente, una sepsi.
  • Si accompagna spesso ad altri gesti ripetitivi, al DOC o alla depressione.
  • La terapia di elezione è la terapia cognitivo-comportamentale di inversione dell’abitudine.

Domande frequenti sulla dermatillomania

Queste risposte sono informazioni generali e non sostituiscono una visita né un parere medico personalizzato.

Cos’è la dermatillomania?

Secondo il Manuale MSD è un disturbo in cui la persona si pizzica ripetutamente la pelle fino a lesionarla e non riesce a smettere, anche se ci prova.

Perché non riesco a smettere di toccarmi la pelle?

Spesso il gesto allevia una tensione o un’ansia che precede il pizzicamento, e dà una sensazione di gratificazione. Per questo tende a ripetersi.

È pericoloso?

Può esserlo: un pizzicamento eccessivo può causare cicatrici, infezioni, sanguinamento e persino una sepsi.

Che differenza c’è con la dismorfofobia?

Nella dismorfofobia ci si tocca la pelle per eliminare un difetto che si ritiene brutto. Nella dermatillomania il gesto non nasce dalla preoccupazione per l’aspetto.

Come si cura?

Con la terapia cognitivo-comportamentale di inversione dell’abitudine, che insegna a riconoscere il gesto, i suoi fattori scatenanti e a sostituirlo con un altro. Alcuni farmaci possono aiutare.

Quanto è frequente?

Secondo il Manuale MSD interessa circa il 2-3% delle persone, più spesso le donne.

Fonti

  1. Manuale MSD (versione per i pazienti) · Dermatillomania (disturbo da escoriazione)
  2. Farhat LC, et al. Prevalence and gender distribution of excoriation (skin-picking) disorder: a systematic review and meta-analysis. J Psychiatr Res. 2023
  3. Selles RR, et al. A systematic review and meta-analysis of psychiatric treatments for excoriation (skin-picking) disorder. Gen Hosp Psychiatry. 2016

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. La diagnosi e il trattamento dipendono dalla tua visita e dalla tua storia clinica. In caso di emergenza chiama il 112.